GORI, Pietro
Giuseppe Sircana
Nacque a Messina il 14 ag. 1865 da Francesco, originario dell'isola d'Elba, cospiratore risorgimentale e comandante del presidio di artiglieria di Messina, e da Giulia [...] gli ispirò Addio a Lugano, il più celebre tra gli inni da lui composti. Dopo brevi soggiorni in Germania e in Belgio raggiunse Malatesta a Londra e, al suo fianco, partecipò alle lotte dei lavoratori inglesi.
A Londra il G. tenne conferenze e ...
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TORTOLETTI, Bartolomeo
Luca Piantoni
– Nacque a Verona nel 1560 e trascorse buona parte della sua vita a Roma. Il nome dei genitori non è noto.
Sono pochissime le informazioni utili per delineare la [...] riferimenti alle vicende internazionali dell’epoca, dalla vittoriosa impresa di Lepanto alle insurrezioni calviniste nel Belgio, al problema sollevato dalle frequenti incursioni turche nelle coste della penisola (temi anticipati, peraltro, sin ...
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NARDUCCI, Roberto
Milva Giacomelli
– Nacque a Roma il 14 agosto 1887 da Luigi, amministratore del Collegio americano di Roma, e da Sesta Elisabetta Sutto.
Conseguì la licenza tecnica nel 1903-04 presso [...] addobbi che realizzò nelle stazioni di Torino Porta Nuova e di Roma Termini in occasione della visita dei reali del Belgio. Nello stesso anno ottenne l’abilitazione alla professione d’ingegnere e nel 1935 fu promosso ispettore principale. La mole ...
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VIRY, Francesco Giuseppe Giustino, conte di
Andrea Merlotti
VIRY, Francesco Giuseppe Giustino (Justin), conte di. – Nacque al Castello di Viry, in Savoia, il 1° novembre 1737, figlio del conte Francesco [...] parte della Repubblica e il 2 marzo 1800 lo nominò prefetto della Lys (Fiandre occidentali), nell’attuale Belgio. A Bruges, capoluogo della prefettura, Giustino restò quattro anni. Di questa esperienza lasciò testimonianza nel Mémoire statistique ...
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LUDOLF, Guglielmo
Marco Meriggi
Nacque a Istanbul il 23 luglio 1818, dal conte Giuseppe Costantino, ambasciatore del Regno delle Due Sicilie presso la Porta ottomana, e dalla contessa Tecla Weissenhof.
Gli [...] , a istituire una nuova legazione, con la carica di inviato straordinario e ministro plenipotenziario per l'Olanda e per il Belgio; l'anno seguente, con l'assegnamento davvero cospicuo di 14.000 ducati annui, rilevò la titolarità delle sede di Londra ...
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PIETRO da Collemezzo
Giulia Vendittelli
PIETRO da Collemezzo. – È impossibile stabilire con certezza la data di nascita – da collocarsi genericamente nell’ultimo quarto del XII secolo – di questo cardinale, [...] prima delle quali datata 23 gennaio 1245. La permanenza fu interrotta nel 1250 da una missione legatizia per la Germania e il Belgio, che non si protrasse però oltre il 28 gennaio 1251, data di una lettera del pontefice Innocenzo IV che testimonia in ...
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DOMINEDO, Francesco Maria
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Nacque a Roma il 25 luglio 1903 da Giovanni, di famiglia di origine siciliana. Svolse i suoi studi nella città natale e si laureò in giurisprudenza, avendo avuto per maestri [...] e, per le assicurazioni sociali, con la Svizzera, la Gran Bretagna, la Repubblica federale tedesca, la Francia, il Belgio, il Lussemburgo e la Svezia.
Un ruolo particolare di rappresentanza svolse nelle istituzioni europee, come membro effettivo dell ...
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NEGRONI, Pietro
Matteo Morandi
NEGRONI, Pietro – Nacque a Camairago, nel Lodigiano, il 31 luglio 1884, da Andrea, modesto casaro, e da Giuditta Codazzi.
Ottavo di dieci figli, al termine delle scuole [...] di Esercito e Marina, mentre i salumi Negroni erano da tempo conosciuti anche all’estero, specie in Francia, Belgio e Svizzera. I prodotti in scatola arrivavano oltreoceano, prima che gli Stati Uniti adottassero le misure protezionistiche conseguenti ...
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CAPONE, Filippo
Francesco Barra
Nacque a Montella (Avellino) il 25 maggio 1821 da Andrea, avvocato, e da Petronilla Terribile.
Antica ed agiata, la famiglia apparteneva a quella operosa e vivace borghesia [...] del bene" - nel settembre del 1851 il C. intraprese un viaggio di studio in Francia, visitando negli anni successivi il Belgio, la Svizzera e la Germania. Nel 1856 si stabiliva per qualche tempo a Firenze.
La posizione politica del C. - respinta ...
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GRAZIA, Massimiliano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rimini nel 1823. All'indeterminatezza della data di nascita fa riscontro la lacunosità delle notizie sulla famiglia d'origine; e se il nome datogli [...] l'iniziativa dopo l'uscita dei primi due volumi, fecero perdere al G. tutti i suoi beni e lo indussero a riparare in Belgio. Qui, in quello stesso 1871, dava alle stampe un lungo saggio (115 pagine) su L'Europe en 1871. Étude historique et politique ...
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belga
bèlga agg. e s. m. e f. [dal lat. Belga] (pl. m. -gi, f. -ghe). – 1. Del Belgio, della regione geografica e dello stato europeo del Belgio: il territorio b., la popolazione b., i partiti b., le lingue ufficiali b. (francese, olandese...
avviso preventivo
loc. s.le m. In politica comunitaria, preavvertimento, preavviso, ammonimento rivolto a uno stato membro. ◆ L’Austria vede con favore anche un’altra proposta di modifica dell’articolo 7 presentata dal Belgio, che prevede...