Complessità
Antonio Lepschy
Il termine complessità è oggi parte integrante del linguaggio scientifico, in contesti diversi. In quello dell'informatica, dell'analisi numerica e dell'ottimizzazione esso [...] da tali parametri nel caso di due sistemi differenti. Per esempio una galassia, il sistema immunitario del sangue, un batterio sono caratterizzati da valori crescenti sia di C sia di K e i rispettivi punti rappresentativi si collocano nel diagramma ...
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DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] cognizioni del tempo. Fu del resto solo nel 1880 che C. J. Eberth, allievo di R. Virchow, descrisse il batterio del tifo (Die Organismen in den Organen bei Typhus abdominalis, in Archiv für pathologische Anatomie und Physiologie und für klinische ...
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Vagina
Alessandra Graziottin
La vagina (dal latino vagina, "guaina, fodero") è un condotto fibromuscolare, a cavità virtuale allo stato di riposo, esteso dalla vulva all'utero (v. vol. 1°, II, cap. [...] conseguenza di eccesso di irrigazioni vaginali o di deodoranti intimi o anche in condizioni di stress. La flora batterica vaginale è formata da germi di ceppi diversi, che insieme costituiscono l'ecosistema vaginale. Essa subisce notevoli variazioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’avvento delle terapie mediche, nonché i più importanti risultati di questi trattamenti [...] dell’Istituto di Igiene di Cagliari. Questi, nel 1945, aveva notato che la muffa Cephalosporium acremonium impedisce lo sviluppo di batteri persino nelle acque di fogna. Usando la tecnica di Fleming, Brotzu riesce a ottenere dai fluidi di coltura un ...
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gravidanza
La condizione (detta anche gestazione) della femmina nella specie umana nel periodo che va dall’inizio del concepimento al parto (o comunque all’espulsione del feto), e la durata stessa di [...] e del secondo trimestre. Lo screening del siero materno può anche diagnosticare infezioni fetali, tramite PCR del batterio o virus (per es., parvovirus, citomegalovirus, ecc.), e altre anomalie fetali enzimatiche o molecolari.
Gli screening invasivi ...
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PIERANTONI, Umberto
Giovanni Paoloni
– Nacque a Caserta il 25 settembre 1876, da Angelo e da Elisa Granozio.
La sua era una famiglia di giuristi, con solide tradizioni politiche e accademiche: lo zio, [...] marine, a diverse profondità. Riuscì così a dimostrare in molti casi che la sostanza fotogena è una coltura di batteri luminescenti, confermando in molte specie la fondatezza della sua ipotesi sulla natura simbiotica del fenomeno, mentre in genere ne ...
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La rivoluzione galileiana in fisica è consistita nello scegliere un solo particolare punto di vista per leggere il mondo: quello quantitativo. La sostanza del metodo è semplice: prescindiamo dalle caratteristiche [...] complessi. Il massimo di complessità è rappresentato dal cervello umano. Siamo ben lungi dal poter assegnare, non solo per esso ma anche per un batterio, una misura di C o K. L'unica cosa che sappiamo è che sono oggetti ben più ricchi (C alto) e meno ...
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Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] di organismi vegetali inattaccabili a certe larve. Per esempio, inserendo nel DNA di alcuni vegetali un gene del batterio Bacillus thurigiensis, che seceme una specifica tossina, si tengono lontane le larve di lepidotteri come l'Heliotis zea ...
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Evidence-based medicine
Paolo Vineis
L’evidence-based medicine (EBM) è una branca della medicina, sviluppatasi a partire dai primi anni Novanta del 20° sec., che ha come scopo quello di migliorare la [...] ciò che si osserva nell’oscilloscopio, nel microscopio o in una lastra radiografica non è mai semplicemente l’elettrone, un batterio o una lesione tubercolare, ma quello che ci aspettiamo di vedere sulla scorta dei criteri in base ai quali i nostri ...
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Orologi biologici
Gianluca Tosini
(Department of Biology and National Science, Foundation Center for Biological Timing, University of Virginia Charlottesville, Virginia, USA)
Michael Menaker
(Department [...] . l ritmi circadiani sono stati descritti in quasi tutti i gruppi di organismi, da quelli unicellulari (persino qualche batterio) ai mammiferi. Attualmente siamo in possesso di molte informazioni sulla fisiologia, l'organizzazione, la genetica e i ...
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batterio
battèrio (o bactèrio) s. m. [lat. scient. Bacterium, dal gr. βακτήριον «bastoncino»; cfr. bacillo]. – 1. Nome generico di microrganismi unicellulari di natura vegetale inclusi nella classe degli schizomiceti: possono avere forma sferica,...
batteria
batterìa s. f. [dal fr. ant. batterie, der. di battre «battere»]. – 1. a. Unità fondamentale dell’artiglieria: consta di quattro o più bocche da fuoco (obici, mortai, lanciabombe, bombarde, ecc.), raramente solo due, del personale...