Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 89 (2017)
SACCHI, Bartolomeo detto il Platina
Stefan Bauer
– Nacque a Piadena, presso Cremona, intorno al 1421, come si deduce dall’affermazione, non necessariamente precisa, che alla sua morte nel 1481 era sexagenarius (Maffei, 1506, c. 299v). Fu di famiglia umile e deve il suo pseudonimo Platina (o Platyna, ... ...
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Davide Canfora
Umanista, nato nel 1421 a Piadena (odierna provincia di Cremona), da cui il soprannome P., e morto a Roma nel 1481. Fu in gioventù precettore dei figli di Ludovico Gonzaga a Mantova; passato a Firenze e infine a Roma, gravitò attorno alla curia pontificia per buona parte della vita.
Appare ... ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume un posto rilevante per aver concepito un’originale storia del pontificato, superando la tradizione erudita e l’impostazione prettamente ... ...
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Aldo ROMANO
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. Bartolomeo Sacchi, detto il Platina, nacque nel 1421 a Piadena o Platina presso Cremona, morì nel 1481 a Roma. Seguì dapprima la carriera militare, studiò poi a Mantova con Ognibene Bonisoli, che in seguito sostituì come precettore dei figli del marchese Ludovico Gonzaga. Si diede, ... ...
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MANFREDI, Bartolomeo
Giorgia Castiglione
Nacque intorno alla metà del XV secolo da Antonio e compì gli studi a Bologna, dove il 9 luglio 1477 gli fu conferito il diploma di dottore in diritto canonico.
Noto [...] Roverella, cardinale del titolo di S. Clemente, e fu destinato, da papa Sisto IV, dopo la morte del Platina (Bartolomeo Sacchi), a ricoprire l'ufficio di bibliotecario e custode della rinnovata Biblioteca Vaticana. Con un breve del 23 sett. 1481 ...
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CORTESI (Cortesius, de Cortesiis), Paolo
Roberto Ricciardi
Nacque a Roma nel 1465 da Antonio, abbreviatore pontificio di famiglia probabilmente originaria di Pavia successivamente stabilitasi a San [...] inoltre la casa di Lucio Fazini, detto Fosforo, vescovo di Segni dal 1481, studioso erudito ed elegante, e quella di BartolomeoPlatina, scrittore apostolico e storico, del quale lodò nel De hominibus doctis "tanto il modo di vivere e di agire quanto ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...]
Le più antiche biografie di P. furono redatte dagli intellettuali della sua cerchia: Le vite di Pio II di Giovanni Antonio Campano e BartolomeoPlatina, in R.I.S.², III, 3, a cura di G.C. Zimolo, 1964; Leodrisii Cribelli, De expeditione Pii papae II ...
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DATI, Leonardo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze, probabilmente nel 1408 (nell'autunno del 1407, se si accettano i dati forniti dal suo epitaffio), terzo figlio di Piero di Giorgio e di Zenobia Soderini.
I [...] J. B. Menckenius, Lipsiae 1707, p. 338; Id., Vita Pii II Pontifici maximi, in Le vite di Pio II di G. A. C. e BartolomeoPlatina, in Rer. Italic. Script., 2 ed., 111, 2, a cura di G. C. Zimolo, p. 7; G. Porcellio de' Pandoni, Carolo Aretino et Poggio ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] ., VII (1843), 1, p. 47; H. Zeissberg, Die polnische Geschichtsschreibung des Mittelalters, Leipzig 1873, pp. 349-403; E. Motta, BartolomeoPlatina e papa Paolo II, in Arch. della Soc. rom. di storia patria, VII (1884), pp. 555-559; A. Cieszkowski ...
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Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469. Sulla sua formazione dà notizie il Libro dei Ricordi del padre Bernardo, dottore in legge. Il 19 giugno 1498 divenne segretario della seconda cancelleria [...] fra Quattrocento e Cinquecento – e per la trattatistica sul principe, sviluppata in latino da umanisti quali BartolomeoPlatina, Giovanni Pontano, Giuniano Majo. Machiavelli contribuì così, con Francesco ➔ Guicciardini e Galileo ➔ Galilei, all ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Machiavelli nel De principatibus stigmatizza la trattatistica quattrocentesca sul principato, [...] Alfonso di Calabria, erede al trono del Regno di Napoli, nel 1468, mentre un trattato omonimo è dedicato da BartolomeoPlatina a Federico Gonzaga, erede del ducato di Mantova, nel 1471; Francesco Patrizi, sempre negli anni Settanta, dedica il suo ...
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VALGULIO, Carlo
Angelo Meriani
Nacque a Brescia in una famiglia patrizia di parte guelfa dal giureconsulto Stefano in una data comunemente indicata intorno al 1434, ma che non è stato possibile accertare. [...] manoscritti greci concessigli dalla Biblioteca apostolica Vaticana. Lì conobbe i bibliotecari che glieli consegnarono: BartolomeoPlatina, Cristoforo Persona, Giovanni Fonsalida, Gaspare Torrella. Il contatto con Giovanni Argiropulo è garantito ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Tullio Spagnuolo Vigorita
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Cinquecento la cucina italiana è il modello di riferimento per [...] a Londra. Fra tutti i libri di ricette il più conosciuto è il De honesta voluptate et valetudine di BartolomeoPlatina che nel Quattrocento aveva fatto tesoro degli insegnamenti del maggior cuoco papale, mastro Martino, aggiungendovi un’analisi ...
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