CASAREGI, Giovanni Bartolomeo
Nicola Merola
Nato a Genova, da famiglia comitale, nel 1676 e cresciuto in un ambiente ricco di molteplici stimoli culturali - il padre, Giandomenico, era un apprezzato [...] di significativi vincoli di amicizia - che ormai lo legavano a personaggi ragguardevoli come Crescimbeni, Guidi Filicaia, Manfredi, Zappi, Martelli, Baruffaldi, Salvini, Zanotti, oltre ai già nominati Menzini e Muratori -, sia grazie alla maturazione ...
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DELLA PORTA, Eufranone
Alberto Forni
"Dominus Eufranon de Porta": tale il nome che compare nel Liber confratrum di S. Matteo di Salerno e sull'iscrizione posta nel 1275 dalla figlia Regale - vedova [...] il cugino Matteo Della Porta, - l'antico avversario del re Manfredi - che era arcivescovo della città (1263-1272): questi, nel "gaudii gracia" dall'aspetto e dalle parole del santo. Bartolomeo da Capua, protonotario e logoteta del Regno di Sicilia, ...
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Salvani, Provenzano
Mario Puppo
Ghibellino (Siena 1220 c. - Colle di Valdelsa 1269), ebbe grande autorità non solo nella sua città, ma in tutta la Toscana; era figlio di Ildebrandino e nipote di Sapia, [...] del capitano del popolo; nel 1259 è ambasciatore presso Manfredi. Guidò i Senesi nella battaglia di Montaperti e, dopo altri, un Mino de' Mini, o, più probabilmente, un Bartolomeo Saracini. Il gesto del S. aveva forse solo un motivo politico ...
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CASALINI, Lucia
Clara Roli Guidetti
Nata a Bologna nel 1677 da Antonio e Antonia Bandieri, dopo aver ricevuto i primi ammaestramenti dal cugino Carlo Casalini, passò a lavorare nella bottega di G. G. [...] di Firenze, vari altri ritratti: di Eustachio Manfredi, dei cardinali Ruffo, Giorgio Spinola, Doria, Gozzadini di Modena "per la cappella della Congregazione attigua a S. Bartolomeo", secondo Campori (Purificazione di Maria Vergine, Madonna con i ss ...
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scomunicati
Raoul Manselli
I termini s. e ‛ scomunica ' non ricorrono in Dante. Per scomunica il poeta adopera l'espressione lor maladizion (Pg III 133), cioè maledizione degli ecclesiastici, ai quali [...] a questo problema nasce dall'episodio ben noto dell'arcivescovo di Cosenza, Bartolomeo Pignatelli che, secondo la tradizione accolta da D., disseppellì il corpo di Manfredi in quanto s.; forse per colpire, col pretesto della scomunica, un nemico ...
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BOTTIFANGO (Botefango, Bottifanga), Giulio Cesare
Martino Capucci
Nacque ad Orvieto il 6 ag. 1559 da famiglia appartenente al secondo grado di nobiltà. La data appare nel Febei, senza riferimento di [...] termine in due mesi la traduzione di un'opera spagnola (Bartolomeo Avignone, Vita,virtù e miracoli del beato Luigi Bertrando, "; vi si narrano - dopo una premessa storica sui contrasti tra Manfredi e papa Alessandro IV per il Regno di Sicilia - i casi ...
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MONTEMAGNO, Giovanni di Buonaccorso da
Clara Gennaro
MONTEMAGNO, Giovanni di Buonaccorso da. – Figlio di Buonaccorso il Vecchio, nacque nella seconda metà del secolo XIV a Pistoia.
Nel novembre del [...] non poté ricoprire tale ufficio perché Gherardo di Bartolomeo della sua famiglia era stato designato gonfaloniere tassa, grazie alle benemerenze dell’avo Corrado nella lotta contro Manfredi. Dalla stessa portata al catasto risulta che era esente da ...
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A-VALLE, Carlo
Maria Luisa Scauso
Nacque a S. Salvatore Monferrato il 24 ag. 1815, da Bartolomeo e Maria Caterina Cavalli. Giovanissimo rimase orfano di entrambi i genitori, e fu avviato alla carriera [...] anche per il teatro; alcuni suoi drammi storici, Pandolfo Collenuccio (1842), Stamura o l'assedio di Ancona (1843), Re Manfredi (1847), furono rappresentati con successo dalla Compagnia reale sarda in Piemonte ed altrove; così pure le sue Bizzarrie ...
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ALIDOSI, Bertrando
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Nacque da Roberto, signore e vicario pontificio di Imola, nella prima metà del XIV secolo. Alla morte del padre (1362), rivendicò con le armi, contro il fratello maggiore Azzo, [...] la sua sfera d'influenza, appoggiando Astorgio Manfredi nella riconquista di Faenza, sgombrata dalle milizie due figlioli, Ludovico e Lippo.
Fonti e Bibl.: Cronaca di Arezzo di Ser Bartolomeo di Ser Gorello, in Rer. Italic. Script.,2 ediz., XV, 1, ...
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Onesti, Onesto degli
Più noto come Onesto Bolognese, nacque quasi sicuramente a Bologna intorno al 1240 da Bonacosa, figlio di Pietro degli O. (il cognome derivò da una madonna Onesta, madre appunto [...] Riva, in una sanguinosa zuffa con un tal Maio, figlio di Bartolomeo dei Carbonesi, e con amici di lui; e nel processo che del ricordato Picciòlo, O. fu amico del rimatore forlivese Ugolino Manfredi (e forse per qualche tempo egli fu a Forlì), di ...
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