PILACORTE, Giovanni Antonio
Paolo Goi
– Nato intorno al 1455 a Carona, presso Lugano (luogo di origine di una schiera di muratori e scalpellini), figlio di Tommaso e marito della conterranea Perina, [...] stretto rapporto con i capimastri (in specie gli Scala di Carona) non solo si documenta da Bartolomeo a Goricizza (1515).
Con testamento del 21 novembre 1531, Pilacorte lasciò beni e bottega a favore dei nipoti dell’unica figlia Anna, moglie dello ...
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DAVID, Antonio
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Scarse, allo stato attuale delle ricerche, le notizie in nostro possesso relative alla biografia di questo ecclesiastico, che fu vescovo di obbedienza romana a Fano in uno dei momenti [...] rinunzia e di pietà, alla decadenza dell'ambiente clericale e monastico: a Bartolomeo Michiel, gesuato di santa vita; a : le Confessiones di s. Agostino; la Scala Paradisi, versione latina della celebre opera di Giovanni Climaco, il mistico ...
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SACRAMORO da Rimini (Sacramoro Menchiozzi)
Gianluca Battioni
SACRAMORO da Rimini (Sacramoro Menchiozzi). – Nacque a Rimini nel 1424 da Antonio di Sacramoro Menchiozzi e da Costanza dell’Albareto.
Il [...] fu nominato segretario della cancelleria segreta sforzesca per il suo lungo servizio e per i suoi meriti; il 3 giugno 1473 Firenze concesse a lui e ai suoi discendenti la cittadinanza e l’immunità fiscale. BartolomeoScala, il cancelliere fiorentino ...
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FERRARI (Ferrario), Francesco Bernardino
Rita Binaghi Picciotto
Nacque il 17 (e fu battezzato il 18) giugno 1744 a Milano, da Dionigi Maria, ingegnere ed architetto collegiato in questa città, e da [...] Maria Castiglione. Fu fratello del barnabita Bartolomeo, successore alla cattedra universitaria di matematica del p. Francesco De Regi, a Bolvedro. Di stile puramente neoclassico nel gioco dellescale che si intrecciano, accoglie l'ospite che giunge ...
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PULCI, Luca
Alessio Decaria
PULCI, Luca. ‒ Nacque da Iacopo di Francesco e Brigida de’ Bardi, probabilmente al Palagio, la proprietà di famiglia collocata nell’amato Mugello, nel 1431, quindi solo pochi [...] culturale dietro le opere dei due fratelli, ben distinguibile da altre tendenze della cultura fiorentina coeva (il platonismo di Marsilio Ficino, l’umanesimo di Poliziano o di BartolomeoScala). I Pulci si attestano in una posizione che, se non può ...
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MASSA, Nicolò.
Flavio Menardi Noguera
– Nacque a Calice Ligure il 26 ott. 1854 da Bartolomeo, ingegnere e insegnante di matematica della Scuola superiore navale e della R. Scuola di Marina di Genova, [...] , in Gazzetta musicale di Milano, XLI (1886), 16, pp. 119-121; Riv. milanese. Terza rappresentazione della «Salammbò», e chiusura della stagione 1885-86 alla Scala, ibid., 17, p. 129; Teatro Carignano, in Gazzetta di Torino, XXVIII (1887), 307, p. 2 ...
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MACETTI (Masetti, Massetti, Mazzetti)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari, scultori e stuccatori lombardi originari di Rovio (Canton Ticino). La prima notizia riguarda Pietro, che nel 1592 [...] quest'ultimo, Maddalena Carlone, era sorella di Battista, Bartolomeo, Andrea e Francesco Carlone da Rovio, affermati marmorari a Taggia (1665) con Scala e Solaro e l'altare della cappella Morando nella chiesa genovese della Ss. Annunziata del Vastato ...
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LABACCO (Abacco, dell'Abacco), Antonio
Flavia Colonna
Nacque a Vercelli (Bertolotti, p. 48), probabilmente intorno al 1495.
In un privilegio del 1549, rilasciato da papa Paolo III al L., si dice che [...] intraprese il lavoro del modello ligneo della basilica di S. Pietro in scala 1:29 del progetto elaborato da L. partecipò, in qualità di socio di Bartolomeo Baronino, ai lavori per il conclave avvenuto a seguito della morte di Paolo III e per i quali ...
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ZAMBELLI, Damiano
Daniele Rivoletti
– Nacque da Antoniolo dei Zambelli (Alce, 1991; ove non diversamente indicato, si rimanda al medesimo testo per il regesto documentario) e da madre ignota a una data [...] 66).
Dopo la distruzione della chiesa, trentuno tarsie vennero reimpiegate nel coro seicentesco dei Ss. Bartolomeo e Stefano. Non vi colorati in maniera artificiale sì da ottenere una scala cromatica molto ampia, ‘pittorica’; nella medesima direzione ...
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GRADENIGO, Bartolomeo
Franco Rossi
Figlio di Angelo di Bartolomeo, cugino di secondo grado di Pietro Gradenigo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Lio, all'inizio del 1263, tra gennaio e febbraio.
Il [...] 'incoronazione del G. alcune interessanti note di costume, utili alla migliore comprensione dell'uomo prima ancora che del doge: "Giunto alla scala detta de' Giganti, gli fu consegnato il governo col mettodo di cerimoniali, e poi venne coronato non ...
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