TRANCHEDINI, Nicodemo
Maria Nadia Covini
– Nacque nel 1413 a Pontremoli da Giovanni e da Giovanna Fondeva, lucchese.
Già nel 1428, giovanissimo, ma formato da un’eccellente educazione umanistica, entrò [...] letterati, tra cui Francesco Filelfo, che spesso aveva bisogno delle loro raccomandazioni per facilitare le tappe tormentate della sua carriera, ma anche Antonio Ivani, BartolomeoScala, Pier Candido Decembrio e quasi tutti i maggiori umanisti del ...
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MACONI, Stefano
Hélène Angiolini
Figlio di Corrado di Leoncino di Squarcialeone e di Giovanna di Stefano Bandinelli, nacque, con tutta probabilità a Siena, intorno al 1350.
Nel 1411, in occasione del [...] il principale fautore della nomina di Bartolomeo da Ravenna, legato anch'egli a Caterina, quale priore della nuova casa.
- I. Foralosso, Roma 1974, pp. 340, 397-414 e ad ind.; B. Scala, De vita ac moribus b. S. M., Senis 1625; I. Ugurgieri, Le pompe ...
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MACHIAVELLI, Bernardo
Fulvio Pezzarossa
La data di nascita del M., riferibile al 1432 secondo la dichiarazione catastale del 1470, è in contrasto con le poche notizie sul padre Niccolò di Buoninsegna, [...] in un percorso educativo domestico, aperto a contatti con Marcello Virgilio Adriani e con il cancelliere della Repubblica fiorentina BartolomeoScala.
Sono notissimi i cinque passi del Libro di ricordi nei quali il M. scandisce il tirocinio ...
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MANFREDI, Manfredo (Manfredo Emanuele)
Raffaella Catini
Nacque a Piacenza il 16 apr. 1859 da Giuseppe e da Paolina Giuditta Bertani. Il padre, avvocato e docente di diritto civile presso la locale università, [...] il termine di quattro mesi un modello in scala del progetto, al fine di verificarne compiutamente della ricorrenza del cinquantenario dell'evento, la colonna commemorativa della liberazione di Venezia nel marzo 1848, collocata nel campo S. Bartolomeo ...
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FILIPPI, Giovanni Maria
Jarmila Krcálová
Figlio di Bartolomeo e di Pasqua, nacque probabilmente verso il 1565 a Desindo di Giudicarie nel Trentino.
Per la sua formazione artistica mancano documenti: [...] la pensione di 100 talleri, il 20 genn. 1610 nobilitò il padre Bartolomeo ed i suoi figli. In questo torno di anni, in data una scala elicoidale e trasformò la sommità della torre in un padiglione a due piani; sostituì il tetto della seconda ...
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DELLE BRACHE
Michele Luzzati
Famiglia di mercanti pisani affermatasi in modo particolare nel secolo XIV.
Ildebrando "de Brachis" fu tra i consiglieri del Comune di Pisa chiamati ad approvare gli accordi [...] meno di 3 fiorini che li collocava al 117º posto nella scala dei contribuenti pisani. Nel 1412 l'imposizione di madre e Francesca di Piero di Colo Gambacorta), Bindo (marito della nobile Antonina di Bartolomeo da Scorno e morto in Pisa nel 1435) ...
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SILVANI, Pier Francesco
Sara Ragni
– Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Maria in Campo, il 28 giugno 1619, primogenito di Gherardo, scultore e architetto, e di Costanza di Camillo Salvetti, [...] Uffizi [ibid., pp. 171 s.] e un grande modello ligneo della chiesa al Museo Bardini [Marchi - Nesi - Vaccari, 2011]). Silvani Bartolomeo Corsini era divenuto il proprietario circa trent’anni prima: entro il 1683 vi realizzò la scala elicoidale ...
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GUALA, Pietro Francesco
Francesco Sorce
Nacque a Casale Monferrato il 15 sett. 1698, da Lorenzo e Barbara Favro (Carità, p. 13). Con ogni probabilità il G. fu avviato alla pittura presso la bottega [...] Il 4 sett. 1734 gli venne pagato il S. Bartolomeo battezza i reali di Armenia, dipinto per la chiesa di Trino intitolata al santo. La presenza dell'arcangelo Michele, patrono della città e lo stemma della Comunità di Trino sono, con buona probabilità ...
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POCCIANTI, Pasquale
Raffaella Catini
POCCIANTI, Pasquale. – Nacque a Bibbiena, nell’Aretino, il 16 maggio 1774 da Pietro e da Margherita Falesi. Nel 1784, alla morte del padre, fu inviato a Firenze [...] .
Il granduca promosse il completamento delle opere intraprese dai francesi, come i quartieri di Parata di palazzo Pitti; e, giudicando che la scala di accesso a questi sul lato nord realizzata da Bartolomeo Ammannati apparisse meschina, ne decretò ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Secondo di questo nome; signore di Faenza con i fratelli Guido Antonio (sino al 1448) e Gian Galeazzo (sino al 1466), nacque l'8 dic. 1412 da Gian Galeazzo e da [...] il M. perseguì una propria politica espansionistica su scala locale, impadronendosi di Riolo, Bagnacavallo, Russi e agli ordini di Bartolomeo Colleoni che, a fianco degli esuli fiorentini antimedicei e segretamente agli ordini della Serenissima, scese ...
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