SUSIO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
– Nacque a Mirandola nell’autunno del 1519 da Camilla de Ruola e da Giampietro Baraldi.
Il padre, originario di Carpi, nel 1516 si era ritirato a Mirandola [...] secandis; in quibus Matthaei Curtij praeceptoris sui sententia defenditur (Cremona, Conti, 1559, ripubblicata lo stesso anno a Basilea con titolo mutato in Liber de sanguinis mittendi ratione), un trattatello medico sul sistema venoso e sulla ...
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MARINI, Marco
Paola Lasagna
– Nacque nel 1541 o 1542 a Brescia, da Marco e fu battezzato Pietro Giacomo come l’avo paterno. Della madre Antonina non è noto il cognome.
Benché sia da considerare infondata [...] , preposto del S. Uffizio per l’emendazione dei testi ebraici, si valse del suo aiuto per la revisione del Talmud pubblicato a Basilea da J. Froben tra il 1578 e il 1581. A questo periodo risale forse anche l’edizione emendata del De immolationibus ...
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SISTI, Gennaro
Alessandro Catastini
Nacque a Melfi nel 1700.
Studiò presso il seminario arcivescovile della città natale sotto la guida del canonico Alessio Simmaco Mazzocchi. Attorno al 1742 ottenne [...] linguae (1741) risente di una conformità sin troppo stretta alla Epitome grammaticae Hebraeae di Johannes Buxtorf pubblicata a Basilea nel 1658 (a titolo d’esempio, si possono mettere a confronto le pagine dei rispettivi terzi capitoli a ...
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RICCHIERI, Lodovico Maria
Franco Pignatti
RICCHIERI, Lodovico Maria (Coelius Rhodiginus). – Nacque a Rovigo nel 1469 da Antonio, sarto, calzolaio e commerciante di stoffe, e da Piacenza, di cui si ignora [...] nipote Camillo, nel 1542, quando anche Erasmo era morto e non c’era più bisogno di mantenere la promessa).
Nell’edizione Basilea 1526, posteriore alla morte di Ricchieri, Erasmo aggiunse un’ulteriore appendice all’adagium 3, in cui non andò oltre l ...
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MARSO, Ascanio
Renato Sansa
Nacque a Bologna verso il 1500 da Melchiorre, che ricoprì diversi incarichi al servizio di Carlo V, in particolare come podestà di Pavia nel 1514 e nel biennio 1524-25, pretore [...] alle dirette dipendenze del nuovo governatore di Milano, Alfonso d’Avalos, marchese del Vasto.
Nel 1548 era a Basilea, ufficialmente in veste di mercante ma in realtà con il compito di controllare i conterranei protestanti rifugiatisi in quella ...
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MANARDI (Manardo), Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 da Francesco, notaio di famiglia nobile.
Allievo nello Studio cittadino di B. Guarini, F. Benzi e Niccolò da Lonigo [...] Ulteriormente ampliata nel 1535, nel 1540 la raccolta apparve infine a Basilea, per i tipi di M. Isengrin, in venti libri, date alle stampe nel 1535 "a beneficio dei giovani" (Basilea, J. Bebel). Ai giovani si indirizzano anche i Commentaria ...
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DUSA (Dusensis, de la Douze), Iacopo (Iacobus) de
Tiziana Pesenti
Nacque intorno alla metà dei sec. XV. Secondo l'Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia il cognome potrebbe designare [...] 1482, uno col solo nome e l'ultimo sine notis.
Nel 1482 il D. realizzò in società con Leonardo Acate da Basilea il Vocabolarius iuris utriusque, in-folio (Indice generale degliincunaboli…, n. 10357; Catalogue of books printed in the XVth century now ...
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AQUINO, Ladislao d'
Gaspare De Caro
Terzo figlio di Francesco, signore di Roccabascerana, del ramo di Capua dell'illustre famiglia da cui ebbe i natali san Tommaso, e di Beatrice di Guevara, nacque [...] 24 giugno. La circoscrizione affidatagli comprendeva le zone cattoliche della Svizzera, il Ticino, la Valtellina ed i vescovati di Basilea e Costanza, dai quali dipendevano l'Alsazia superiore, la Brisgovia e parte della Svevia. Durante i cinque anni ...
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CALVO, Andrea (Minatianus)
Francesco Barberi
Originario di Menaggio, fu libraio a Milano e a Pavia. Negli anni 1520-1522pubblicò a sue spese, a Milano: Ameto e Amorosavisione del Boccaccio, stampati [...] ; posteriormente alle gride del 1538 egli fu di nuovo accusato di vendere libri eretici: che continuasse a recarsi a Basilea risulta da due lettere di quell'anno indirizzate dall'Alciato a B. Amerbach: in una, rammaricandosi degli scarsi messaggeri ...
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CONDULMER, Marco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia da Bartolomeo fra il 1405 e il 1408. Abbracciò la carriera ecclesiastica ed entrò, dietro sollecitazione dello zio Gabriele Condulmer, il futuro papa [...] Avignone il cardinale Alfonso Carrillo, deliberando di estromettere il C. il quale, peraltro, si rifiutò di recarsi a Basilea per tentare una mediazione. Infine Eugenio IV intervenne a risolvere la questione: con bolla retrodatata al 25 maggio 1432 ...
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basilee
baṡilèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) βασίλεια]. – Antiche feste celebrate a Lebadea in Beozia, in onore di Zeus Basileus («Giove re»), istituite dopo la vittoria tebana di Leuttra (371 a. C.) sugli Spartani.
basileese
baṡileése (letter. baṡileènse o baṡiliènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. mediev. Basileensis o Basiliensis]. – Della città e del cantone di Basel o Basilea (lat. Basilia o Basilea), nella Svizzera settentr., in prossimità del confine...