Fisico tedesco (Monaco di Baviera 1929 - Grünwald 2011), ricercatore del Max Planck Institut a Heidelberg poi (1958) assistente al politecnico di Monaco, nel 1960 si trasferì negli USA e divenne nell'anno [...] seguente prof. di fisica al California Institute of Technology; dal 1964 prof. di fisica sperimentale presso l'univ. di Monaco. Le sue ricerche hanno essenzialmente riguardato l'assorbimento dei raggi ...
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Scrittore belga (Monaco di Baviera 1827 - Ixelles 1879). Scrisse le Légendes flamandes (1858) e i Contes brabançons (1861) in un francese arcaico (soprattutto le prime) che egli credeva meglio atto a rendere [...] lo spirito fiammingo. Il suo capolavoro è La legende d'Ulenspiegel (1867), intitolato dal 1869 in poi La légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d'Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au ...
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Scrittore tedesco (Garmish-Partenkirchen, Baviera, 1929 - Stoccarda 1995). Autore di romanzi e favole per bambini in cui la vena fantastica si mescola con riflessioni filosofiche, scrisse testi per il [...] teatro e la radio prima di esordire nel 1960 con il libro Jim Knopf und Lukas der Lokomotivführer (trad. it. 1975) e nel 1973 con Momo (trad. it. 1974). Il successo gli arrivò nel 1979 con Die unendliche ...
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Matematico (Rothenburg, Baviera, 1798 - Erlangen 1867), prof. nell'univ. di Erlangen (1835-67). Ha un posto eminente nella storia della matematica, soprattutto come sistematore della geometria proiettiva. [...] Fece valere il geniale concetto di una completa separazione delle proprietà grafiche delle figure da quelle metriche, e costruì la geometria proiettiva come pura e semplice geometria di posizione (Geometrie ...
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Pittore (Monaco di Baviera 1826 - Ambach, Monaco, 1886), allievo del padre Ferdinand (1786-1884) e di J. von Schnorr all'accademia di Monaco, si perfezionò in Belgio e a Parigi, subendo l'influsso di L. [...] Gallait e di H. Delaroche. Cercò di fondere la maniera romantica di questi ultimi con la tradizione accademica di Monaco; ebbe successo per le sue teatrali composizioni storiche, eseguite con sfoggio di ...
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Architetto tedesco (Jettingen, Baviera, 1880 - Colonia 1955). Allievo di Th. Fischer, ha indirizzato la sua attività principalmente nel campo dell'architettura sacra. La più coraggiosa e moderna delle [...] sue chiese è quella costruita a Bischofsheim (1925), a cui la ricerca di un forte tono emozionale mediante forme paraboloidi conferisce un carattere più tipicamente espressionista; sullo stesso tipo è ...
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Esegeta e archeologo (Kempten, Baviera, 1872 - Kitzbühel 1945), compiuti gli studî teologici a Monaco (1891-96), prete nel 1896, si trasferì a Roma come vicario del Camposanto Teutonico, per studiare archeologia [...] cristiana (1896-98). Tornato in Germania e laureatosi nel 1900 a Monaco, tre anni dopo vi veniva nominato professore straordinario di patrologia e di archeologia cristiana, nel 1905 era a Würzburg ordinario ...
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Scultore (Kammer, Baviera, 1651 - Dresda 1732). Fu a Vienna (1670), poi in Italia (1675-89), dove venne influenzato dalla scultura di Bernini. A Firenze (dove era noto come Baldassare Fiammingo o Belmosel), [...] eseguì le sculture della facciata di S. Gaetano e S. Andrea Corsini in gloria (1683) nella chiesa del Carmine. A Dresda divenne scultore di corte (1689). Tra le sue opere, che favorirono la diffusione ...
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Botanico (Monaco di Baviera 1860 - Erlangen 1920). Fu per alcuni anni custode del Museo Botanico di Monaco; dal 1901 fino alla morte fu professore di botanica nell'università di Erlangen. Campo prediletto [...] dei suoi studî fu l'anatomia applicata alla sistematica. Nella Systematische Anatomie der Dicotyledonen (1899), seguita da un Supplemento (1908), raccolse e ordinò un'ingente massa di osservazioni personali ...
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Canonista (Griesbach, Baviera, 1663 - Dillingen 1735). Entrato nella Compagnia di Gesù (1679), insegnò logica (1698) e morale (1702) nell'univ. di Ingolstadt, quindi diritto canonico all'accademia di Dillingen [...] (1705) e all'univ. di Ingolstadt (1709). A Roma (1724-26) fu revisore generale dei libri. La sua fama è legata alla sua opera fondamentale Ius ecclesiasticum universum (7 voll., 1717-27; ripubblicata in ...
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bavarese
bavarése agg. e s. m. e f. [der. del lat. mediev. Bavaria «Baviera»; nel sign. 2 attrav. il fr. bavaroise]. – 1. Della Baviera, Land della Germania: birra b.; Alpi B.; come sost., abitante o nativo della Baviera. 2. s. f. a. Bevanda...