Riformatore religioso svizzero (Biel 1472 - ivi 1526). Studiò a Tubinga dal 1496 al 1504. Professore di teologia a Basilea (dal 1505), vi ebbe scolari Leo Jud e Zwingli. Ritornato a Biel (1518), dal 1523 [...] vi operò apertamente in favore della Riforma. Sposatosi (1524), fu destituito dall'ufficio di parroco. Aveva da poco riottenuto di poter predicare, quando morì; due anni dopo (1528) la Riforma veniva accolta ...
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Geologo svizzero (Berna 1895 - ivi 1977). Prof. di geologia al politecnico di Zurigo (1926-29), all'univ. di Basilea (1929-43) e, infine, all'univ. di Berna (1943-64), di cui fu anche rettore; socio straniero [...] dei Lincei (1958). Fu autore di importanti ricerche sulla geologia delle Alpi svizzere, si occupò anche di problemi applicativi (utilizzazione delle acque minerali e termali alpine, sfruttamento di giacimenti ...
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Botanico (Buchs, cantone di San Gallo, 1829 - Berlino 1919); professore di botanica a Zurigo, in seguito a Monaco, Basilea, Tubinga, divenne quindi (1878-1910) direttore dell'Istituto di fisiologia vegetale [...] di Berlino e presidente della Società botanica tedesca. Socio straniero dei Lincei (1900). Per i suoi studî sulla struttura del sistema meccanico delle piante è considerato, insieme con G. Haberlandt, ...
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Teologo domenicano (Valladolid 1388 - Roma 1468). Compiuti gli studî a Parigi, teologo di Eugenio IV al Concilio di Basilea (1432), maestro del Sacro Palazzo (1435), partecipò al Concilio di Firenze (1439); [...] creato cardinale (1439) tenne i vescovati di Cadice (1440-42), Orense (1442-60) e León (1460-64). Fu sostenitore del primato del pontefice sul concilio e per la sua vasta operosità di uomo di chiesa e ...
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Nome umanistico del teologo protestante Wolfgang Köpfel (Hagenau 1478 - Strasburgo 1541). Predicò a Bruchsal, poi (1515-20) a Basilea, dove fu professore di teologia, e conobbe Zwingli ed Erasmo. Predicatore, [...] consigliere e cancelliere dell'arcivescovo Alberto di Magonza, sul quale esercitò un deciso influsso a favore della causa protestante; ottenuta poi (1521) la prepositura di S. Tommaso a Strasburgo, fu ...
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Umanista tedesco (Pforzheim 1455 - Bad Liebenzell, Württemberg, 1522). Dotato di cultura poliedrica e di carattere equilibrato e più che altro disposto a una grande apertura verso le innovazioni nel campo [...] esegetici e linguistici, R. divenne il caposcuola dell'umanesimo tedesco.
Vita
Studiò a Friburgo in Brisgovia, a Parigi, a Basilea e infine a Orléans e Poitiers, occupandosi di diritto ma anche di lingue classiche. Accompagnò il duca Eberardo il ...
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Gabriele Condulmer (Venezia 1383 - Roma 1447). Nipote di Gregorio XII, successe a Martino V (1431). Fu in contrasto con il Concilio di Basilea, che gli oppose l'antipapa Felice V; a Roma, contrastò lo [...] da E., appoggiato da un numero sempre crescente di cardinali timorosi di uno scisma. E., dichiarato deposto dalla fazione intransigente di Basilea che aveva eletto in sua vece Amedeo VIII di Savoia col nome di Felice V, trasferì con una bolla (30 dic ...
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Pastore e capo valdese (Embrun 1641 - Schönenberg, Württemberg, 1721); educato, come rifugiato, nelle valli valdesi ove, dopo studî a Basilea, in Olanda e a Ginevra, fu pastore (barba) a Maniglia (Pinerolo), [...] quindi a Torre Pellice. Dopo l'editto di Vittorio Amedeo II (1686), divenne uno dei capi della resistenza alle forze franco-piemontesi; esule in Svizzera organizzò, con G. Gianavel, i due tentativi falliti ...
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Scrittore svizzero tedesco (Biel 1878 - Herisau 1956). Già a 14 anni apprendista in una banca, lavorò come impiegato a Basilea, Stoccarda e Zurigo. Passato a Berlino, compì senza successo alcuni tentativi [...] teatrali. Tornato in Svizzera, trascorse alcuni anni sereni e produttivi, favorito da un buon successo di pubblico per quanto veniva pubblicando. Presto, però, trascurato, subì disturbi fisici e psichici ...
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CURIONE, Celio Agostino
Roberto Ricciardi
Nacque nel 1538 a Salò sul Garda (prov. di Brescia) da Celio Secondo, di nobile famiglia piemontese, e Margherita Bianca Isacchi, del patriziato milanese.
Il [...] filiarum vita atque obitu. Sette anni più tardi, nel 1572, dopo la morte del C., lo stesso volume fu ripubblicato (a Basilea, presso gli eredi di Nicola Brylinger) con il titolo più ampio De vita atque obitu pio sex Coelii Secundi Curionis liberorum ...
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basilee
baṡilèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) βασίλεια]. – Antiche feste celebrate a Lebadea in Beozia, in onore di Zeus Basileus («Giove re»), istituite dopo la vittoria tebana di Leuttra (371 a. C.) sugli Spartani.
basileese
baṡileése (letter. baṡileènse o baṡiliènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. mediev. Basileensis o Basiliensis]. – Della città e del cantone di Basel o Basilea (lat. Basilia o Basilea), nella Svizzera settentr., in prossimità del confine...