DELLA CHIESA, Antonio
Giulia Barone
Nacque a San Germano Vercellese intorno al 1394. Sappiamo che apparteneva ad una nobile famiglia locale, ma le fonti non ci hanno tramandato il nome dei suoi genitori. [...] alla Chiesa di Roma quanti nelle terre di dominio sabaudo seguivano Felice V, il papa eletto il 5 nov. 1439 a Basilea dai padri conciliari lì riuniti, dopo che essi avevano dichiarato deposto lo stesso Eugenio IV. Sembra che il D. abbia portato ...
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(lat. Helvetii) Antica popolazione celtica. Dapprima (forse dal 5° sec. a.C.) abitò fra il Reno, il Meno e il Giura Svevo, alla fine del 2° sec. a.C. si trasferì nel territorio dell’ Elvezia, odierna [...] delle 10 tesi di Berna (1528), della Confessio tetrapolitana (1530: Strasburgo, Memmingen, Lindau e Costanza), della Confessio di Basilea (1534), culminando nella Confessio helvetica prior (1536), in 27 articoli, elaborata da M. Butzer e V. Capitone ...
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SIONISMO (XXXI, p. 864)
Sabatino MOSCATI
L'attività politica del sionismo dopo il 1936 è costantemente legata agli avvenimenti di Palestina (v. in questa App.).
Il XX Congresso sionista (Zurigo, agosto [...] di autonomia provinciale. Dopo il fallimento di una conferenza a Londra (1946-47), il XXII Congresso sionista (Basilea, dicembre 1946) condannò il piano britannico. La questione fu deferita alle N.U. Contemporaneamente s'intensificava in Palestina ...
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CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] agli sviluppi dello scisma di Cadalo vescovo di Panna (l'antipapa Onorio II). e, celebrato il sinodo di Basilea, lo accompagna nella spedizione. italiana, nella battaglia vittoriosa di Campoleone (1062) contro l'esercito raccolto da Ildebrando, fino ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] idee eterodosse. Profilo biografico di Isabella Bresegna (1510?-1567), tesi di laurea, Università di Trento, a.a. 2000-2001.
56 Basilea, Universitätsbibliothek, G I 66, ff. 5-6. Sul testamento del Curione L. Biasiori, Celio Secondo Curione e l’Italia ...
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BOCCAMAZZA, Giovanni
Ingeborg Walter
(Boccamaci, Bochamacii, Bocamathia, Buccamati, Buccamatius, Iohannes de Tusculo,
Iohannes episcopus Tusculanus). - Nacque a Roma, verso la metà del sec. XIII, da [...] parte il fratello Nicola e i nipoti Nicoluccio e Andreuccio, e verso la metà del mese di settembre raggiunse Basilea, dove insediò il nuovo vescovo Peter Reich von Reichenstein. Appena entrato in Germania sollecitò con insistenza il pagamento delle ...
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GREGORIO Nazianzeno, Santo
G. Galavaris
Predicatore, patriarca di Costantinopoli e Dottore della Chiesa, detto il Teologo, nato intorno al 330 ad Arianzo (presso Nazianzo in Cappadocia), dove morì nel [...] il Grande e al ristabilimento della pace tra suo padre e i monaci scismatici si ritrovano invece nel già citato manoscritto di Basilea (cc. Ov, Gv; Walter, 1972, figg. 7, 14).Nelle vesti di Dottore della Chiesa, G. è rappresentato, sin dal sec. 11 ...
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MANNA, Ludovico (Angelo da Messina)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque probabilmente a Messina nel 1514 da famiglia forse di origine spagnola; non sono noti i nomi dei genitori.
Divenuto domenicano con [...] volgare la Nicodominicana [sic] fatta dal Calvino et poi la fece stampare in Fiorenza sotto il titolo o impressione di Basilea" (Ginzburg, p. 39). Nell'opera, nota come "Nicodemiana", è da ravvisare la traduzione italiana di uno scritto di Giovanni ...
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FOLENGO, Giambattista
Matteo Sanfilippo
Si ritiene che sia nato a Mantova nel 1490. Il padre Federico era un notaio e discendeva da famiglia nobile, ma decaduta. La madre, Paola Ghisi, apparteneva a [...] appare rafforzata anche dalle critiche che furono rivolte, dopo la sua morte, al già citato commento ai Salmi, pubblicato a Basilea. La fama dell'autore era comunque tale che si provvide a mettere all'Indice soltanto quell'edizione e a pubblicare a ...
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Socini Adattamento (attraverso la forma latina umanistica Socinus adottata da alcuni suoi membri) del cognome della famiglia senese dei Sozzini, il cui capostipite fu il notaio Mino di Sozzo, trasferitosi [...] tutti i suoi beni). Nel 1575 abbandonò definitivamente l’Italia. Dopo un breve periodo di permanenza in Svizzera (soprattutto Basilea), dove sostenne una disputa con F. Pucci dalla quale ha origine il De Jesu Christo Servatore (pubblicato nel 1594 ...
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basilee
baṡilèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) βασίλεια]. – Antiche feste celebrate a Lebadea in Beozia, in onore di Zeus Basileus («Giove re»), istituite dopo la vittoria tebana di Leuttra (371 a. C.) sugli Spartani.
basileese
baṡileése (letter. baṡileènse o baṡiliènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. mediev. Basileensis o Basiliensis]. – Della città e del cantone di Basel o Basilea (lat. Basilia o Basilea), nella Svizzera settentr., in prossimità del confine...