LAPPOLI, Giovanni Antonio
Monica Grasso
Nacque ad Arezzo nel 1492, da Matteo di ser Jacopo di Bernardo, pittore allievo di Pietro Dei, detto Bartolomeo della Gatta, e da Caterina di Guittone d'Ottaviano [...] , l'uno Lorenzo di Antonio di Giorgio, suo giovane allievo di notevole bellezza, l'altro Piero Guazzesi, tutte in quegli anni avviò il lavoro della pala raffigurante la Madonna con Bambino in trono e i ss. Bartolomeo e Matteo commissionata per ...
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LANINO
Alessandro Serafini
Di questa famiglia di pittori, attivi a Vercelli nel corso del XVI e XVII secolo, si hanno notizie quasi esclusivamente sui tre figli di Bernardino: Cesare, Pietro Francesco [...] Agapito Oldoni di Novara (ibid.). Egli praticò fin da giovane l'arte della pittura, come testimonia un documento del 22 solo Pietro Francesco.
Il 9 ag. 1593 gli eredi di Bartolomeo "de Faletis" commissionarono l'affresco con il Crocifisso tra la ...
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FANTI, Gaetano (Ercole Antonio)
Ulrike Knall-Brskovsky
Nacque a Bologna nel 1687 (Thieme-Becker, p. 255) o nel 1688 (Oretti, ms. B. 95, f. 113r) da Domenico. Allievo, fin da ragazzo, di Marc'Antonio [...] che il F. completò i lavori del suocero già malato. Nella lettera, come primo incarico del giovaneil Füssli fu allievo di Bartolomeo Altomonte; in seguito si recò a Bologna per apprendere il mestiere da Vittorio Bigari. Avrebbe accompagnato il ...
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FARINATI, Orazio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio primogenito di Paolo e di Benassuta di Angelo Volpin, nacque tra il 1558 e il 1561 a Verona, dove abitò nella casa paterna in contrada S. Paolo in Campomarzio. [...] 1607. Del 1606 è il S. Bartolomeo che libera un'indemoniata, già nella chiesa di S. Bartolomeo della Levata a Verona e Giacinto morto che ridà la vita ad un giovane. Interamente di mano del F. è il dipinto della parrocchiale di Mezzane di Sopra ...
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GUIDOBONO, Domenico
Lucia Casellato
Nacque a Savona da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, decimo di undici figli, il 6 nov. 1668, secondo l'atto di battesimo rintracciato [...] spesso unicamente le tele peggiori del più noto fratello. D'altro canto, fin da giovaneil G. lavorò, e forse viaggiò, insieme con Bartolomeo, affiancandolo nell'esecuzione di molte opere. Anche da ciò deriverebbero le difficoltà degli studiosi ...
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CASSETTI, Giacomo
Franco Barbieri
Nato a San Bruson (Venezia, ma in diocesi di Padova) il 3 maggio 1682 da Natale e Paolina Cassetti, lo troviamo nell'agosto 1702 già "lavorante presso la bottega di [...] a Vicenza (Giove, Venere e Giunone)ed il Mercurio ed un Giovane guerriero sui pilastri del cancello.
Le trentadue figure possibile per il bel Presepio - versione semplificata di quello degli Zanchi - originariamente in S. Bartolomeo, adesso ...
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LORENZO di Niccolò (Lorenzo di Niccolò Gerini)
Stefano Pierguidi
Non è nota la data di nascita di L., che nel Trittico di s. Bartolomeo della Pinacoteca civica di San Gimignano, datato 1401, si firmò [...] la prima opera nota e interamente autografa dell'artista, il trittico con S. Bartolomeo in trono e Storie del santo (San Gimignano, rigidi, ripetuti in modo piuttosto meccanico. Lo stile del giovane L. è in definitiva piatto e impersonale; e i ...
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DALLA NAVE (Della Nave), Alessandro
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Budrio (Bologna) intorno agli anni 1732-36, ma venne battezzato in S. Pietro a Bologna (Oretti). L'epoca della nascita è ricavabile, [...] p. 15) in cui si dice che il pittore nel 1760 aveva 24 anni.
Il D. si trasferì, probabilmente molto giovane, a Imola, ove ebbe le. sua oltre che nelle chiese già citate, lavorò anche in S. Bartolomeo, S. Caterina, S. Francesco, S. Giovanni Battista, ...
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ALARI BONACOLSI, Pier Iacopo, detto l'Antico
Marco Chiarini
Nacque probabilmente in Mantova da Antonio "de Halari", che nella città aveva dimora, qualche anno prima del 1460. Ciò si può dedurre, come [...] 1499 non era ancora compiuto. Nel 1499 l'A. - che in quest'anno risulta già ammogliato e con figli in giovane età - era impegnato alla fusione di una testa di Scipione per il vescovo Lodovico.
Nel marzo 1500 Isabella d'Este chiedeva all'A. lavori per ...
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CASCESE (Cajés, Caxés, Cascesi), Eugenio
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio del pittore aretino Patrizio e di Casilda de la Fuente, nacque in Spagna intorno al 1575 se si presta fede ad una sua personale [...] opere; cioè l'influenza esercitata su di lui dagli amici fiorentini Bartolomeo e Vincenzo Carducci, pur essi in Spagna fin dal 1585, il Giudizio di Salomone. Fu questa probabilmente l'occasione per il rafforzarsi dei legami tra il C. e il più giovane ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...