LEMENE, Francesco de
Antonio Grimaldi
Nacque a Lodi, il 19 febbr. 1634, dal conte Antonio e da Apollonia Garati, della famiglia del giurista Martino. Il casato paterno era tra i più nobili e antichi [...] religiosi, i somaschi Francesco Bovio e Giovanni Battista Scopa, quest'ultimo anche poeta (Poesie domestiche, e postume, Belluno 1697). Dodicenne, il L. redasse una versione poetica del Guerrin meschino di Andrea Mangiabotti da Barberino, opera poi ...
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LOZZA, Lucio
Michela Barbot
Nacque a Calalzo di Cadore il 19 apr. 1887 da Giovanni e Maria Antonietta De Zardo, entrambi cadorini.
Nel 1878, in una piccola frazione di Calalzo posta sulle sponde del [...] occhiali in Cadore, in Riv. geografica italiana, LXI (1954), 2; G. Licini, L'industria degli occhiali in provincia di Belluno, Belluno 1956, passim; E. De Lotto, Storia e tecnologia degli occhiali, Trescore Terme-Bergamo 1966, ad ind.; A. Serafini, L ...
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DESCALZI, Ottonello
Benjamin G. Kohl
Nato alla metà del sec. XIV, probabilmente ad Este (prov. di Padova), da una ricca famiglia di mercanti di lana, che risiedeva in Padova nella contrada S. Matteo, [...] dei giudici padovani. Nel 1373 Francesco il Vecchio da Carrara nominò il D. vicario di Princivalle Voinach di Bolzano a Belluno, quando il signore di Padova cedette questa città, insieme a Feltre, ad Alberto duca d'Austria per guadagnarsi il suo ...
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DIZIANI, Antonio
Sergio Claut
Figlio di Gaspare e di Angela Feltrin, nacque a Venezia il 9 febbr. 1737; fu pittore come il padre ed il fratello primogenito Giuseppe. Risulta iscritto alla fraglia dei [...] D., in Cento opere restaurate del Museo civico di Padova, Padova 1981, pp. 138-141; M. Lucco, Catalogo del Museo civico di Belluno. I dipinti, Venezia 1983, p. 38; L. Menegazzi, Di Gaspare, Giuseppe e A. Diziani, in Arte veneta, XL (1986), pp. 190 s ...
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PASQUALIGO, Benedetto Antonio
Francesco Giuntini
Sabina Lessi
– Giurista e letterato. Nacque a Venezia il 5 luglio 1673, figlio di Francesco e di Paolina Balbi.
Membro di una nobile famiglia veneziana, [...] Provveditore ad Asola nel Mantovano (1706-1707), Provveditore ordinario a Fanari in Grecia (1708-1709), Podestà e Capitano a Belluno (1711-1713). Nel 1717 fu nominato Avvocato dei Prigionieri a Venezia e, riconfermato di biennio in biennio, tenne ...
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MOROSINI, Andrea
Giuseppe Trebbi
– Nacque il 14 febbraio 1558, nella parrocchia veneziana di S. Ubaldo, da Giacomo di Andrea, del ramo dei Morosini della Tressa, che nella carriera pubblica raggiunse [...] e Giacomo Zabarella nello Studio di Padova. Qui incontrò nel 1574 il dotto patrizio Alvise Lollino, che fu poi vescovo di Belluno.
Dopo un triennio di studi, rientrò a Venezia nel 1576 a causa della peste. Nel luglio 1578 avviò una precoce carriera ...
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CAMINO, Guecellone da
Josef Riedmann
Settimo di questo nome, secondogenito di Gherardo il "buon Gherardo" della tradizione dantesca - nacque sullo scorcio del secolo XIII, e venne inizialmente destinato [...] conte di Gorizia, sebbene tale alleanza portasse al C. tutto tranne che vantaggi. Dopo la morte violenta del vescovo di Feltre e Belluno, Manfredi di Collalto, il C. tentò di consolidare ancor più il suo potere sui due Comuni: ma Cangrande sfruttò i ...
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CHERUBIN (Cherubini), Francesco
Silvio Tramontin
Nato a Venezia il 13 sett. 1838 da Antonio e Cecilia Previtali, abbracciò lo stato sacerdotale e fu insegnante di lettere e (1873) prefetto degli studi [...] le informazioni inviate dal prefetto di Venezia a Roma nel 1899 per la concessione dell'exequatur per le diocesi di Belluno e Feltre.
A determinare questo mutamento nel C. fu probabilmente l'ufficio parrocchiale che lo aveva posto in più immediato ...
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DUODO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 6 marzo 1590, primogenito di Alvise del procuratore Francesco, del ramo di S. Maria Zobenigo (già Madonna dell'Orto), ed Elisabetta Tiepolo dei [...] : entrato nel Maggior Consiglio appena ventenne "con voto cominune", il 20 ott. 1619 era nominato podestà e capitano a Belluno, dove però giunse solo nel giugno dell'anno seguente.
Qui - se vogliamo dar credito all'encomiastica Orazione del Catellani ...
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GHEDINA, Giuseppe
Flavio Vizzutti
Nacque a Cortina d'Ampezzo il 1° marzo 1825 da Gaetano, proprietario del rinomato albergo Aquila Nera, e da Maria Rosa Di Pol, primo di undici figli.
Grazie al benessere [...] Tra il 1875 e il 188o vanno probabilmente situate le tre tele eseguite dal G. per la piccola chiesa di Vinigo presso Belluno (S. Rocco, la Madonna e santi, S. Osvaldo re), in cui la manifesta finalità didattica è resa con squillante cromia.
A partire ...
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bellunese
bellunése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia veneta di Belluno; come s. m., abitante o nativo di Belluno (anche femm.: una b., le b.), il dialetto veneto parlato a Belluno, e, con iniziale maiuscola (il B., nel B., ecc.),...
accogliènza diffusa loc s.le f. L'ospitalità data ai richiedenti asilo e ai rifugiati, presso i nuclei famigliari dei residenti nel territorio, sulla base di un accordo tra Governo nazionale, istituzioni e popolazioni locali. ◆ A Chiesanuova,...