Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] anni, al fratello Giovanni e in seguito a Bartolomeo Gamba, artefice per conto di Mocenigo del A.M. Mutterle, Narrativa e poesia, p. 132.
120. Cf. Piero Treves, Veneto dotto, lirico e pratico, in Id., Ottocento italiano fra il nuovo e l’antico, ...
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Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le Correzioni, i conservatori delle leggi
Marco Bellabarba
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le " Correzioni ", i " conservatori delle leggi [...] dalle tipografie per impulso loro: di Bartolomeo Zamberti, un cittadino e notaio all'avogaria . da M. Foscarini, Della letteratura, p. 19 e n. 1.
15. D. Manin, Della veneta, p. 280; A. Valsecchi, Bibliografia, 4, 1872, pp. 258-267.
16. A.S.V ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] ricompattare l’elettorato cattolico, fu il gesuita Bartolomeo Sorge che tentò, con risultati non esaltanti ambasciatore in Vaticano, cit., p. 384.
43 Nel 1983 la Liga Veneta si presentò per la prima volta alle elezioni politiche e ottenne un deputato ...
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Il Comune prima dell’Unità
Eurigio Tonetti
Scrivere la storia del Comune di Venezia dalla caduta della Repubblica all’Unità significa aprire una pagina di storia nuova, quella di un’istituzione che [...] alto scranno municipale s’insediò poi Gerolamo Bartolomeo Gradenigo, un altro ex patrizio che, 44 XXVII 72/4.
74. Mario Brunetti, L’opera del Comune di Venezia nel 1848-’49, «Archivio Veneto», ser. V, 78, 1948, p. 21 (pp. 20-126).
75. Ibid., p. 29.
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La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] 'esempio migliore la sorte della comunità veneziana durante la guerra veneto-bizantina del 1296-1302.
A Creta, come nell'Impero nel 1187 e nel 1189, mentre un suo parente, Bartolomeo, risiedeva in quella città nel 1209. C.A. Maltézou ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] faceva grande ostentazione di ricchezze. Lo stesso oratore veneto Bernardo Giustinian - secondo quanto affermava Agostino Rossi, di Storia Patria", 4, 1881, pp. 268-78.
E. Motta, Bartolomeo Platina e papa Paolo II, ibid., 7, 1884, pp. 555-59. ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] permise poi a Venezia d'impadronirsi di gran parte del Veneto, stabile antemurale di terraferma di quella Repubblica che, più della Spagna e dell'Inghilterra dopo il massacro di San Bartolomeo (1572), continuata sotto il regno di Enrico III (1574 ...
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Immagini dalle arti figurative occidentali
Madia Milano
Il repertorio di immagini presentato in questo capitolo e il testo che lo accompagna intendono costituire una traccia per orientarsi tra le innumerevoli [...] vitali in Tiziano. Un motivo distintivo dell'umanesimo veneto è rappresentato dal nudo femminile inserito nel paesaggio, una mela, lo 'scorticato' ripete le positure di san Bartolomeo. È palese l'influenza dei modelli iconografici legati al tema ...
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L'evoluzione costituzionale
Giuseppe Gullino
Conservazione o innovazione?
I centocinquant'anni racchiusi tra l'inizio del secolo XV e la metà del successivo rappresentano l'epoca più importante e [...] la fortunata campagna in Cadore e nel Carso di Bartolomeo d'Alviano, ecco infine Agnadello e i lunghi Antonio Menniti Ippolito, Le dedizioni e lo stato regionale. Osservazioni sul caso veneto, "Archivio Veneto", ser. V, 162, 1986, pp. 5-30.
241. A. ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] , oltre a san Francesco di Paola, san Nilo, san Bartolomeo, san Bruno, il 1° febbraio 1992 nel discorso tenuto a suo culto divenne uno dei più importanti di tutta la zona veneto-friulana, come attesta anche l’iconografia. Quanto a Fortunato, il ...
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