EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] di seguire s. Francesco. Colpito dalla notizia della conversione di Bernardo da Quintavalle e diPietro Cattani, i quali pochi in occasione della traslazione del corpo dis. Francesco nella basilica fatta costruire da frate Elia, manifestò ...
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Cornelio, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 22, lo dice romano, «ex patre Castino». Fu eletto vescovo di Roma in un giorno imprecisato di marzo o aprile 251, dopo aver percorso, come [...] sepolture diPietro e basilica sopratterra per iniziativa di Leone I (Liber pontificalis [I, p. 233]), ma di essa finora non è emersa alcuna evidenza archeologica. Il culto di C. ebbe uno sviluppo immediato e di nella chiesa urbana diS. Maria in ...
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ORDINI MONASTICI e MENDICANTI
D. Rigaut
Mentre alcuni studiosi si sono preoccupati di circoscrivere la produzione artistica di un O. particolare (v. Benedettini; Certosini; Cistercensi; Clarisse; Cluniacensi; [...] del Sacro Speco di Subiaco, della basilica superiore diS. Francesco ad Assisi, della chiesa diS. Miniato al Monte the History of Art 16, 1985, pp. 151-170; J. Cannon, Pietro Lorenzetti and the History of the Carmelite Order, JWCI 50, 1987, pp. ...
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CORTESI, Alessandro (Alessandro Tommaso)
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente intorno al 1460 a San Gimignano, da Antonio, scrittore apostolico, e da Tita Aldobrandini.
La data di nascita, proposta [...] che il C. non poté pronunciare il suo sermone nella basilica vaticana per motivi di salute.
In una lettera del 31 dic. 1488 il S. Pietro davanti al papa e ai cardinali in data ignota e conservato in quello stesso codice 582 della Bibl. capitolare di ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Patriarca di Grado, secondo con questo nome, successe al patriarca Giovanni, suo consanguineo, che era stato assassinato nell'802 circa per mandato del duca veneziano Giovanni [...] , Bologna 1973, pp. 79 s., 95, 99, 133, 135, 140, 163-165, 219-221; G. Ortalli, Venezia dalle origini a Pietro II Orseolo, in Storia d'Italia (UTET), I, Torino 1980, pp. 377-379, 381, 387; G. Marchesan Chinese, La basilicadi piazza della Vittoria a ...
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GIOVANNI da Vercelli
Luigi Canetti
Nacque nei primi anni del sec. XIII, forse nel villaggio di Mosso Santa Maria, nella diocesi di Vercelli, o in questa stessa città. Priva di attestazioni di sorta [...] traslazione delle spoglie dis. Domenico nella nuova arca marmorea commissionata a Nicola Pisano, dove tuttora si conservano: tale circostanza valse alla basilica conventuale la concessione di una formale indulgenza da parte di Clemente IV. Di lì a ...
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LUCCHESE di Poggibonsi
Anna Benvenuti
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XII a Gaggiano (oggi Cedda, frazione di Poggibonsi) da una famiglia di contadini piccoli proprietari.
La conoscenza [...] Pietro da Traù (1384-85) e Bartolomeo da Pisa (1385-90) - la tradizione didi L. e al perfezionamento "spaziale" del suo culto nella grande basilica L. (v. in partic. U. Morandi, Antichità del culto dis. L., lo statuto comunale del sec. XIV, pp. 3, ...
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GUGLIELMO da Rizolio
Maria Pia Alberzoni
Nacque intorno al 1170 da una famiglia di rilievo nella vita politica milanese.
I da Rizolio si imposero sulla scena locale nei primi decenni del XIII secolo, [...] e a Gallarate (1234).
Nel 1235 G. consacrò l'altare diS. Eugenio nella basilica omonima, officiata dai predicatori, e a quei frati affidò la cura di numerose comunità femminili sorte nella zona di Porta Ticinese, non lontano dal convento. Anche gli ...
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CAETANI, Nicola
Gaspare De Caro
Figlio di Camillo, signore di Sermoneta, e della seconda moglie di lui, Flaminia Savelli, appartenente alla nobile casata romana, nacque in Sermoneta il 14 febbr. 1526. [...] di distinguersi per le imprese galanti, che il poeta Pietro Corsi si compiaceva puntualmente di celebrare in un epigramma latino di , della pingue abbazia diS. Leonardo della Matina, suo corpo venne sepolto nella basilicadi Loreto, nella tomba che ...
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GRIMALDI, Girolamo
Alexander Koller
Nacque a Genova il 15 nov. 1674, secondogenito del patrizio genovese Ranieri e della moglie Gironima Cuniquez. Padrino di battesimo fu il cardinale Girolamo Grimaldi, [...] , Bruxelles-Rome 1969, ad ind.; La vita diPietro Giannone, I, a cura diS. Bertelli, Torino 1977, pp. 107, 114; F. Scarselli, Relazioni del funerale celebrato in Bologna nella basilica collegiata diS. Petronio… del… cardinale G. G., Bologna 1734 ...
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basilica2
baṡìlica2 s. f. [dal lat. basilĭca, gr. βασιλική agg. f., «regia» (per ellissi da βασιλικὴ στοά il «portico dell’arconte re» in Atene)]. – 1. In Roma antica, edificio pubblico che si apriva nel foro della città, destinato a luogo...
madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...