MAZZONI, Giulio
Monica Grasso
– Originario di Piacenza, come ricorda Vasari nelle Vite e come specifica già la firma «Julius Mazzonus Placentinus» nel bassorilievo con la Crocifissione della cappella [...] Chiesa, due medaglioni con S. Girolamo e S. Giovanni Battista e nelle lunette la Disputa di s. Girolamo e ind.; G. Rédin Michaus, G.M. e Gaspar Becerra a S. Giacomo degli Spagnoli. Le cappelle del Castillo e Ramirez de Avellano, in Boll. d’arte, s. 6 ...
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CASTALDO, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Figlio di Carlo e di Mariella de Raynaldo, nacque nel 1493 nel borgo di Cesinola, presso Cava dei Tirreni. Nel 1515 si trasferì a Napoli, dove si arruolò [...] , il vecchio signore de La Palice, che fu però ucciso, nell'atto stesso che consegnava la spada al C., da uno spagnolo invidioso della ricca preda.
Ormai il C. era divenuto uno dei più vicini e fidati collaboratori del Pescara e probabilmente dovette ...
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SFONDRATI, Francesco
Massimo Carlo Giannini
– Nacque a Cremona il 25 ottobre 1493, da Giovan Battista e da Margherita Omodei Trivulzio.
La famiglia, forse di origini mercantili, era entrata nel novero [...] Venezia, a soli 38 anni. Dalla moglie Margherita, Giovan Battista aveva avuto tre figli: Francesco, Niccolò e Giulia.
Francesco governo di Sfondrati a capo di una guarnigione di 300 soldati spagnoli. Non è chiaro se, nel corso del 1543, la decisione ...
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PIANEZZA, Carlo Emanuele Giacinto di Simiana, marchese di
Andrea Merlotti
PIANEZZA, Carlo Emanuele Giacinto di Simiana (Simiane), marchese di. – Nacque a Torino nel 1608 da Charles de Simiane d’Albigny [...] capo delle truppe sabaude che ripresero Torino (dal 1639 in mano spagnola), assumendo il comando della città dopo la liberazione. Dopo l il 2 e il 3 giugno 1677.
Oltre a Carlo Giovan Battista, suo erede, ebbe tre femmine: Irene, Cristina e Matilde, ...
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VERRAZZANO, Giovanni
Francesco Surdich
– Incerta si presenta la sua filiazione. Alcuni studiosi lo hanno fatto nascere nel 1491 da Fruosino (o Frosino) di Lodovico di Cece e Lisabetta di Leonardo Doffi, [...] in maniera pericolosa alla zona dominata da vascelli spagnoli, decise di tornare a nord, costeggiando inizialmente una inserito nel terzo volume (1556) delle Navigazioni e viaggi di Giovanni Battista Ramusio (a cura di M. Milanesi, VI, Torino 1988, ...
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SFORZA, Giovanni
Edoardo Rossetti
– Nacque nel 1466 in data imprecisata da Costanzo, signore di Pesaro, e da Fiore Boni, figlia di Ugolino.
Sforza crebbe probabilmente in casa della madre naturale fino [...] Ascanio (4 novembre 1505-24 novembre 1507), e due figlie naturali: Battista, deceduta nel 1505, e la più nota Isabella, nata a . Fece decorare la rocca di Gradara da pittori locali, spagnoli ed emiliani, e arricchì la collezione d’arte di famiglia ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] in questa occasione contingenti armati a sue spese in soccorso degli Spagnoli. La seconda spedizione, a fine estate dello stesso 1646, del L., a causa delle vendite effettuate dal figlio Giovan Battista.
Il L. non riuscì a portare a termine il ...
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BENEFIAL, Marco
Evelina Borea
Nacque a Roma nel 1684 da genitori di origine francese. Dimostrò fin da giovanissimo attitudine alla pittura e fu affidato pertanto all'insegnamento di Bonaventura Lamberti, [...] , dei 1747-49), e nella Decapitazione del Battista, datata 1752 (Oggi in ubicazione ignota), di Palazzo Pitti, Firenze 1922, p. 36;P. C. Bianco, La SS. Trinità dei Domenicani spagnoli, Roma 1923, p. 36;V. Moschini, B. Luti, in L'Arte, XXVI (1923 ...
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BAGLIONI, Giampaolo
Gaspare De Caro
Nacque a Perugia da Rodolfo e da Francesca di Simonetto da Castel San Pietro, intorno al 1470. Sposò nel 1490 Ippolita Conti, di aristocratica famiglia romana, e [...] presso Perugia, il 9 ott. 1502, riunì Giovanni Battista, Francesco e Paolo Orsini, Antonio da Venafro in
Assoldato dai Francesi e dai Fiorentini per la guerra contro gli Spagnoli nel Regno di Napoli, il B. non volle abbandonare Perugia, ...
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VALVASSORI, Gabriele
Augusto Roca De Amicis
Nacque a Roma il 21 agosto 1683, quinto di nove figli, da Benedetto, falegname bergamasco, e da Adriana Francesca Bendatti (Rava, 1934, p. 389). La sua formazione [...] il Collegio Germanico-Ungarico (1748) e per i Trinitari Spagnoli (1749).
La brusca conclusione dei rapporti con i Pamphilj parietale. Nella chiesa costruì la cappella di S. Giovanni Battista (1749-50), la cui impronta borrominiana, evidente nell’ ...
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zapatero
agg. Che si richiama alla linea politica di José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ [tit.] L’Europa zapatera e la trappola di Bagdad [testo] […] Europa zapatera è una definizione lessicalmente cantabile che suona bene all’orecchio con una...