PIETRO Orseolo, santo
Marco Pozza
PIETRO Orseolo, santo. – Pietro I Orseolo nacque probabilmente alla fine del terzo decennio del X secolo, secondo la testimonianza del cronista contemporaneo Giovanni [...] , avvenuta a seguito di un’assemblea di venetici riuniti nella cattedrale diS. Pietrodi Castello, essendo rimasti che tutt’oggi si conserva nella basilica marciana, e cercò con elargizioni di denaro di guadagnarsi il favore dei concittadini. ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] basilica ostiense. Gli abati diS. Paolo accompagnarono gli sviluppi della congregazione nascente con lettere e scambi di i secoli XIX-XX, Atti del XXII Convegno del Centro Studi Avellaniti, S. Pietro in Cariano 2002, p. 85.
13 G. Penco, Storia del ...
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DIPIETRO, Michele
Marina Caffiero
Nacque ad Albano (Roma) il A genn. 1747 da agiata famiglia di mercanti, di modeste origini.
Secondo quanto scriveva nel 1782 l'abate G. C. Amaduzzi, il padre Domenico [...] di beneficiato innocenziano della basilica vaticana. Nello stesso anno il D. iniziò la carriera di parte il DiPietro. Egli F. M. Renazzi, Storia dell'Università degli studi di Roma, IV, Roma 1805, pp. 259 s., 309 s.; Diario di Roma, 1821, n. 53, p. 1; ...
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PIETRO da Mogliano, beato
Letizia Pellegrini
PIETRO da Mogliano, beato. – Nato a Mogliano (Macerata) nel 1435, figlio di un Mactiotus de Mogliano che, in base al locale catasto quattrocentesco, può [...] di predicare la Quaresima del 1484 a Roma, nella basilica dell’Aracoeli, ma di rientrare, subito dopo il triduo di luglio del 1490 a Camerino, nel convento diS. Pietro in Muralto, dopo tre settimane di malattia, nelle quali – come riferisce in ...
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PIETROdi Mattiolo
Simona Cantelmi
PIETROdi Mattiolo. – Nacque, probabilmente a Bologna, attorno alla metà del XIV secolo.
Si può supporre che appartenesse a una famiglia artigiana, poiché lo stesso [...] ). L’assoluzione dalla scomunica e dall’interdetto fu sancita il 22 luglio 1420 con una messa solenne nella basilicadiS. Petronio e Pietro ricevette l’assoluzione dal vicario del vescovato, come riporta nella sua opera, tenendo a precisare che era ...
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DI LUCCA, Antonio
Vincenzo Rizzo
Nato presumibilmente verso il 1710, maestro marmoraro e scultore, prese parte alle più importanti imprese decorative - non tutte identificate - che si compirono a Napoli [...] Gennaro De Martino, su disegno di F. Fuga, l'intero pavimento della basilica reale diS. Chiara, con enorme stemma diS. Pietro a Patierno (1775), un altro altare in S. Caterina da Siena a Cariati (1776; cfr. Nappi, 1978), una cona di marmo in S ...
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PIETROdi Anagni, santo
Amalia Galdi
PIETROdi Anagni, santo. – Nacque a Salerno agli inizi dell’XI secolo da famiglia imparentata con la dinastia principesca longobarda. Rimasto orfano, da fanciullo [...] 1743; A. De Magistris, Istoria della città e Santa Basilica cattedrale d’Anagni, Roma 1749; G. Cappelletti, Le Michele VII in Pietro da Salerno, 1986, pp. 65-92; S. Pietrobono, La formazione diPietro da Salerno e il culto diS. Magno tra Campania ...
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Il termine ἐκκλησία, che nel greco classico denota un’assemblea politica, è usato nelle parti più recenti della versione greca dell’Antico Testamento detta dei Settanta come equivalente dei termini ebraici [...] dibasilica se lo possiede da tempo immemorabile o per concessione pontificia. Rispetto all’antico ‘diritto di asilo’ l’Accordo di latina. Con il restauro diS. Pietro in Vaticano compiuto da Gregorio Magno, si afferma l’uso di porre l’altare sopra ...
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Comune della prov. di Perugia (186,8 km2 con 26.720 ab. nel 2007).
Antica città umbra, A. fu in età romana fiorente municipio; presa e distrutta da Totila (545), fino al 12° sec. fu dominio dei duchi di [...] Mannaia, 13° sec.; oreficerie francesi, paramenti sacri). Sull’esempio della basilica superiore fu costruita S. Chiara (1260; celebre crocifisso diS. Damiano, 12° sec.); mentre S. Pietro (1268) risente ancora dello stile romanico, cui appartiene la ...
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Istruzione
Nella scuola statale, con il termine c. si indicano insieme la funzione e il posto orario d’insegnamento di una determinata disciplina o gruppo di discipline secondo quanto previsto dall’ordinamento [...] le c. paleocristiane della basilica eufrasiana di Parenzo e diS. Sabina a Roma; la cosiddetta c. diS. Marco a Venezia esemplari, come la c. eburnea di Massimiano (Ravenna, Museo diocesano) o quella diS. Pietro, in Vaticano, forse dono carolingio, ...
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basilica2
baṡìlica2 s. f. [dal lat. basilĭca, gr. βασιλική agg. f., «regia» (per ellissi da βασιλικὴ στοά il «portico dell’arconte re» in Atene)]. – 1. In Roma antica, edificio pubblico che si apriva nel foro della città, destinato a luogo...
madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...