GRASSONI (Garzoni, de Grassonibus, de Garxonibus), Rodolfo
Andrea Gamberini
Figlio di Guglielmo (o Guglielmino), nacque probabilmente nella seconda metà del Duecento da uno dei più illustri casati modenesi, [...] agosto, vigilia di S. Bartolomeo, il G. guidò Script., 2a ed., IX, 9, pp. 96-102; Giovanni da Bazzano, Chronicon Mutinense, Ibid., XV, 4, pp. 62, di ricerche su l'instituto del podestà nei Comuni medievali, Bologna 1912, p. 209 n. 2; E.P. Vicini, ...
Leggi Tutto
LAMBERTINI, Aldraghetto
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1355 da Egano di Guido e da Tommasina di Aldraghetto da Castelbarco. Ebbe una sorella, Aylicia, e un fratello, Malatesta, forse figlio [...] casa d'Este da vincoli di vassallaggio e di stretta familiarità, ma il Roberti aveva scelto di abitare a Bologna e comperato terre legati e remissioni di debiti, attribuiva ai nipoti Bartolomeo e Carlo, soli discendenti del suo primo matrimonio ...
Leggi Tutto
BOCCARDI (Boccardo), Bartolomeo
Rita Cambria
Nato a Genova nel 1754 da famiglia non aristocratica, divenne avvocato e si dedicò quindi alla carriera diplomatica. Nel 1782 la Repubblica di Genova lo [...] e la Rivoluz. francese..., Roma 1902, passim; I Comizi nazionali di Lione per la costituzione della Repubbl. ital., a cura di U. Da Como, Bologna 1934, I, pp. 66, 74, 77, 440; I carteggi di Francesco Melzi d'Eril duca di Lodi, Milano 1966, I, pp. 42 ...
Leggi Tutto
FORTEBRACCI, Guido
Paola Monacchia
Nacque da Oddo, della famiglia dei signori di Montone, castello del contado perugino, agli inizi del sec. XIV. Ebbe un fratello Francesco o Cecco e una sorella Lucia, [...] vicario podestarile di Montone, ser Bartolomeo, il F. venne denunciato da ser Cione Nutii Naldi, anch' G.V. Giobbi Fortebracci, Lettera istorico-genealogica della famiglia Fortebracci da Montone, Bologna 1699, pp. 24 ss.; G. Milli, Andrea Braccio ...
Leggi Tutto
CACCIANEMICI, Cristoforo
Augusto Vasina
Discendente da un'illustre famiglia bolognese di ormai remote tradizioni guelfe, nacque probabilmente nei primi anni del sec. XV da Braiguerra; non è nota, invece, [...] Esso si compì in circostanze tragiche nel 1472, quando Bartolomeo, figlio illegittimo del C., contravvenendo alla fede data dal strinse ulteriormente il cerchio della tirannide bentivolesca su Bologna.
Da questo momento si perde ogni traccia del C. ...
Leggi Tutto
MAMELLINI (Mammelini, Mammellini, Mamolini, Mammolini), Eliseo
Rita De Tata
Nacque il 13 giugno 1462 a Bolognada Nicolò, notaio, e da Giacoma di Gregorio Campeggi e fu tenuto a battesimo dal celebre [...] lavorare presso lo studio del causidico Bartolomeo Zani. Tre anni dopo, per non si sottraggono neanche i papi, da Giulio II, di cui viene sottolineata morì il 10 febbr. 1531 nella sua casa di Bologna e fu sepolto nella chiesa di S. Domenico, ...
Leggi Tutto
BENEDETTO da Piglio
Cecil Grayson
Nato a Piglio, piccolo centro del Lazio nel territorio tra Subiaco e Anagni, probabilmente intorno al 1365, verso il 1385 si recò a Bologna per intraprendere gli studi [...] letterari e giuridici presso quella università. A Bologna, dove ebbe fra i suoi maestri lo stesso Bartolomeo del Regno e contò tra i suoi familiari il giurista Floriano da San Pietro, B. poté trattenersi per molti anni, sino a completare i suoi studi ...
Leggi Tutto
PESSAGNO, Emanuele
Enrico Basso
PESSAGNO, Emanuele. – Membro di una delle famiglie di ceppo vicecomitale che costituivano il nucleo più antico dell’aristocrazia mercantile genovese anche se è ignoto [...] Nel 1317 venne infatti chiamato espressamente da re Dionigi I a ricoprire la al padre, fu il secondogenito Bartolomeo (figlio di Ginevra, prima , Storia delle colonie genovesi nel Mediterraneo, Genova 19962 (Bologna 1938), pp. 314 s.; E. Basso, Note ...
Leggi Tutto
GHISI, Nicola
Giorgio Ravegnani
Figlio di Marino, appartenente al ramo di S. Geremia della famiglia patrizia veneziana (in seguito si trasferì dalla parrocchia natale a quella di S. Moisè), fu nipote [...] Candia, già morto nel marzo-aprile 1271, da cui aveva avuto due figli: Pietro e quando sposò Jacopina, era vedovo di Bartolomea, figlia di Jean Chauderon, gran Consiglio di Venezia, a cura di R. Cessi, II, Bologna 1931, p. 167 n. 128; M. Chiaudano - ...
Leggi Tutto
BOVI, Bonincontro dei
Girolamo Arnaldi
Figlio di Nicolò, da Mantova, nacque a Bologna, ma trascorse la maggiore parte della sua vita a Venezia, dove numerosi documenti ne attestano l'attività di notaio [...] ebbe luogo il 30 dicembre (il 28 era morto il doge Bartolomeo Gradenigo; il 4 dell'anno nuovo fu eletto Andrea Dandolo), fa , che insistevano per Bologna, e l'imperatore, che si era rifiutato di sottostare a tale imposizione. Da parte sua, il governo ...
Leggi Tutto
astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...