CORIOLANO (Coriolani), Bartolomeo
Chiara Garzya Romano
Secondo la tradizione era figlio di Cristoforo e fratello di Giovanni Battista, intagliatori. Nato a Bologna sul finire del XVI secolo (nell'anno [...] Bartsch, 1803-21, p. 10), chiaroscuro a tre legni; una Giovane martire che il Nagler (1860, II, n. 492, 4) annovera fra le stampe la scritta a stampatello Stampe bolognese [sic] di Bartolomeo Coriolani.
Di incerta attribuzione sono ancora, fra non ...
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MANCINO (Almanchino), Giuliano
Paolo Russo
Non si conosce la data di nascita di questo scultore originario di Carrara, figlio di Simone "del Manchino" che, come si ricava dal suo testamento (1519), [...] il M. e lo scultore suo conterraneo Bartolomeo Berrettari, con cui avrebbe stretto un duraturo sodalizio d'affari, stipularono il - che non seguirono il padre nel mestiere di scultore e morirono di lì a breve in giovane età: Marcantonio prima del ...
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FELICE, Matteo
Gennaro Toscano
La prima opera documentata di questo miniatore napoletano attivo tra il 1467 e il 1493 è il ms. Pal. lat. 1740 della Biblioteca apost. Vaticana, contenente il De consolatione [...] altro manoscritto firmato da Pietro Ursuleo, il De rebus gestis regis Alphonsi di Bartolomeo Facio (ms. Q.I.7) della del foglio 164 evoca le composizioni di Colantonio o del giovane Antonello da Messina, i santi a figura intera che ornano ...
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PACCHIAROTTI, Giacomo
Serena Vicenzi
– Nacque a Siena nel 1474 da Bartolomeo di Giovanni e da Elisabetta di maestro Niccolò.
La fama di Pacchiarotti, come dimostrano i numerosi documenti conservati [...] sta a Roma» (Milanesi, 1856, p. 7), ha proposto un soggiorno romano di Pacchiarotti, il quale, in stretto rapporto con il più giovane compagno Girolamo di Giovanni (el Pachia), orbitando nella bottega romana del Pinturicchio, avrebbe preso parte alla ...
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PIGNONI, Simone Lorenzo
Silvia Benassai
PIGNONI, Simone Lorenzo. – Nacque a Firenze, nel popolo di S. Apollinare, il 17 aprile 1611 da Pasquino d’Antonio, libraio e stampatore in via Condotta, e da [...] 107) appose l’appellativo di «arcipittorissimo de’ buoni». Tra coloro che scrissero su Pignoni, infatti, vi furono il suo scolaro Giovan Camillo Sagrestani (post 1716-1731, 1980), Francesco Maria Niccolò Gabburri (1730 circa-1742, c. 276v), Francesco ...
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DAL PONTE, Francesco, il Vecchio, detto Bassano
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Nacque a Bassano (Vicenza) in un anno tra il 1470 C il 14753 come si può dedurre dalla cronologia nota che lo riguarda. [...] forse la più giovane.
Uomo stimato dai suoi concittadini (lo troviamo testimone in molti strumenti notarili), il D. fece parte Bartolomeo. L'opera, assegnata da autori ottocenteschi (G. B. Baseggio, Di Bassano..., Bassano 1847, p. 144; O. Brentari, Il ...
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GREGORI, Carlo Bartolomeo
Nicola Iodice
Nacque a Lucca il 18 apr. 1702 da Pellegrino di Tomeo e Maria di Nardi. Pochi mesi dopo la sua nascita la famiglia, di umili origini, si trasferì a Firenze in [...] fu patrocinata ancora da Gori che assegnò la maggior parte delle incisioni al G. e ai giovani incisori che frequentavano la sua bottega.
Nel 1758 il G. fu impegnato nella riproduzione a bulino degli affreschi di B. Barbatelli nella cappella di S ...
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CIVITALI, Vincenzo
Stella Rudolph
Figlio primogenito dello scultore ed architetto Nicolao di Matteo e di Lucina del Sinibaldi, nacque a Lucca ove fu battezzato il 17 idic. 1523. Il Trenta (1822) ci [...] a Pisa o in altro luogo vicino alla patria.
Benché da giovaneil C. fosse avviato come orefice e pare che avesse lavorato Lucca, eseguite tra il 1541 (l'anno della morte del vescovo) e il 1546 (l'anno in cui Bartolomeo Guidiccioni, chiamato cardinale ...
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LUZZO, Lorenzo (detto Morto da Feltre)
Laura Di Calisto
Nacque probabilmente a Feltre intorno al 1485 da Bartolomeo, medico chirurgo documentato a Zara dal 1475, padre anche del "clericus" Giovanni, [...] 1511 con Gian Giacomo "fabbro de Barbozia", e della giovane, di cui non si conosce il nome, che andò in sposa al pittore di origine data fortemente influenzata dalla pittura di Bartolomeo Montagna. Il polittico comprendeva in origine altri scomparti, ...
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CAMPI, Bartolomeo
Maria Pia Rossi Pernier
Marcello Terenzi
Secondo la tradizione nacque a Pesaro da Bernardino, orefice. Nel 1545 era membro del Consiglio comunale di Pesaro (Pesaro, Bibl. Oliveriana, [...] di quell'anno all'Egnazio in cui il C. viene definito giovane, non meno buono che miracoloso. Imperoché Strozzi ha detto, "presenti molti cavalieri, che con l'ingegno di M. Bartolomeo trovarà rimedio a tante acque e che lo tiene per lo primo huomo ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...