GRASSI, Tommaso de'
Franco Bacchelli
Figlio naturale di Cristoforo, detto Bertoldo, de' Grassi, discendente di una facoltosissima famiglia di mercanti che aveva avuto un notevole rilievo politico nella [...] di metà delle sue sostanze, mentre la figlia Margherita, lasciata in tutela a Battista Simonetta, sposò nel 1492, essendo morto nel frattempo il promesso sposo, Giulio Sforza, figlio naturale del duca Francesco e fratellastro di Ludovico. Il G. aveva ...
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DELLE DOTE, Francesco
Carla Casetti Brach
Nacque a Pisa, probabilmente tra la fine del sec. XVI e l'inizio del sec. XVII. La sua attività tipografica cominciò nella città natale nel 1634 con la pubblicazione [...] quasi sicuramente, di una Oratio di Giovanni Battista Canossa. Questa seconda edizione non riporta per XV al sec. XVIII. Per nozzeVannucchi-Ghignola, Pisa 1898, p. VIII; G. Sforza, La prima stamperia in Massa di Lunigiana, in Giorn. stor. e lett. ...
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BELMONDO, Ignazio
Umberto Coldagelli
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) il 20 giugno 1745 dal notaio Giuseppe Antonio. Compì gli studi di legge a Torino, dove ereditò dal padre l'ufficio di procuratore, [...] Comune, da parte del conte Giovan Battista Cacherano Cassotti, che per alimentare i La rivoluzione in una terra del Piemonte (1797-1799), Torino 1905, passim; G. Sforza, L'Amministrazione generale del Piemonte e Carlo Botta, in Mem. d. R. Accad ...
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CERRUTI (Cerruto), Antonio
Nicola Longo
Nato a Borgo Ticino (prov. di Novara) il 13 marzo 1506 da umile famiglia, poté essere avviato agli studi quasi certamente per aiuto di qualche generosa protezione. [...] cattedrale e cavaliere. A parte l'ode del 1543 a Gian Battista Pioto, la pubblicazione dei suoi versi ha inizio a partire dal Francesco Gonzaga con Caterina d'Austria, del Muzio con Faustina Sforza, di Guidubaldo d'Urbino con Vittoria Farnese).
Con un ...
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CASATI, Gerolamo
Agostino Borromeo
Nacque, verosimilmente a Milano, da Giovanni Battista e da Orsola de Capitani di Lavello. Il padre, di antica famiglia patrizia lombarda, possedeva diversi fondi nel [...] tre anni prima aveva testato a favore dei due figli maschi Gian Battista ed Alfonso.
Fonti e Bibl.: Archivo General de Simancas, Estado, ; Id., Le supreme cariche del ducato di Milano da Francesco II Sforza a Filippo V (1531-1706), ibid., s. 9, IX ( ...
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ORSINI, Roberto.
Anna Falcioni
– Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo condottiero, figlio di Carlo, capostipite del ramo di Bracciano, e di Paola di Giacomo Orsini, conte di [...] genero Pietro de’ Medici, allora alleato di Galeazzo Maria Sforza, Ferdinando d’Aragona e Giovanni II Bentivoglio, signore di d’Aquino marchese di Pescara e in seconde con Giovan Battista Carafa, conte di Airola; Costanza, moglie di Pietro ...
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FREGOSO, Pietro (Piero)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque intorno al 1470, unico figlio di Battista, doge dal 1478 al 1483, e di Catocchia Spinola. La giovinezza del F. si svolse fuori di Genova, prima [...] nell'apprendistato e poi nell'esercizio delle armi presso gli Sforza, che servì come condottiero tra il 1495 e il 1499. Alla discesa di Luigi XII e alla cacciata di Ludovico il Moro da Milano nel settembre 1499, con conseguente dedizione anche di ...
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AGOSTINO da Vaprio
Renata Cipriani
Pittore nato a Pavia, probabilmente nel 1457, da Giovanni da Vaprio e da Giovanna Corigi da Cornate. Le notizie che lo riguardano si ricavano per la maggior parte [...] sottoscritto un quadro già sull'altare della Vergine e del Battista nella chiesa di S. Michele, compiuto per Pietro Tacconi, , ibid., VIII (1881), pp. 61s.; C. Magenta, I Visconti e gli Sforza nel castello di Pavia, Milano 1883, p. 583, e n. 2; F. ...
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CASTRUCCI, Vincenzo
Maria Rosa Pardi
Nacque a Lucca alla fine del sec. XV da Giovan Battista e Caterina di Giusfredi Cenami.
La famiglia Castrucci, originaria di Pietrasanta, aveva ottenuto con Battista, [...] che il Curione, in una lettera del 1543 a Giovan Battista Bernardini, lo ricordava come "bonus plane et cordatus homo, et cura di A. Paladino, Bari 1927, II, pp. 238 s.; G. Sforza, Un epis. poco noto della vita di Aonio Paleario, in Giornale stor. ...
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BORROMEO, Camillo
Susanna Peyronel
Figlio di Ludovico e di Bona Longhignana, nacque agli inizi del sec. XVI.
"Educato alle armi e ai buoni studi", militò ben presto nelle file dell'esercito imperiale, [...] della Somaglia, dalla quale ebbe un figlio maschio, Giovanni Battista, e due femmine, Barbara e Giustina.
Fonti eBibl.: , II, Milano 1881, tav. VI; C. Magenta, I Visconti e gli Sforza nel castello di Pavia, I, Milano 1883, p. 779; V. Forcella, ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
filoterrorista
(filo-terrorista), s. m. e f. e agg. Chi o che sostiene i terroristi. ◆ Malgrado la sforzo generoso di Michele Serra che su «Repubblica» si rammarica perché «il nostro premio Nobel passa per filo-terrorista sulla base di una...