Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il recupero della musica antica e le esecuzioni storicamente "avvedute" dei repertori [...] direttori di oggi, John Eliot Gardiner, fonda nel 1990 l’Orchestre révolutionnaire et romantique, destinata a eseguire Beethoven o Berlioz per spingersi fino agli albori del Novecento. Analogamente, Christopher Hogwood nasce clavicembalista e finisce ...
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VERNIZZI, Fulvio
Dino Rizzo
VERNIZZI, Fulvio. – Nacque a Frescarolo di Busseto il 3 luglio 1914, ultimo dei cinque figli – dopo la sorella Ismele e i fratelli Anacleto, Ercole e Nullo – nati da Cino [...] , Sinfonia n. 4 (Italiana); G. Verdi, cori dalla Traviata e dal Trovatore; P.I. Čajkovskij, Nella chiesa russa; L. van Beethoven, Sonata per pianoforte op. 13 (Patetica).
Fonti e Bibl.: A. Furlotti, Riflessi e profili: 1918-1949, Parma 1949, pp. 62 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Ottocento si verifica una rivoluzione decisiva nella pratica dei balli da sala, [...] che utilizzano questo modello non per fornire musica alle orchestre da ballo, ma come “forma” da concerto. Si pensi a Beethoven, Hummel, Schubert (i cui valzer sono certo il più seducente e illuminante documento del valzer viennese da “ascolto” della ...
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SICILIANI, Francesco
Franco Carlo Ricci
– Nacque a Perugia il 3 marzo 1911 da Domenico, di origini calabresi, direttore della Società Reale Mutua di assicurazioni, e da Dirce Matricardi, di Rieti.
Domenico, [...] Berlioz, allora sconosciuti in Italia (edizione integrale, in lingua originale e in una serata, 1960), Fidelio di Ludwig van Beethoven (1960), Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer (1962).
A causa di tensioni emerse nel 1965-66 con i dirigenti della ...
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BERNARDI, Stefano, detto il Moretto
Giovanni Scalabrino
Nacque a Verona nel 1580. Frequentò la Scuola degli accoliti di Verona, dapprima come chierico privato, poi come accolito, mostrando una chiara [...] II, Wien 1914, p. 314; K. A. Rosenthal, Zur Stilistik der Salzbuger Kirchenmusik des 17. Jahrhunderts,in Beethoven-Zentenarfeier. Internationaler musikhistorischer Kongress, Wien 1927, pp. 202 s.; K. A. Rosenthal, Steffano Bernardis Kirchenwerke, in ...
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MOZZANI, Luigi
Salvatore de Salvo Fattor
– Nacque a Faenza il 9 marzo 1869 da Ulisse e da Annunziata Sollustri.
Iniziò a lavorare nella bottega del padre calzolaio e all’età di nove anni fu assunto [...] comunale di Cento). Mozzani ha inoltre realizzato trascrizioni, riduzioni e variazioni su musiche di Gounod, Mozart, Verdi, Beethoven, Schumann, Chopin ecc.
Fonti e Bibl.: G. Strocchi, Tieffenbrucker: origine del violino, psicologia e fisiologia del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Illusioni storiche
Più che della “filosofia del XVIII secolo” in questa introduzione si [...] servizio della Dea Ragione rivoluzionaria ed entra nel secolo successivo come l’Eroe, il Genio titanico salutato da Ludwig van Beethoven. Il XVIII secolo manifesta più di un’anima e sfugge alle classificazioni da manuale; fa nascere diverse forme di ...
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Musicista (Roncole, Busseto, 10 ottobre 1813 - Milano 27 gennaio 1901). Massimo operista italiano dell'Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi, V. musicò 28 opere, alle quali vanno aggiunti cinque [...] , V. non nascose tuttavia la sua ammirazione per i classici viennesi (W. A. Mozart, F. J. Haydn, L. van Beethoven). Discussi i rapporti di V. con Wagner; se al maestro tedesco V. tributò riconoscimenti solo postumi, influenze wagneriane nell'ultimo V ...
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LIED
Karl August Rosenthal
. Musica. - Questo nome è proprio della canzone vocale tedesca, su testo di regola tedesco, coltivata tanto nella musica popolare quanto in quella d'arte. Nello sviluppo complessivo [...] di canzoni; nell'attività di Haydn e di Mozart esse hanno una parte del tutto secondaria e anche le poche canzoni di Beethoven occupano un posto ben piccolo della sua produzione; gli altri, che si raccolgono intorno a questi corifei, sono di troppo ...
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Si possono definire prassi esecutive tutte quelle convenzioni, caratteristiche di ogni momento storico, che suggeriscono come un brano musicale debba essere interpretato, ossia: tempo, fraseggio, accentuazione, [...] , o storicamente informate, di autori più recenti che vantano continuità esecutiva con gli usi moderni, come L. van Beethoven oppure J. Brahms, ne ridetermina il perimetro concettuale orientandolo non a un circoscritto corpus di musiche, ma a un ...
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beethoveniano
‹betov-› agg. e s. m. (f. –a). – Di Ludwig van Beethoven, il grande musicista tedesco (1770-1827): l’arte, la musica b.; le nove sinfonie b.; o che concerne Beethoven e la sua opera: gli studî b. dell’ultimo decennio; e con riferimento...
pastorale1
pastorale1 agg. [dal lat. pastoralis, der. di pastor -oris «pastore»]. – 1. a. Di pastore, dei pastori, che ha rapporto con la vita dei pastori: veste, abito p.; ambiente p.; canti p.; la zampogna p.; un chiaro suon ... di p. accenti...