MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] alle teorie esposte nel De excellentia ac praestantia hominis di Bartolomeo Facio. Le tesi esposte dal M. nel De dignitate and practices of power, a cura di W.J. Connell - A. Zorzi, Cambridge 2000, pp. 144-164; U. Schaeben, Trauer im humanistischen ...
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NAVAZZOTTI, Orazio
Marcello Brusegan
NAVAZZOTTI, Orazio. – Nacque da Guglielmo a Casale Monferrato o a Villanova Monferrato, tra il 1560 e il 1564; l’incertezza deriva dal fatto che esistono due atti [...] , mentre il luogo si ricava dall’epistola dedicatoria ad Alvise Zorzi, a firma dello stesso Navò, che precede l’edizione dei nova scientia (1551 e 1562); per i torchi di Bartolomeo Cesano editarono il Tractatus astrologicus di Luca Gaurico (1552), ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato, nel 1450, nel "confin" di S. Lio a Venezia, da Andrea di Giovanni e da Suordamore di Stefano Querini delle Papozze, si sposò, nel 1479, con Maria di Leonardo Sanuto, [...] risulta contrastare invano la giostra richiesta dal capitano generale Bartolomeo d'Alviano - vien ritenuto a ciò adatto se, e la crisi dello Stato ven., Napoli 1974, pp. 440, 521; A. Zorzi, La Rep. del leone, Milano 1979, p. 326; F. Gilbert, The ...
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DA PONTE (Dal Ponte), Antonio
Mauro Petrecca
Nacque nel 1512 da un maestro Battista (o Giambattista: Magrini, 1845, p. XXXV). II Temanza (1778) lo dice originario di Venezia e fratello di Paolo, ingegnere [...] erano ultimate, e si iniziavano quelle verso S. Bartolomeo, quando veniva sparsa ad arte la voce che 97, p. 1472; 98-99, pp. 26-29; 100, p. 40; G. Zorzi, Nuove rivel. sulla ricostruz. delle sale del piano nobile del pal. ducale di Venezia...,in Arte ...
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DOTTI (Dottius, Doctus, Dotus, de Doctis, de Dotis, de Dottis), Paolo
Gigliola Di Renzo Villata
Di questo giurista patavino del sec. XV non è possibile ricostruire con esattezza il profilo biografico, [...] lettura era preposto nello stesso anno pure Bartolomeo Zabarella, con uno stipendio, inferiore, di da P. Del Giudice, I, 2, Milano 1925, p. 881; M. A. Zorzi, L'ordinamento comunale padovano nella seconda metà del sec. XIII, in Miscell. di storia ...
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MINUCCI, Minuccio
Alexander Koller
– Nacque il 17 genn. 1551 a Serravalle (oggi – unita con Ceneda – comune di Vittorio Veneto) da Girolamo e Franceschina Raccola. Si ha notizia di un fratello di nome [...] I-III, Brescia 1966, passim; Due lettere del M. a Marino Zorzi, vescovo di Brescia e al suo segretario Alessandro Sanesi, a cura di Cracoviae 2000, ad ind.; Nuntiaturen des Giovanni Delfino und des Bartolomeo Portia (1577-1578), a cura di A. Koller, ...
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TRINCI
Jean Baptiste Delzant
– I primi esponenti di questa casata compaiono, nella scarsa documentazione relativa a Foligno, nel XIII secolo, e si suppone che sin da allora appartengano alla nobiltà [...] nel 1415 e i suoi tre figli Niccolò, Bartolomeo e Corrado (III), sotto la preminenza del Delzant, voci T., in Repertorio delle esperienze signorili cittadine in Italia, a cura di A. Zorzi - J.C. Maire Vigueur, 2012, www.italiacomunale.org/ resci/. ...
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PARIGI
Annamaria Negro Spina
– Famiglia di architetti e scenografi originaria di Prato e attiva a Firenze tra il XVI secolo e la metà del successivo. Giunti in data imprecisata nella capitale del Ducato [...] farei con architettura simile al cortile, e non di tritumi» (in Zorzi, 1977, p. 231, n. 202).
Al decennio 1641-51 risalgono the Medici, 1539-1637, New Haven 1964, passim; M. Fossi, Bartolomeo Ammannati, Napoli 1967, p. 131; C. Molinari, Le nozze ...
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CAMBIO (Cambi)
Grahm Pollard
Famiglia di orafi e scultori attivi nel sec. XV, dei quali spesso non conosciamo i rapporti di parentela e che comunque hanno in comune l'origine cremonese e il soprannome [...] visionò la statua di S.Giovanni Evangelista e la ricusò. Bartolomeo Buono di Gandino, veneziano, subentrò allora ai due fratelli ed probabilmente su disegni propri (Wolters). Dai documenti (in Zorzi, 1953) risulta che l'artista presentò i modelli per ...
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DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] Gonzaga, e il 3 luglio 1407 fu incaricato, con Bartolomeo Nani, di trattare con i Genovesi la composizione di alcune quindi, nella primavera del '21, ambasciatore a Roma con Nicolò Zorzi, per chiedere a Martino V "che per il Patriarca di Aquileia ...
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