Podrecca, Boris
Podrecca, Boris. – Architetto iugoslavo naturalizzato austriaco (n. Belgrado 1940). Ha studiato architettura a Vienna alla Polytechnische Schule e alla Akademie der bildenden Künste, [...] progetti della stazione San Pasquale della metropolitana di Napoli dal 2006 e il nuovo Science and technology museum a Belgrado dal 2007. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Kulturpreis für Architektur (1990); il Pilgram Preis (1995); il ...
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Ecclesiastico e uomo politico sloveno (Sveti Jurai, Stiria, 1872 - Belgrado 1940); rappresentante del partito popolare sloveno al parlamento austriaco, dopo il crollo della monarchia asburgica strinse [...] con Pašić il cosiddetto patto di Ginevra per l'unione dei Croati e degli Sloveni ai Serbi nel regno di Iugoslavia. Fece parte di varî gabinetti, e (1928) fu a capo del governo, cercando invano di attenuare ...
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Simic, Charles. ‒ Poeta e saggista statunitense di origine serba (Belgrado 1938 - Dover 2023). Docente emerito di Letteratura americana e scrittura creativa alla University of New Hampshire, è autore di [...] poesie di semplice eleganza in cui ritrae con versi che attingono all’immediatezza del parlato gli eventi minimi del quotidiano. Insignito del premio Pulitzer nel 1990, molta della sua produzione è raccolta ...
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Nome d'arte del musicista Josip Štolcer (Čakovac, Međumurje, 1896 - Belgrado 1955). Studiò a Budapest, Praga e Parigi e insegnò composizione nelle Accademie di musica di Zagabria e Belgrado. Scrisse balletti, [...] musica da camera, vocale e lavori strumentali, di ispirazione nazionale, ma di gusto moderno nell'armonia e nell'orchestrazione ...
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Dindic, Zoran
Dindic, Zoran. ‒ Uomo politico serbo (Bosanski Samac 1952 – Belgrado 2003), ha ricoperto la carica di primo ministro dal gennaio 2001 al marzo 2003, quando è stato assassinato nel cortile [...] (DS), di cui divenne presidente nel 1994, rimanendo in carica fino alla morte. Nel 1997 fu eletto sindaco di Belgrado. Primo capo del governo di orientamento democratico dopo il governo di Milosevic, avviò un percorso di riforme economiche e sociali ...
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Scrittore serbo (n. Zagabria, Croazia, 1932). Laureatosi in Filosofia a Belgrado, ha lavorato come traduttore dal russo e ha collaborato con diverse riviste letterarie, prima di pubblicare Kuća lopova [...] (1956). Molti degli elementi che caratterizzano il suo stile (ironico ma sempre elegante nella sua parodia della retorica sovietica) sono già percepibili nel romanzo d’esordio e si ripresentano con chiarezza ...
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Stato dell’Europa sud-orientale costituitosi nel 1918 con il nome di Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (mantenuto fino al 1929, quando adottò quello di Regno di I.) e dissoltosi nel 1991-92 (con la formazione [...] 13.000.000 di ab., divenuti poco meno di 24.000.000 negli ultimi tempi dell’unità politica. La capitale era Belgrado.
Storia
La formazione dello Stato unitario
La Iugoslavia fu costituita nel 1918 sotto la dinastia serba dei Karađorđević, allora ...
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belgradese
belgradése agg. e s. m. e f. – Della città di Belgrado (serbo Beograd, propr. «città bianca»), capitale della Serbia; come sost., abitante o nativo di Belgrado.
etnonazionalismo
(etno-nazionalismo), s. m. Nazionalismo etnico, che fa proprie e rivendica le tradizioni di un gruppo etnico, di un popolo. ◆ Per quanto riguarda il calendario delle iniziative pubbliche, entro l’estate a Trieste si terrà...