CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 daBartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] Consulta di Domenico Rivera; mentre i nipoti Bartolomeo e Neri Corsini ebbero cariche di minor spicco fossero. Certo, tra Ferrara e Bologna, tra Ancona e l'Ascolano, fu dura, con il ritiro dell'ambasciatore da Roma, col rifiuto del ministro sardo d ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Il periodo che precede la 'rinascita' [...] gli statuti delle Facoltà di medicina e di arti di Bologna del 1405 documentano un curriculum di astrologia.
Particolare importanza a Parigi; Bartolomeo visse a Parigi e divenne lettore del suo ordine; Tommaso ha ascoltato Giacomo da Vitry, si è ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] fama di eminenti professori di diritto quali Filippo Decio e Bartolomeo Sozzini. Fino agli inizi del 1492 Giovanni dimorò a Pisa secolari: come fu evidente con il concordato di Bologna, il quale, se da una parte abolì del tutto la Prammatica Sanzione ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] a Filippo di Bartolomeo Corsini, fu pubblicata a Firenze già nel 1485. Seguì quella di G. Foresto da Brescia, stampata 1968, pp. 745-84.
V. Monachino, La carità cristiana in Roma, Bologna 1968, pp. 65-96.
Ch. Picard, Étude sur l'emplacement des tombes ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] Castiglione e Fortunato Bartolomeo de Felice. Il primo nasce cattolico a Firenze e muore a Berlino da riformato. Matematico di secolo, a cura di G. Cantarutti, S. Ferrari, P.M. Filippi, Bologna 2001, pp. 61-93. Si consenta, inoltre, il rinvio a S. ...
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DELLA ROBBIA, Andrea
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 20 ott. 1435, quartogenito di Marco di Simone lanaiolo, e di una monna Antonia (1413-14 maggio 1444).
Da tempo i Della Robbia avevano rag [...] . Maria Maddalena a Pian del Mugnone, monastero prediletto da fra' Bartolomeo il quale affrescò l'Annunciazione sopra la nicchia che Robbia tilework at Bologna,in The Burlington Mag., LV (1929), pp. 121-128; U. Middeldorf, Giuliano da Sangallo and A ...
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Innocenzo VIII
Marco Pellegrini
Giovan Battista Cibo nacque a Genova nel 1432 da Aronne - o Arano - e da Teodorina de' Mari.
La famiglia, imparentata con i Doria, apparteneva al patriziato genovese [...] Chiesa. Un terzo fratello, Bartolomeo della Rovere, vescovo di e Venezia contro il re di Napoli, sì da imporre a quest'ultimo il rispetto degli accordi Lettere inedite, a cura di F. Gabotto, Bologna 1893.
E. Percopo, Lettere di Giovanni Pontano ...
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BERNARDINO da Siena, santo
Raoul Manselli
Nacque l'8 sett. 1380 a Massa Marittima da Tollo di Dino di Bando, della nobile famiglia senese degli Albizzeschi (sui quali cfr. A. Liberati, Genealogia della [...] a cui s'accompagnarono in varie località, come a Bologna, dei disordini popolari per mettere al bando il trigramma di Benedetto di maestro Bartolomeo, cimatore di panni, che per quarantacinque giorni le "riportò" tutte.
Da Siena, nell'ottobre, si ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] diacono.
È in corso da anni, con implacabile accanimento, il processo a Bartolomeo Carranza. "Introdotto" coll' Tasso tra letteratura musica teatro e arti…, a cura di A. Buzzoni, Bologna 1985, ad indicem; G. Getto, Malinconia di T. Tasso, Napoli 1986 ...
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Benedetto IX
Ovidio Capitani
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo, terzo di una serie di tre pontefici appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII e Giovanni XIX -, è toccato [...] anche questi provvedimenti vennero confermati da Leone IX. Nel 1037 B. concedeva a Bartolomeo di Grottaferrata una terra (Italia storia dell'Italia medievale, Bologna-Roma 1996) alle pp. 104, 106 e nn. 11-2 di p. 219. Da segnalare la nuova edizione ...
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astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...