CURLO, Giacomo (Iacopo)
Giovanna Petti Balbi
Nacque probabilmente a Genova, da Antonio, all'inizio del sec. XV.
Il C. si defini sempre genovese: pare quindi superflua la disputa che ha a lungo diviso [...] Bartolomeo Facio ed Antonio Panormita.
Nel 1445 il C. si trovava già a Napoli: il 1° maggio 1445 il 463 della Bibl. Vaticana) copiato presumibilmente dopo il 1447 per il genovese Antoniotto Grillo, un giovane amante delle, lettere, prima suo allievo ...
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LIPPI, Lorenzo
Paolo Falzone
Nacque a Colle di Val d'Elsa, presso Siena, intorno al 1440. In una lettera all'amico e benefattore, nonché segretario di Lorenzo de' Medici, Niccolò Michelozzi, priva di [...] in bonam fidem reduxi" (Kristeller).
Ancora giovane, non è noto l'anno, il L. si trasferì a Firenze, dove sono due lettere a Lorenzo de' Medici nelle quali il L. protesta perché Bartolomeo da Pratovecchio vuol tenere lezione nella stessa sua ora ...
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GUASCO, Annibale Giuseppe
Giuseppe Girimonti Greco
Nacque ad Alessandria il 19 marzo 1540, secondogenito di Cesare di Annibale, dei signori di Spigno, e di Laura Guasco, appartenente a un altro ramo [...] con il fratello Scipione risalgono già al 1562, ma solo nell'aprile del 1596, per iniziativa di "alcuni giovani", Piccaglia), curato dal letterato monzese Bartolomeo Zucchi, che già sul finire del 1593 aveva incoraggiato il G. all'impresa (Zucchi, ...
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GERALDINI (Gerardini, Giraldini), Antonio
Francesco Bausi
Nacque ad Amelia, presso Terni, da Andrea di Giovanni e da Graziosa di Matteo Geraldini, nel 1448 o 1449. Nel De vita Angeli Geraldini (che [...] bucolicum, composto in Spagna tra il gennaio e il febbraio dell'anno precedente e dedicato ad Alfonso, giovane figlio del re di Spagna 1486), Tübingen 1985, pp. 5-20 e passim; A. Brown, Bartolomeo Scala (1430-1497), Firenze 1990, pp. 142, 147, 197, ...
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PALMIERI, Matteo
Elena Valeri
PALMIERI, Matteo. – Nacque a Firenze il 13 gennaio 1406 da Marco, iscritto all’arte dei medici e speziali, e da Tommasa Sassolini.
La famiglia paterna era originaria del [...] nel 1430 come priore, fu costretto a rinunciare per la giovane età; il 26 febbraio 1432 fu nominato fra gli Otto Sindaci del podestà , da cui non ebbe figli) e con gli orfani di Bartolomeo, di cui aveva assunto la custodia. In anni cruciali per ...
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FRANCESCO da Fiano
Franco Bacchelli
Nacque a Fiano (oggi Fiano Romano), poco distante da Roma, allora feudo della famiglia Orsini, intorno al 1350 da Antonio, con ogni probabilità notaio. Forse già [...] , A. Loschi e P.P. Vergerio: amici e colleghi più giovani, destinati a più grandi carriere e a maggior fama letteraria, che (1929-1930), pp. 222-229; S. Locatelli, Bartolomeo Bayguera e il suo "Itinerarium", in Commentari dell'Ateneo di Brescia, 1931 ...
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DEL RICCIO BALDI, Pietro (Crinitus Petrus)
Roberto Ricciardi
Nacque a Firenze il 22 maggio 1474 da Bartolomeo e Lisa di Beltramone Tosinghi, ed ebbe come secondo nome Domenico. secondo quanto risulta [...] il 1491 il D. cominciò a frequentare lo Studio fiorentino e qui udì numerose lezioni del Poliziano, di cui divenne, nonostante la giovane notarile del 31 ag. 1502 con cui il D. veniva emancipato dal padre Bartolomeo e reso a tutti gli effetti homo ...
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PANDONE, Porcelio
Guido Cappelli
PANDONE (Pandoni), Porcelio (Porcellio). – Nacque a Napoli, probabilmente qualche anno prima del 1407, poiché Lorenzo Valla – un fratello del quale fu allievo di Pandone [...] Federico per la morte, nel 1472, della moglie, la giovane e carismatica Battista Sforza. Si conosce una lettera di quell’ IX 10, copiato da Bartolomeo Cerretani da Siena, contenente il Triumphus Alfonsi regis (ff. 17-35), il Bellum Thebanorum (ff. ...
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AUGURELLI (Augurello, Agorelli), Giovanni Aurelio
Robert Weiss
Nacque a Rimini, non nel 1440 o 1441, come fu generalmente ritenuto, ma intorno al 1456, da Giovanni Agorelli. Nulla si sa dei suoi primi [...] allora in un suo carme latino le doti eccezionali del giovane Pietro, che gli fu forse discepolo. Varie liriche latine, Venezia ed al quale inviò il manoscritto nel 1504, per mezzo del suo discepolo trevigiano Bartolomeo Agolanti.
L'edizione aldina ...
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GARETH (o Garret), Benet (Cariteo, Chariteo)
Angela Asor Rosa
Nato a Barcellona, in Catalogna, intorno al 1450, in patria ricevette una prima educazione classica. Il nome Cariteo o Chariteo (allievo [...]
Giunse a Napoli in giovane età, con buona probabilità tra il 1466 e il 1468, e il suo trasferimento è da auspicio - si rivelò particolarmente proficuo: il G., che insieme con il nipote Bartolomeo Cassagia contribuì alla rinascita degli studi ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...