ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re di Sicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] dopo il matrimonio il sovrano le firmò un atto debitorio per 10.000 once d'oro che sarebbe servito per pagare i cavalieri e al pontefice Urbano V il governo dell'isola, sulla base della presunta incapacità del fratello, chiamato dai contemporanei - ...
Leggi Tutto
COLLOREDO, Rodolfo
Gino Benzoni
Nato il 2 nov. 1585 a Budweiss (od. České Budějovice) in Boemia, il C. è uno dei nove figli maschi della contessa Paola di Polcenigo e di Ludovico, dell'anno del ramo [...] tra i più apprezzati colonnelli imperiali; arduo però distinguere, sulla base dei resoconti del tempo che spesso omettono il nome, il contro di lui, cui s'accenna, in una lettera del 10 febbr. 1635, ad Ottavio Piccolomini nella quale si prevede per ...
Leggi Tutto
GORANI, Giuseppe
Elena Puccinelli
Nacque a Milano il 2 febbr. 1740, dal conte Ferdinando e dalla contessa Marianna Belcredi, entrambi di nobili famiglie pavesi i cui membri avevano ricoperto, e ancora [...] collaboratori e strumenti del potere politico restò alla base delle successive opere del G., che tuttavia al 1790, in Arch. Tronchin 181, pièces 2-12 e 188, p. 10); numerose lettere indirizzate a mademoiselle Privat tra il 1784 e il 1789 sono a ...
Leggi Tutto
BORELLI, Giacinto
Giuseppe Locorotondo
Nato l'11 settembre 1783 a Demonte (Cuneo) dal protomedico di quella fortezza, Ignazio, conseguì la laurea in giurisprudenza all'università di Torino il 12 giugno [...] cancelleria di Sardegna, ma prima di prenderne possesso con patenti del 10 ott. 1820 fu insignito "in un co' suoi discendenti ", cioè al luglio successivo. L'errore fu alla base delle agitazioni di febbraio, alimentate sia dalle notizie provenienti ...
Leggi Tutto
CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] restituì i beni, concludendo con lei un accordo, in base al quale gli sarebbe stata concessa l'amministrazione e il città, allorché sopraggiunse la notizia dell'uccisione di Pier Luigi Famese (10 sett. 1547) ed il C. seguì Ferrante Gonzaga, che entro ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola Corner di Cristoforo, nacque il 5 dic. 1542. Era fratello di Leonardo, che diventò doge nel 1606, e [...] di Giovanni Bragadin, da cui ebbe dieci figli - sulla base di una tacita regola che nel corso del '500 fu Battista; reg. 9, Zornale (1614-1628) di Leonardo di Nicolò; reg. 10 (1614-1628) di Leonardo di Nicolò, busta n. n.: Libri arbori della ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] del C. - che stende il progetto di lega quale concreta base di discussione - se c'è un concorde impegno orale sul ché le sue "indispositioni si fanno disperate e il papa muore il 10 febbr. 1691. Seguono, esasperanti, "cinque mesi intieri" di "fazioni ...
Leggi Tutto
PERSANO, Carlo Pellion conte di
Mariano Gabriele
PERSANO, Carlo Pellion conte di. – Nacque a Vercelli, allora provincia di Novara, l’11 marzo 1806, primogenito di Luigi e di Maria Cristina De Rege di [...] affrontò la sua prima traversata atlantica salpando da Gibilterra il 10 ottobre; la compì in cinquanta giorni toccando S. Cruz la francese per quelle a vapore, potenziò Ancona, prevedibile base della flotta in una nuova guerra contro l’Austria. ...
Leggi Tutto
GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] princeps del De principibus venne stampata a Milano il 10 luglio 1494 da U. Scinzenzeler (cfr. Gesamtkatalog der , in successione, quelli che ritiene evidentemente gli aspetti di base per ben governare; tratta così: De consiliariis principum, De ...
Leggi Tutto
FARAVELLI, Giuseppe
Paola Caridi
Nacque a Broni (Pavia) il 29 maggio 1896 da Giovanni, esattore delle imposte, e da Maria Cambieri, donna brillante e raffinata. Cresciuto in una famiglia della media [...] per questo lavoro di coordinamento il F. aveva necessità di una base più vicina all'Italia, come la Svizzera. A tale scopo, Turati dei Tedeschi su Parigi, il F. abbandonò la città il 10 giugno 1940 dirigendosi verso il Sud della Francia insieme con i ...
Leggi Tutto
base
baṡe s. f. [dal lat. basis, gr. βάσις]. – 1. a. La parte inferiore di una costruzione o di un elemento architettonico, e in genere la parte inferiore di un oggetto qualsiasi, che costituisce il sostegno delle parti sovrastanti: b. di...
alimento-base
alimento base loc. s.le m. Alimento che costituisce la base di un costume alimentare, di un menu particolare o della preparazione di una pietanza. ◆ alla tesi allarmistica anti-allattamento fa da contraltare la reazione tranquillizzante...