PARISATI, Jacopo
Mattia Vinco
(Jacopo di Parisio, Jacopo da Montagnana). – Incerta è la data di nascita di questo pittore, figlio del cerdo (calzolaio o conciapelli) Parisio di Parisio. La proposta [...] Margherita’ e ‘dalle Pescherie’ ovvero ‘da Sant’Andrea’. Ilgiovane pittore s’impegnava per la durata di tre anni, Padova dal XIV al XVI secolo. I. Prospero da Piazzola, Bartolomeo Montagna, Jacopo da Montagnana, Jacopo da Feltre, Nicoletto da Modena ...
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BERNARDINO di Betto, detto il Pinturicchio (Pintoricchio)
Luigi Grassi
Nacque a Perugia, da Benedetto di Biagio, nel 1454 (Vasari); nel 1481 si iscrisse all'Arte dei pittori di Perugia, per il quartiere [...] ad uno schema grafico verrocchiesco, spetti al giovane Pinturicchio.
Forse B. iniziò la sua attività come miniatore, nella cerchia di Bartolomeo Caporali. Comunque, i dipinti già ricordati, ed altri come il Crocifisso tra i ss. Gerolamo e Cristoforo ...
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MAGANZA, Giovanni Battista
Lorenzo Carpané
Alessandro Serafini
Sulla data e sul luogo di nascita del M. (Magagnò fu il nome pavano da lui adottato nelle opere letterarie) si sono registrati a lungo [...] . Guerra, 1561), alle quali contribuì anche ilgiovane Torquato Tasso, che forse nell'occasione il M. ebbe modo di conoscere in casa tempo, fino agli studi di Bandini, con il sarto analfabeta Bartolomeo Rustichelli). Si tratta di raccolte nelle quali ...
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LABACCO (Abacco, dell'Abacco), Antonio
Flavia Colonna
Nacque a Vercelli (Bertolotti, p. 48), probabilmente intorno al 1495.
In un privilegio del 1549, rilasciato da papa Paolo III al L., si dice che [...] nello studio di Antonio da Sangallo ilGiovane, che il L. ricorda come suo maestro e con il quale collaborò in qualità di Bertarelli).
Nel 1551 il L. partecipò, in qualità di socio di Bartolomeo Baronino, ai lavori per il conclave avvenuto a seguito ...
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FERRUCCI, Nicodemo
Sandro Bellesi
Figlio dello scalpellino Michelangelo di Bastiano, nacque a Fiesole (Firenze) nel "popolo" della Canonica il 23 genn. 1575 (1574 ab Incarnatione; Fiesole, Arch. capitolare, [...] dovranno essere menzionate la Natività della Vergine in S. Bartolomeo a Cutigliano (Pistoia), esemplata su modelli del Cresti e A. W. Vliegenthart. La Galleria Buonarroti. Michelangelo e Michelangelo ilGiovane, Bologna 1974, pp. 74, 76, 83, 158-162; ...
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GIOVENONE, Gerolamo
Simone Baiocco
Figlio del maestro di legname Amedeo e di Guencina de Rotario, nacque in data che non può essere fissata in modo certo, ma si può congetturare intorno al 1490. Fu [...] S. Bartolomeo a Trino Vercellese, con al centro l'Immacolata e sui laterali S. Domenico con il donatore e si tratta di un'opera molto importante per chiarire il rapporto tra il G. e ilgiovane Lanino, che sembra già indicare quella linea di placida ...
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PASSEROTTI, Tiburzio
Angela Ghirardi
PASSEROTTI (Passarotti), Tiburzio. – Figlio primogenito del celebre pittore Bartolomeo e di Imperia Toselli, nacque a Bologna nel 1553 e fu battezzato l’8 giugno [...] Bartolomeo Passerotti e importante indizio per ancorare anche quest’ultimo quadro verso il 1577 (Ghirardi, 1986a).
Nell’impegnativo lavoro, intorno al quale si vanno riunendo disegni e circostanze storiche (Ghirardi, in corso di stampa), ilgiovane ...
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FERRIGNO, Francesco
Gaetano Bongiovanni
Nacque nel 1686 a Trapani da Mario e da una Elisabetta. Sullo scadere del XVII secolo insieme alla famiglia si trasferì a Palermo dove intraprese studi ecclesiastici. [...] ilgiovane F., allora chierico, fu indirizzato dal padre al sacerdote Andrea Palma, noto architetto di origine trapanese trapiantato a Palermo. Il in stucco realizzate da Bartolomeo Sanseverino e nello stesso anno D'Anna eseguì il ciclo di affreschi ...
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FILIPPI, Camillo
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore attivo a Ferrara almeno dal 1523, anno in cui compare come testimone in un documento; da un altro [...] L'opera, proveniente dalla chiesa di S. Bartolomeo, già depositata alla Pinacoteca nazionale di Ferrara dal oggi riconosciuta come opera eseguita negli anni Sessanta, quando ilgiovane Sebastiano iniziava ad esercitare un'influenza sempre maggiore sul ...
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EVANGELISTA da Pian di Meleto
Francesco F. Mancini
Figlio di Andrea di ser Nicola, nacque a Piandimeleto (od. prov. di Pesaro e Urbino) verso il 1458. Lo si deduce da un documento del 1483 che, ricordandolo [...] de Urbino"; rapporti di familiarità fra ilgiovane artista e il padre di Raffaello sono comprovati anche dal nelle Marche, Milano 1931, pp. 92-95; R. van Marle, Giovanni Santi, Bartolomeo di maestro Gentile ed E. di P., in Boll. d'arte, XXVII (1933), ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...