BRICCI (Briccio, Brissio, Brizio), Giovanni
Olivier Michel
Figlio di Giovanni Battista, materassaio o rigattiere - trasferitosi da Genova a Roma verso il 1560 - e di Pazienza Puccina, nacque a Roma, [...] disegni, lo avrebbe aiutato e incoraggiato.
Il B. si applicò con grande passione allo studio della pittura in cui pubblicata, come la precedente, dal figlio Basilio; Gli otto forastieri, uscita sotto il nome di Alcoramio Tomasini col titolo L' ...
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HOSTINI (Ostini), Pietro Erasmo
Simonetta Pascucci
Nacque a Roma nel 1690 da Francesco, architetto, e da Ursula Maria Pichi, entrambi romani (Arch. del Capitolo della Basilica di S. Pietro in Vaticano, [...] (Arch. di Stato di Roma, Trenta Notai Capitolini, uff. 32, Basilio Quintili, cc. 550 ss., 11 marzo 1722; uff. 1, Francesco Floridi apporto dell'H. al progetto di Valeri per il nuovo grande edificio a cinque piani inserito nell'importante contesto ...
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ASENIDI
A. Tschilingirov
Dinastia di sovrani bulgari, il cui regno durò dal 1186 al 1280 e dal 1323 al 1396, coprendo dunque l'intero periodo del secondo regno bulgaro con un'interruzione di quarantatré [...] l'investitura patriarcale di Basilio quale capo della Chiesa bulgara, unita a quella romana tramite il cardinale Leone, inviato di , mar Nero, Egeo e Adriatico; il paese conobbe così la sua seconda grande fioritura culturale.Nel 1235 la Chiesa bulgara ...
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CASCELLA, Tommaso
Silvana Palmerio
Nacque ad Ortona (Chieti) il 24 marzo 1890, primogenito di Basilio e di Concetta Palmerio. Insieme con i fratelli Michele e Gioacchino fu iniziato all'arte dal padre [...] vicinanza con i fratelli e con il padre, con il quale anche in seguito collaborerà per opere di grande impegno.
Già nel 1904 fece 22 ott. 3 nov. 1946).
Dal 1918 affiancò Basilio nel suo lavoro di ceramista, e svolse questa attività contemporaneamente ...
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BIANCHINI, Antonio
Giorgio Di Genova-Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 18 sett. 1803 da Filippo, mercante oriundo del Canton Ticino ridotto alla miseria, e da Annamaria Barbiellini. Dopo aver studiato [...] Basilio Magno; il terzo, quattro orazioni funebri di Gregorio il Teologo; il quarto, il quinto e il sesto, ventitré omelie di s. Giovanni Grisostomo. Il religiosa. Unica opera ancor oggi identificabile è la grande pala con S. Giovanni de' Rossi nella ...
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Ambrogio, Santo
M.G. Mara
A. nacque a Treviri tra il 333 e il 340 da famiglia aristocratica, probabilmente appartenente alla gens Aurelia, e cristiana. Dopo avere studiato retorica ed esercitato la [...] in tale occasione che, con l'occupazione della basilica Porziana, nacque il canto ambrosiano (Agostino, Conf., IX, 6-7 api e al sogno profetico della morte di Martino, trovarono grande fortuna nell'iconografia posteriore.
Un altro ciclo di dodici ...
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FRANCHINA, Antonino (Nino)
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Figlio di Salvatore e di Angela Emanuele, nacque a Palmanova, nel Friuli, il 25 giugno 1912. Dieci mesi dopo la sua famiglia, di origine siciliana, si trasferì a Palermo, [...] madre (Roma, Basilio Franchina) e il Nudino (Ibid., Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea).
Come il coevo Ritratto di la fabbrica Castolin di Losanna; La grande araldica, realizzata per Cortona, dove il F. aveva uno studio, in occasione ...
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HEBDOMON (τό "Εβδομον)
G. Becatti
Centro antico così chiamato perché localizzato a sette miglia ad occidente di Costantinopoli sulla via Egnatia, corrispondente al moderno villaggio di Makrikeuy, oggi [...] nel 402, Marciano nel 450, Leone I nel 457, Zenone nel 474, Basilisco nel 475, Maurizio nel 582, Foca nel 602, Leone Isaurico nel 717 grande podio sopraelevato, che il Demangel ha identificato con il tribunal nominato in varie fonti e collegato con il ...
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DI GIOVANNI, Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Palermo nel 1817; scarse sono le notizie dei biografi sulla sua giovinezza e sulle fasi della sua formazione; studiò disegno da autodidatta, specializzandosi [...] , a distanza di pochi mesi, il D. eseguì un grande dipinto con Cerere che introduce l'agricoltura p. 38; G. Sanfilippo, S. Basilio. Quadro di G. D., in Il Poligrafo (Palermo), I-II (1856), pp. 415-418; Due parole per il pittore G. D., in Segesta, ...
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DE FALCO, Carlo
Rosanna Cioffi
Figlio di Filippo, mediocre scultore, nacque a Napoli il 26 nov. 1798; apprese i primi elementi di disegno presso la bottega del padre che aveva tentato di adeguare ai [...] baetano Forte. Alla poca naturalezza il D. sopperisce con una grande attenzione alla realizzazione di drappi, un anonimo erudito contemporaneo (cfr. G. D. R.) il quale, in una lettera del 1831 a Basilio Puoti, scriveva (p. 16) a proposito dei suddetti ...
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basiliano
baṡiliano agg. e s. m. – 1. agg. Appartenente o relativo al dottore della Chiesa s. Basilio di Cesarea, detto il Grande; soprattutto nella denominazione ordine b. (o di s. Basilio), impropriamente usata dal sec. 11° per designare...
Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile che rappresenta il poco nobile...