La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le innovazioni di Luca Valerio e di Bonaventura Cavalieri
Pier Daniele Napolitani
Le innovazioni di Luca Valerio e di Bonaventura Cavalieri
L'eredità [...] cimentati in questa impresa: Francesco Maurolico, Simon Stevin, ilgiovane Galilei, lo stesso maestro di Valerio, Cristoforo Clavio. puntualmente i suoi oppositori) stia seguendo l'esempio di Bartolomeo Sovero, che nel Libro V della Curvi ac recti ...
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Mandragola
Pasquale Stoppelli
Con la Mandragola siamo dinanzi alla più bella commedia italiana di tutti i tempi. Della sua eccezionalità si rese già conto Voltaire nell’Essai sur les moeurs et l’esprit [...] Orsini, madre di Lorenzo, e da una testimonianza di Bartolomeo Cerretani, che dicono la prima di una commedia dallo strano tradotti dal greco in latino da Lapo da Castiglionchio ilGiovane nel 1430, versione che conobbe una discreta circolazione ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] 1969; E. Follieri, La vita inedita di s. Fantino ilGiovane nel codice Mosquensis 478, "Atti del IV Congresso Storico Calabrese . Lucà, Attività scrittoria e cultura a Rossano: da s. Nilo a s. Bartolomeo da Simeri (sec. X - XI), ivi, pp. 25-73; V. von ...
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DELLA ROBBIA, Andrea
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 20 ott. 1435, quartogenito di Marco di Simone lanaiolo, e di una monna Antonia (1413-14 maggio 1444).
Da tempo i Della Robbia avevano rag [...] quale non è da escludere un intervento del giovane Francesco Jacopo Della Robbia; il Presepio e santi in S. Francesco a Barga S. Marco è il Presepe in S. Maria Maddalena a Pian del Mugnone, monastero prediletto da fra' Bartolomeoil quale affrescò l' ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] parte del ricco fornaio Bartolomeo di Gregorio nel dicembre 1447, venne sollecitato alla consegna il 17 ag. 1448 e ve;ne;tischen und venezianischen Kunst der Renaissance. Von A. M. bis Palma ilGiovane, Münster 1996; U. Baldi;ni - V. Curzi - C. Prete, ...
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BRAMANTE, Donato (Donnino o Donino, come lo chiamavano i suoi genitori e Leonardo da Vinci)
Arnaldo Bruschi
Figlio di Angelo di Antonio di Renzo da Farneta e di Vittoria di Pascuccio da Monte Asdrualdo, [...] prima pietra a S. Maria delle Grazie) il segretario ducale Bartolomeo Calco riferiva in una lettera al duca su ricerche rapidità, forse con l'assistenza di Antonio da Sangallo ilGiovane, assai probabilmente nell'ambito di un progetto d'insieme ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] affidato alla tutela del primogenito e dominus Bartolomeo. Nel settembre del 1304, poi, un documento sinora ignoto (Arch. di Stato di Verona, Esposti, perg. 1104) mostra ilgiovane "dominus Canismagnus" (quattordicenne, era - nella prassi veronese ...
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Biliardo
Orlando Giuliano
La storia
Le origini
Il biliardo, gioco ricco di fascino e sicuramente antico, ha origini incerte e gli storiografi che si sono cimentati nel rintracciarle non sono giunti [...] disciplina. Oltre che di scacchi, dadi e pallacorda, ilgiovane ballerino Abel Luis de Mareuil si presentò ornato di S. Bartolomeo, quella che precedette la strage degli Ugonotti avvenuta all'alba del 24 agosto 1572, giocando a biliardo con il duca d ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] "il più bel posto sulla terra". Qui conobbe Bartolomeo Capasso, che lo incoraggiò a studiare antichità campane. Il suo anno 1874-75, ma continuò a mantenere rapporti paterni con ilgiovane tedesco così promettente. Questi, come in Sicilia si era ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] nelle sue ultime volontà. Molto più oscuro è il profilo del pittore Bartolomeo (alias Merlino) da Bologna, figlio di tal attestano i documenti, la presenza di Penni e di Girolamo da Treviso ilGiovane. La visita di Carlo V a Mantova - dal 25 marzo al ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...