CARRARA, Giacomo da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Secondo di questo nome, nacque a Padova da Nicolò agli inizi del sec. XIV. In seguito alla rivolta del padre, che si alleò con Cangrande Della Scala [...] nel febbraio del 1347 gli inviò consistenti rinforzi a Trento. Recatosi alla fine di luglio a Feltre, che si era data con Belluno all'imperatore Carlo, ebbe con lui un abboccamento, il risultato del quale fu che Carlo, prima di partire per la Boemia ...
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ORSEOLO, Pietro II
Giuseppe Gullino
ORSEOLO, Pietro II. – Nacque a Venezia nel 961, unico figlio del futuro doge Pietro I e di Felicita Malipiero (o Badoer).
Il padre, assunto al dogato nel 976, due [...] di Orseolo proseguirono mediante la stipula di trattati con i vescovi di Treviso, Ceneda e Belluno. Particolarmente aspra fu la contesa con il vescovo di Belluno Giovanni II, che si protrasse dal 996 al 998, a causa del contestato possesso di ...
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CAVEDALIS, Giambattista
Giannantonio Paladini
Nacque a Spilimbergo (Pordenone) il 19 marzo 1794 da Girolamo e da Angela Diana. La famiglia paterna, spilimberghese, godeva di un peso economico e sociale [...] come un tecnico di straordinario valore.
Al nome del C. (il quale operò anche nelle province venete di Treviso, Belluno e Rovigo, e in quella lombarda di Mantova) sono legate importanti opere: il ponte sul Tagliamento a Pinzano, il grande ...
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MUSSATO, Gianfrancesco
Paolo Pellegrini
– Nacque a Padova il 3 settembre 1533 da Alvise, discendente del celebre preumanista Albertino.
Benché si ignori con chi abbia svolto i primi studi, è certo che [...] ., Lattanzio Persicini e l’officina bassanese, in Momenti del Petrarchismo veneto. Cultura classica e cultura volgare tra Feltre e Belluno nei secoli XV e XVI, Padova 2007, p. 75 n.; G. Mazzatinti, Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’Italia ...
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CANAL, Antonio (Marcantonio)
Franco Fasulo
Nacque a Venezia il 2 apr. 1521, secondogenito di Girolamo, valoroso capitano del Golfo e dell'armata, morto a Zante nel 1535. Intrapresa la carriera paterna, [...] sua lettera, datata Zara, 24 maggio 1574, nella quale ringrazia il Consiglio dei dieci per la concessione del castello di Belluno, trasmissibile alla figlia dopo la sua morte.
Nel 1558, violando la pace con il sultano, il C. incitò il provveditore ...
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DONÀ (Donati, Donato), Lorenzo
Paola De Peppo
Appartenente al ramo di S. Maria Formosa "senza Rose" della nobile famiglia veneziana., era figlio di Andrea (Andriol) "dall'arma d'oro" (entrato in Maggior [...] mare. Nel 1419 lo troviamo capitano delle galere al viaggio d'Alessandria; nel 1420-21 fu podestà e capitano prima a Belluno, poi a Treviso, ricoprendo anche l'incarico di provveditore dell'esercito in Friuli. Nel 1423 fu capitano delle galere "al ...
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MATTIA Moravo
Piero Scapecchi
MATTIA Moravo. – Nacque a Cetechowitz presso Olomouc in Moravia in una data collocabile poco dopo il 1430.
Prima che tipografo fu copista di codici, la prima notizia di [...] [29 febbraio]» (De Marinis; Colophons).
La prima sottoscrizione appare di estrema importanza in quanto il vescovo di Belluno Mosè Buffaroli, legato papale a Vicenza, è il dedicatario dell’editio princeps delle Institutiones oratoriae di Quintiliano ...
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CONTI, Alberto
Francesco Saverio Rossi
Nato a Firenze il 3 dic. 1873 da Luigi e da Ciorinda Lisi, segui gli studi medi nella città natia come alunno dell'istituto tecnico "Galileo Galilei", dove venne [...] (sempre come docente di matematica), in quanto vincitore di concorso con destinazione alla scuola normale statale di Belluno. Nel 1898 venne trasferito, sempre per concorso, alla scuola normale "Morandi Manzolini" di Bologna, ove trascorse ventì ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia il 24 o 25 nov. 1444 da Vittore di Francesco e da Lucia Soranzo, entrambi appartenenti a nobili famiglie veneziane.
In particolare, la famiglia patema [...] di scuola, fra gli altri, Leonardo Loredan, futuro doge di Venezia dal 1501 al 1521, e Pietro Barozzi, noto umanista, vescovo di Belluno e poi di Padova, ai quali rimase legato con grande amicizia. Il 5 febbr. 1462, a diciotto anni, il D. entrò nel ...
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VITELLI, Francesco Anselmo Decio.
Marco Albertoni
– Nacque il 30 agosto 1582 a Bomarzo dall’unione di due rami della famiglia gentilizia originaria di Città di Castello. Il padre, Vincenzo, dei conti [...] tra arte e letteratura, Milano 2000, ad ind.; A. Menniti Ippolito, Note su Giovanni Dolfin, vescovo di Belluno (1625-1634), in Archivio storico di Belluno, Feltre e Cadore, LXXII (2001), pp. 102-111; F. Barbierato, Nella stanza dei circoli. Clavicula ...
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bellunese
bellunése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia veneta di Belluno; come s. m., abitante o nativo di Belluno (anche femm.: una b., le b.), il dialetto veneto parlato a Belluno, e, con iniziale maiuscola (il B., nel B., ecc.),...
accogliènza diffusa loc s.le f. L'ospitalità data ai richiedenti asilo e ai rifugiati, presso i nuclei famigliari dei residenti nel territorio, sulla base di un accordo tra Governo nazionale, istituzioni e popolazioni locali. ◆ A Chiesanuova,...