CARRARI, Baldassarre ("a Curribus", "de Curibus", delle Carra; dall'erroneo "Curulis" deriva il Caroli del Cavalcaselle)
Ennio Golfieri
Nella storiografia forlivese sono ricordati due artisti di questo [...] battisterodi S. Mercuriale. Un'altra Deposizione (Forlì, Pinacoteca civica), con caratteri stilistici didi Forlì, Forlì 1838, p.71 (2 ediz., Forlì 1863, p. 97);G. B. Cavalcaselle - J. A. Crowe, Storia della pittura in Italia, II, Firenze 1883 ...
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CIUFFAGNI, Bernardo
Anna Padoa Rizzo
Figlio di Pietro di Bartolomeo. nacque a Firenze nel 1381 (nei documenti figura anche come Leonardo: Poggi, 1909, p. 33 n. 1965). Artefice di mediocre talento, presto [...] del duomo diFirenze, cercando di aggiornare la sua formazione stilistica tardogotica sugli esempi donatelliani. L'attività del C., documentato per la prima volta nel 1407come aiuto del Ghiberti nei lavori per la porta nord del Battistero, può essere ...
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BALDUCCI, Giovanni, detto il Cosci
Renzo Chiarelli
Nacque a Firenze intorno al 1560 da Bastiano di Marco. Fu chiamato "il Cosci", dal nome dello zio materno Raffaello Cosci, presso il quale era stato [...] penitenza (modello a Hampton Court); nel battisterodi S. Giovanni in Laterano dipinse una Erodiade XVI…, in Rass. d'arte, IV (1904), p. 91; G. Carocci, Itabernacoli diFirenze, in Arte e storia, XXIV XXV (1905), p. 56; A. Frangipane, Artisti ...
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FILIPPI, Filippo
Nicola Balata
Nacque a Vicenza il 13 genn. 1830 da Giovan Battista, commerciante, e da Isabella Castellani. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova, spinto [...] consiglio direttivo del conservatorio di Milano; il 6 sett. 1868 sposava nel battisterodi S. Giovanni a Le critiche musicali di F. F., in Riv. musicale ital., LVI (1954), pp. 45-60, 141-159; G. Graziosi, in Enc. dello spett., V, Firenze-Roma 1958, ...
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ANTONIO da Padova
Lucio Grossato
Pittore padovano operante agli inizi del sec. XV. Gli si attribuivano un tempo gli affreschi del battistero del duomo di Padova (in collaborazione con un Giovanni) e [...] e J. A. Crowe, Storia della pitt. in Italia, IV, Firenze 1885, pp. 181-188; A. Venturi, Storia dell'arte it., V, Milano 1907, p. 922; A. Meneghesso, Il Battisterodi Padova e l'arte di Giusto de' Menabuoi, Padova 1934, pp. 71 s.; S. Bettini ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] di Salomone e della regina di Saba di Lorenzo Ghiberti (Ciardi, in Ciardi - Mugnaini, p. 27) nella porta del battistero e Settanta studiosi italiani. Scritti per l'Istituto germanico di storia dell'arte diFirenze, Firenze 1997, pp. 269-276; L.A. ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] osservato come i ripetuti tentativi del F. - prima presso i Gonzaga di Mantova, poi presso i Medici diFirenze - di passare al servizio di una corte siano una spia significativa del suo desiderio di operare in un ambiente a lui più congeniale, se non ...
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PIAMONTINI, Giuseppe
Dimitrios Zikos
– Nacque il 3 gennaio 1663 nella parrocchia di S. Michele Visdomini a Firenze, figlio del legnaiolo Andrea di Domenico e di Caterina Angiola Farsi (Bellesi, 1991, [...] Giovanni Battista destinato al battistero fiorentino, iniziato a Roma e completato a Firenze, come testimoniava Francesco Bonazzini Pelli Bencivenni, Saggio istorico della Real Galleria diFirenze, I, Firenze 1779, p. 296; Catalogue des livres ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] fu chiamato ad una lettura biennale di medicina nello Studio diFirenze, col salario eccezionale di 300 fiorini l'anno. Una corpo fu trasportato a Padova e sepolto nel muro esterno del battistero, accanto all'arca del padre: l'epitaffio, perduto, era ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] ), pp. 5-12; E. Carli, Nicola e G. Pisani, in Il duomo di Pisa. Il battistero. Il campanile, Firenze 1989, pp. 191-198; A. Middeldorf Kosegarten, "Langiolo cholla testa di Sco Giovanni in mano". Zum Werk G. P.s, in Mitteilungen des Kunsthistorischen ...
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battistero
battistèro (meno com. battistèrio, ant. battistèo o batistèo) s. m. [dal lat. tardo baptisterium, gr. βαπτιστήριον, der. di βαπτίζω «battezzare»]. – 1. Edificio sacro annesso a una cattedrale o edificato in prossimità di questa,...
lobato
agg. [der. di lobo]. – 1. In genere, che ha forma di lobo o è conformato a lobi: formella l. (per es., quelle scolpite da L. Ghiberti per la porta settentrionale del battistero di Firenze). In partic., in botanica, di foglia o altro...