VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] in Duomo (1366). All'inizio del sec. XV fiorì Battista da Vicenza (polittico in museo); ma solo con BartolomeoMontagna si profila sullo scorcio del Quattrocento una scuola che, pur risentendo d'influssi veneziani e padovani, assume un aspetto d ...
Leggi Tutto
Comune del Veneto (80,5 km2 con 109.855 ab. nel 2020, detti Vicentini), capoluogo di provincia. La città è situata nella pianura veneta, allo sbocco del corridoio alluvionale interposto tra i Monti Berici e i Lessini e alla confluenza del Retrone con il Bacchiglione.
L’abitato di origine preromana, ... ...
Leggi Tutto
Città del Veneto, capoluogo di provincia. L’antica Vicetia fu città dei veneti; nel 49 a.C. con la cittadinanza romana ebbe ordinamento municipale. Caduti l’impero romano e i regni barbarici di Odoacre e dei goti, divenne sede di un ducato longobardo, poi di un comitato franco e dal 10° sec. fece parte ... ...
Leggi Tutto
Dario Canzian
Nella notte della vigilia di Ognissanti del 1236 Federico II mosse all'attacco di Vicenza, retta in quel momento da un podestà di altissimo rango, il marchese Azzo VII d'Este (v. Este, Marchesi d'). Lo avrebbe fatto, secondo il cronista filoimperiale Gerardo Maurisio, su esortazione di ... ...
Leggi Tutto
G. Lorenzoni
(lat. Vicetia)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata alla confluenza del fiume Retrone con il Bacchiglione.
Antica città romana, sede di municipium dal 49 a.C., V. a partire dalla fine del sec. 6° fu, di certo, sede vescovile (Cracco Ruggini, 1987). Tra il 568 e il 569 fu occupata ... ...
Leggi Tutto
(Vincenza)
Nicolò Mineo
Pier Vincenzo Mengaldo
Non è tra le città più presenti alla memoria o agl'interessi di valutazione etico-politica di D., pur facendo parte di quella Marca Trevigiana e di quel mondo storico-geografico prima ezzeliniano e poi scaligero così rappresentato nella Commedia e, il ... ...
Leggi Tutto
(XXXV, p. 292; App. I, p. 1126; II, 11, p. 1112)
Giuseppe Morandini
La ricostruzione dei quartieri cittadini e degli impianti completamente o parzialmente distrutti dalla guerra è stata da tempo ultimata, così come i restauri e la ricostruzione dei monumenti colpiti, ove però purtroppo non pochi danni ... ...
Leggi Tutto
(XXXV, p. 292; App. I, p. 1126)
Elio MIGLIORINI
Emilio LAVAGNINO
Durante la seconda Guerra mondiale Vicenza (78.110 ab. nel comune, presenti al 31 dicembre 1947) ha subìto gravi danni in seguito ai bombardamenti aerei, specialmente quelli del 14 maggio 1944 e 18 marzo 1945. Oltre ad ingenti rovine ... ...
Leggi Tutto
(XXXV, p. 292)
Fausto Franco
Arte (p. 293). - Recenti indagini hanno consentito l'identificazione della cappellina paleocristiana di S. Maria Mater Domini, attualmente sacrestia della basilica dei ss. Felice e Fortunato. Il piccolo edificio, perfettamente conservato all'interno, con un'alta zoccolatura ... ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] non è stata ancora abbastanza tenuta presente nelle sue ultime altissime conseguenze. Tanto l'arte antonellesca di BartolomeoMontagna (fondatore della scuola Vicentina che vantò interessanti artisti quali il Buonconsiglio e il Fogolino), quanto la ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] e nei fondivalle alpini; tra 5 °C e 10 °C nella media montagna alpina e nella fascia sommitale appenninica. Le differenze tra Nord e Sud, dal gusto tradizionale (Alvise risentì di Antonello, Bartolomeo della prima fase di Giovanni Bellini, e di ...
Leggi Tutto
Comune dell’Emilia (140,86 km2 con 395.416 ab. nel 2020, detti Bolognesi), città metropolitana e capoluogo della regione Emilia-Romagna. È posta sulla Via Emilia, a 54 m s.l.m., allo sbocco della valle [...] forte e continuo flusso di immigrazione, dalle campagne, dalla montagna e dalle regioni del Sud. Dalla seconda metà degli anni , la Madonna di Galliera, di Giuseppe Antonio Torri, S. Bartolomeo.
Nel 1605 fu rifatta la chiesa Metropolitana (S. Pietro), ...
Leggi Tutto
VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] della Temperanza e della Fortezza della Porta della Carta il nome di Bartolomeo Bon che sta scritto sull'architrave e, se si ha da Basaiti, quasi vinto al Giambellino, e a Vicenza il Montagna, dal quale deriva, di tanto significato per Venezia, Cima ...
Leggi Tutto
LIGURIA
Graziella Galliano
Alessandra Manfredini
Giovanna Rotondi Terminiello
Graziella Ardesi-Federico Morchio
(XXI, p. 122; App. II, II, p. 205; III, I, p. 993; IV, II, p. 338)
Popolazione. − Nel [...] a essere frequentati i ''castellari'' costieri (Camogli) o di montagna (Zignago, Rocche di Drusco) dove ceramica tipica del xiii di una sala antistante l'attuale sacrestia di S. Bartolomeo degli Armeni, anch'esse assegnabili a un maestro lombardo del ...
Leggi Tutto
VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] a Giovanni Bellini, non senza qualche antonellismo o montagnismo (il Montagna affrescò tra il 1504 e il 1506 la interno, sì che nel 1311, dopo i brevi governi dei suoi figli Bartolomeo (morto nel 1304) ed Alboino (morto nel 1311), alla venuta dell ...
Leggi Tutto
GENOVA (XVI, p. 547; App. I, p. 644)
Claudia MERLO
Emilio LAVAGNINO
Arturo CODIGNOLA
Durante la seconda Guerra mondiale la città e il porto hanno costituito uno dei principali obiettivi dell'offesa [...] loro ricostruzione, si sono avuti nell'importante chiesa medievale di S. Bartolomeo del Fossato, in quella dei SS. Giacomo e Filippo, nella fra le forze partigiane di città e quelle di montagna, alle quali, immediatamente, si unì la popolazione. Dopo ...
Leggi Tutto
REGGIO nell'Emilia (XXVIII, p. 994)
Antonio FULLONI
La città conserva ancora elementi dell'antica fisionomia; il cardo, braccio nord, oggi Via Roma è poi scomparso in parte, a sud della Via Emilia, che [...] un seguace di Nicolò dell'Arca.
Notiamo ancora, in duomo, di Bartolomeo Spani, un sepolcro d'ignoto. E, inoltre, un quadro di resti di manifestazioni popolari si trovano ancora nell'alta montagna nei "maggi". Il dialetto, che appartiene al gruppo ...
Leggi Tutto
VALTELLINA (A. T., 17-18-19 e 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Giovanni DALMASSO
Camillo BASSI
Carlo Guido MOR
L'alta valle dell'Adda, dalle sorgenti allo sbocco sul Lago di Como. La Valtellina corrisponde [...] e a Sacco (1514); Sigismondo de Magistris da Como dipinge a Montagna (1514), a S. Giovanni di Bioggio (1522) e ad Grosotto (tavola, 1549), Grosio (1566), Somtiolo (1584), S. Bartolomeo di Morignone, Bormio, Teregua (1546), ecc.; nonché a Pelizzano ( ...
Leggi Tutto
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...