ERCHEMPERTO
Massimo Oldoni
Di questo monaco cassinese del sec. IX, scrittore e poeta in latino, la cui opera cronistica è stata a buon diritto definita dalla Westerbergh "the chief historical source [...] della stessa Ystoriola.
c) Il Martyrologium, ampliamento in esametri del Kalendarium metricum Eboriacense già attribuito al venerabile Beda, conservatoci dai codici: Vesp. B. VI Cotton, della British Library di Londra; Fonds Lat. 7418 della Bibl ...
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Cronista longobardo beneventano (seconda metà sec. 9º). Figlio di un Adelgario, forse nobile di Teano, perduti i suoi beni, si fece monaco cassinese (886); lo sappiamo inviato nell'887 a difendere presso papa Stefano V il monastero contro Atenolfo di Capua. Scrisse versi e, importante fonte storica ... ...
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Longobardo beneventano, forse nato di nobile famiglia teanese da un Adelgario poco oltre la metà del sec. IX. Fra le agitazioni della contea capuana, perdette nell'886 tutti i suoi beni; divenuto monaco cassinese, dopo nuove peripezie, nell'887 andò ambasciatore dell'abate Angelario presso Stefano V ... ...
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BIANCHINI, Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Verona il 9 sett. 1704 da Chiara Gaetani, bresciana, e da Giambattista, fratello di Francesco. Quest'ultimo si addossò la cura della sua educazione.
Il B. [...] ; e) l'invettiva contro Roma pro Formoso papa scritta al tempo di Giovanni X; f) una collazione del martirologio di Beda nel testo degli Acta SS., marzo II, comparato col manoscritto di Verona; g) il salterio grecolatino di Verona. Voleva mettere ...
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EUGIPPIO
Rajko Bratoz
Presbyter (abate) del monastero di S. Severino in castro Lucullano presso Napoli, nacque intorno al 460 o - al più tardi - intorno al 467 nel Noricum Ripense o nella Raetia Secunda, [...] raggiunto, se Cassiodoro assai apprezzava gli Excerpta e li raccomandava per la lettura; se due secoli dopo li utilizzava Beda il Venerabile; e se ancora quattro secoli più tardi Notkero Balbulo ne parlava come di "utilissimurn et valde necessariuni ...
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GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] origini procede attraverso riferimenti cronologici agli anni del mondo o ad avvenimenti contemporanei (utilizzando Isidoro di Siviglia, Beda, Eusebio), alla narrazione dei fatti e infine a una conclusione contenente in genere il racconto della morte ...
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ARATORE
Claudio Leonardi
Nacque, verso la fine del sec. V, nell'Italia settentrionale; "mittit et Liguria Tullos suos", gli scriverà Cassiodoro. La famiglia era dunque di origine provinciale, di quella [...] Auctores antiquissimi VII, Berolini 1885, pp. 112-115, 184, 191, 1238, 271 s., 276, 292; M. Manitius, Zu Aldhelin und Beda, in Sitzungsbenchte der k. Akademie der Wissenschaften in Wien, CXII(1886), pp. 580, 623 5.; C. Marold, Otfrids Beziehungen zu ...
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FREDIANO (Fridianus, Fricdianus, Frygianus, Frigdianus, Frigidianus), santo
Francesca Luzzati Laganà
Irlandese, vescovo di Lucca nella seconda metà del sec. VI, è venerato come confessore e patrono [...] nel santo vescovo di Lucca soprattutto il taumaturgo.
Il dies natalis di F., che ricorre il 18 marzo nei martirologi di Beda, di Notkero, di Usuardo e nel Martirologio romano, venne festeggiato dalla Chiesa lucchese sino al sec. XIV. Tuttavia quella ...
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BARTOLOMEO da Parma
Bruno Nardi
Scarseggiano le notizie su questo astrologo e geomante, fiorito a Bologna negli ultimi decenni del sec. XIII, ma le poche che abbiamo sono ricavate dalle sue opere pervenute [...] al Narducci l'occasione di vederne i rapporti con la Philosophia di Guglielino di Conches, pubblicata ora sotto il nome di Beda, ora sotto quello di Onorio d'Autun, ora sotto quello di Guglielmo abate di Hirschau; cosa che vide invece chiaramente il ...
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CARRARA, Ubertino da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova agli inizi del secolo XIV da Giacomino, figlio di Bonifacio, e da Fina Fieschi, e fu chiamato, per distinguerlo dallo zio Ubertino [...] R. Acc. delle scienze di Torino, cl.di sc. morali, stor. e filol., XLI (1905-06), pp. 121-25; G. Beda, Ubertino da Carrara signore di Padova, Città di Castello 1906; F. Ercole, Comuni e Signori nel Veneto (Scaligeri, Caminesi, Carraresi). Saggio ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova intorno al 1294 da Pietro, soprannominato Perenzano, fratello di Giacomo I e da Emidia, forse della famiglia Fieschi. Svolse una parte [...] ), in Atti della R. Acc. delle scienze di Torino, classe sc. morali, stor. e filol., XLI (1905-1906), pp. 116-122; G. Beda, Ubertino da Carrara signore di Padova, Città di Castello 1906, pp. 30-33; F. Ercole, Comuni e Signori nel Veneto (Scaligeri ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] del trattato. Dopo la Scrittura, l'autore di preferenza citato è Agostino. Non mancano riferimenti ad Origene, Girolamo, Beda, Tommaso (rinviando al De veritate così il B. difende il libero arbitrio: "liberum arbitrium utique a Deo immutari ...
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