ZACCAGNA, Domenico
Pietro Corsi
– Nacque a Carrara il 3 settembre 1851 da Felice, scultore ornamentista, e da Enrichetta Cucchiari, nata Rossi.
La madre era sorella di Domenico Cucchiari (1806-1900), [...] a Torino, dove l’insegnamento di Bartolomeo Gastaldi lo indirizzò verso la geologia. Fu allievo dell’École des mines di Parigi dal anche autore, da solo o con altri, di fogli della Carta geologica alla scala di 1:100.000.
Dopo la scomparsa di Giordano ...
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NUTI, Matteo
Gianni Volpe
NUTI (Nuzi), Matteo. – Figlio di Nuccio di Vagnolo Nuti (o Nuzi) nacque, probabilmente a Colfiorito, piccolo centro appenninico non lontano da Nocera Umbra e Foligno (spesso [...] Giuliano a Fano, commissionate a Bartolomeo di Tommaso da Foligno. Questo partecipazione alla realizzazione di una scala e di una cappella, ancora Nuti.
Fonti e Bibl.: P.M. Amiani, Memorie istoriche della città di Fano, I, Fano 1751, p. 417; E ...
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MAZZONI, Sebastiano
Francesco Sorce
– Nacque nel «popolo» di S. Stefano in Pane, nel contado di Firenze, il 20 marzo 1611, da Giuliano e Margherita Bastianelli.
Due documenti contabili della famiglia [...] da Siena e una devota, conservata nella chiesa di S. Bartolomeo a Daone e forse eseguita per lo stesso luogo.
Tra padroneggiare anche l’arte dell’architettura.
Morì a Venezia il 22 apr. 1678, in seguito alla caduta da una scala nella dimora del ...
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SALVI, Lorenzo. –
Giancarlo Landini
Nacque il 4 maggio 1810 ad Ancona (non a Bergamo, come si è a lungo creduto), nella parrocchia di S. Maria della Piazza, da Pietro (1770-1852), commerciante di [...]
Il 17 agosto 1839 fu scritturato da Bartolomeo Merelli per La Scala di Milano. Vi debuttò nella prima assoluta s., 163-167, 255 s.; R. Celletti, s. v., in Enciclopedia dello Spettacolo, VIII, Roma 1975, p. 1439; G. Mazzini, Scritti editi e inediti ...
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REDUSI, Andrea
Gian Maria Varanini
Marino Zabbia
REDUSI (Redusii, Redusio, Quero, da Quero), Andrea. – La famiglia di Redusi, cancelliere del Comune di Treviso vissuto fra Tre e Quattrocento e autore [...] il controllo dei castelli di Zumelle (Belluno) e di Scala (in Valsugana); nel 1406 inoltre, gestendo molto denaro fu donato da un Bartolomeo Redusi nipote dell’autore – probabilmente, un notaio Bartolomeo di Giovanni di Bartolomeo – ad Antonio conte ...
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NALDI, Naldo
Giuseppe Crimi
– Nacque a Firenze, da Iacopo di Giovanni e da Fiammetta, il 31 agosto 1439 (Martelli, 1985), piuttosto che nel 1436 (Grant, 1963). Terzo di quattro fratelli, rimase orfano [...] Scala, Andrea Dazzi, Mabilio da Novate, Marullo Tarcaniota, Bartolomeo Fonzio. Alla fine del 1473 o ai primi mesi del 1474 risale la forma compiuta delle Elegiae, iniziate nel 1471 e circolate tra amici e conoscenti.
Dedicate a Lorenzo, sono ...
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GAGGINI, Giuseppe
Caterina Olcese Spingardi
Nacque a Genova il 25 apr. 1791 da Bernardo e da Geronima Daneri. A dodici anni, scrive nel 1903 il Cervetto, al quale si rimanda per la maggior parte delle [...] in S. Bartolomeo degli Armeni; il Busto della stessa e di Camilla De Mari Durazzo per la villa dello Zerbino; sovrapporte dell'Immacolata, per l'arco gotico; l'altare per la cappella reale di Nostra Signora delle Grazie; riproduzione in scala ridotta ...
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RECCHI, Nardo (Leonardo) Antonio
Elisa Andretta
RECCHI, Nardo (Leonardo) Antonio. - Nacque a Montecorvino (Salerno) intorno al 1540.
Frequentò lo studio salernitano formandosi nelle lingue classiche, [...] Gabrieli, Bartolomeo Chioccarello e la biografia degli scrittori napoletani nel secolo XVII, in Rendiconti della R. Accademia , pp. 67-92; S. Brevaglieri, Saperi in circolazione alla scala di Roma : un'agenda di ricerca per il Tesoro messicano, pp ...
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TOMMASUCCIO da Foligno
Antonio Montefusco
TOMMASUCCIO da Foligno (Tomasuccio). – Nacque nel 1319 nei pressi di Nocera Umbra da un padre di cui non si conosce il nome e da una certa Bona.
Senza fondamento [...] (Faloci Pulignani, 1932, p. 12), segno di un salto di scala nell’aggregazione intorno a lui. Dopo un pellegrinaggio a San Giacomo di di segretari (Bartolomeo di ser Riccardo Landi e Giusto della Rosa) in particolare per la redazione delle profezie, ...
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PANCIATICHI
Giampaolo Francesconi
– Gruppo familiare che svolse un ruolo di primo piano nelle vicende politiche ed economiche della città e del contado di Pistoia durante i secoli centrali e finali [...] e Corrado, anche Bandino, Bartolomeo e Gualtieri furono attivi nelle istituzioni e nei consigli della città.
La seconda metà una collaborazione su scala regionale che favorì l’allargamento delle relazioni, dei circuiti e delle ricchezze. Le ...
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