IMPARATO (Imperato), Girolamo
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo pittore napoletano. Si può supporre, però, che essa debba essere posta intorno alla metà del Cinquecento sulla [...] avrebbe stretto amicizia con Jacopo Palma ilGiovane. Di fatto, mentre il parziale avvicinamento a Curia denunciato dall . firmò e datò il polittico della chiesa del Carmine a Cagliari con la Madonna con Bambino e i ss. Bartolomeo, Francesco, Pietro e ...
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GUIDETTI, Guidetto (Guido)
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto di origine fiorentina, figlio di "maestro" Raffaele, attivo a Roma principalmente tra il quinto [...] il paramento murario della facciata, due iscrizioni ancora sconosciute: la prima ricordava il nome del capomastro Bartolomeo (n. 900) di Antonio da Sangallo ilGiovane, anch'esso illustrante il medesimo tipo di struttura, la cui utilizzazione in ...
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FRANCUCCI, Innocenzo (Innocenzo da Imola)
Claudia Pedrini
Figlio dell'orafo Pietro, nacque a Imola intorno al 1490. La data di nascita, variamente collocata dai biografi tra il 1489 e il 1494, si deduce [...] favore del figlio "Bononie artem picture discentis". Ilgiovane F. quindi, dopo un probabile avvio all pp. 118-121; L. Crespi, Discorso sopra… I. F. da Imola e Bartolomeo Ramenghi da Bagnacavallo, Bologna 1774, pp. 9-22; L. Lanzi, Storia pittorica ...
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GERINI, Gerino (Gerinoda Pistoia)
Alessandro Serafini
Nacque a Pistoia dal legnaiolo Antonio e fu battezzato nella chiesa di S. Paolo il 25 genn. 1480 (Bacci, p. 168 n. 1).
Sulla personalità artistica [...] del legno a Pistoia, è possibile che ilgiovane artista avviandosi alla pratica della pittura frequentasse precisa motivazione ideologica: prendere come riferimento l'opera di fra Bartolomeo era per il G., come fu anche per fra Paolino, una scelta ...
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FRANCESCO di Ubertino, detto Bachiacca
Matteo Mancini
Figlio dell'orafo Ubertino di Bartolomeo (1450-1505) e di Francesca di Benedetto, nacque a Firenze il 1° marzo 1494.
Ebbe due fratelli entrambi [...] elementi della produzione di Mariotto Albertinelli, fra Bartolomeo, Francesco Granacci e Raffaello, rielaborandoli alla sua Mosè fa scaturire le acque (Edimburgo, National Gallery of Scotland), ilGiovane suonatore di liuto (Mc Comb, 1926, fig. 8; ...
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CIARPI, Lorenzo Bartolomeo (Baccio)
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Barga (Lucca), e non a Firenze come afferma il suo biografo Passeri, il 13 sett. 1574 (e non 1578 come noto sinora), secondo [...] opere disperse nel contado toscano è la Madonna fra i ss. Bartolomeo e Maurizio nella chiesa di S. Maurizio a Pedona, dove la Sricchia Santoro coglie rapporti con ilgiovane Pietro da Cortona nella impostazione quasi da antichi romani dei due santi ...
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CARDUCCI (in Spagna Carducho), Vincenzo
Fiorella Sricchia Santoro
Nacque a Firenze e passò in Spagna da ragazzo, nel 1585, insieme con il fratello maggiore Bartolomeo che aveva seguito Federico Zuccari [...] aetatis suae 38 anno 1614").
Certamente si formò accanto a Bartolomeo negli anni in cui questi lavorava al servizio di Filippo II cui il C. attendeva alle opere per il chiostro della certosa si era ormai fatto largo a corte ilgiovane Velázquez, ...
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PAGNI, Benedetto
Stefano L'Occaso
PAGNI, Benedetto. – Nacque a Pescia, in Valdinievole, da Giovanni e da Elisabetta Del Grande e fu battezzato il 3 settembre 1503 (Nesi, 2002A, p. 2).
Il suo esordio [...] Nesi, 2012, p. 37).
Il 12 dicembre 1552 gli fu commissionata la pala con i Ss. Andrea, Bartolomeo, Michele, Stefano e Giovanni Costa ilGiovane.
Il catalogo dell’artista presenta alcune attribuzioni da approfondire, come la Madonna con il Bambino ...
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CURIA, Francesco
Francesco Abbate
Il percorso artistico di quello che possiamo senz'altro'considerare il più grande pittore della seconda metà del Cinquecento in tutta l'Italia meridionale, è ancora [...] figure del fiammingo non avrà certamente mancato di interessare ilgiovane C., questi s'industriò subito di depurarle di ultimi sprazzi del manierismo internazionale (dai neoparmensi a Bartolomeo Spranger, ai manieristi di Haarlem) che univano alla ...
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FERRARI (Ferrari d'Agrate), Giovanfrancesco
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Antonio e di Orsolina Fatuli, nacque in Parma il 31 ag. 1489 (Pezzana, 1859, p. 165 n. 3). Appartenne alla nota famiglia [...] prime opere a lui attribuite si ricorda il monumento funebre al Canonico Bartolomeo Montini in Duomo, la cui autografia, anni in cui il F. era impegnato nel sepolcro di Sforzino Sforza era giunto a Parma Antonio da Sangallo ilGiovane, che fornì un ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...