Debuyst, Frédéric. – Teorico belga dell’architettura religiosa (Wemmel 1922 - Ottignies 2017). Monaco benedettino, critico e storico del movimento liturgico moderno, i suoi saggi hanno contribuito al rinnovamento [...] degli edifici di culto secondo i princìpi postconciliari. Direttore (1959-80) della rivista trimestrale Art d´Église e fondatore (1985) di Chroniques d'Art Sacré, tra le sue numerose opere: Architecture ...
Leggi Tutto
Nome, in religione, del biblista Taddeo Cucchi (Chiari, Brescia, 1495 - Foligno 1555). Benedettino (1517), abate a Pontida e a Cesena, partecipò (1546-47) al Concilio di Trento; fu vescovo di Foligno (1547). [...] Dei molti scritti, è notevole la Vulgata editio Novi et Veteris Testamenti (1541-42), in cui I. si propone di perfezionare la Vulgata, in base al raffronto con i testi originali e con l'aggiunta di scolî; ...
Leggi Tutto
Nativo della diocesi di Costanza, benedettino a Reichenau, visse nel sec. XI (morì nel 1088). Discepolo ed amico di Ermanno Contratto, che alla sua morte (1054) gli affidò i suoi scritti, continuò la cronaca [...] di lui a partire dal 1054, premettendovi la vita di Ermanno. Si mostra tenace assertore della parte papale. Più tardi la cronaca così continuata subì successivi rimaneggiamenti, e rifusa e incorporata ...
Leggi Tutto
Cronista bavarese (1200-1275). Abate del convento benedettino Nieder-Altaich in Baviera dal 1252 al 1273, uomo colto e intelligente, condusse il monastero a grande splendore e ne scrisse gli annali per [...] il periodo 1137-1273. L'opera, poi continuata da altri sino al 1305, nonostante un certo ritegno usato dall'autore per la sua posizione, costituisce sempre una fonte preziosa per la storia territoriale ...
Leggi Tutto
SIMONE di Langham
Pio Paschini
Nacque a Langham (Rutland), si fece monaco benedettino a Westminster, dove nell'aprile 1349 divenne priore e un mese dopo abate. Per i lavori fatti nel monastero ne fu [...] lodato come il secondo fondatore. Fu eletto vescovo di Ely e confemato dal papa il 10 gennaio 1362; divenne cancelliere del regno l'anno seguente; aprì i parlamenti del 1363, 1365, 1367. Il 24 luglio 1366 ...
Leggi Tutto
NICCOLÒ Germanico (dominus Nicolaus Germanus)
Roberto Almagià
Geografo tedesco del sec. XV, benedettino, morto probabilmente prima del 1490, del quale non si posseggono dati biografici. Forse si deve [...] identificare con quel Niccolò Tedesco, che stampò a Firenze la Geografia di Francesco Berlinghieri; certo dimorò a lungo in Italia soprattutto a Ferrara, alla corte di Borso d'Este, e forse anche a Roma. ...
Leggi Tutto
Nome di numerosi santi e beati, fra i quali:
1. Benedetto di Albenga, santo. - Benedettino (n. forse presso Taggia nel sec. 9º), visse dapprima da eremita nell'isola Gallinara e fu poi vescovo di Albenga. [...] che, ereditate da Cluny, si diffusero, onde si poté dire ch'egli determinò con la sua riforma il carattere della vita benedettina per più di otto secoli. Si segnalò pure nel combattere l'adozianismo spagnolo, anche con scritti, di cui il più popolare ...
Leggi Tutto
Umberto di Silva Candida
Cardinale (m. Roma 1061). Entrato (1015) nel monastero benedettino di Moyenmoutier, fautore della riforma della Chiesa, fu chiamato a Roma da Leone IX (1049) che lo ebbe proprio [...] consigliere creandolo cardinale vescovo di Silva Candida (Porto e S. Rufina), durante il Concilio romano, e poi (1050) arcivescovo della Sicilia, allora sotto i saraceni. Avverso all’unione tra Chiesa ...
Leggi Tutto
Erudito e musicologo (Horb sul Neckar, Württemberg, 1720 - Sankt Blasien, Selva Nera, 1793), benedettino. Entrato sedicenne nell'abbazia di St. Blasien, compiuti gli studî, vi insegnò teologia per dieci [...] ; e qui fondò e diresse la Germania sacra. Studioso di vastissima dottrina, si dedicò alla storia dell'ordine benedettino, pubblicando la documentatissima Historia Silvae Nigrae ordinis S. Benedicti coloniae (3 voll., 1783-84) che abbraccia la storia ...
Leggi Tutto
Musicologo (La Tessoualle, Maine-et-Loire, 1849 - abbazia di Solesmes, Sarthe, 1930). Monaco benedettino; studiò a Parigi e a Solesmes (con J. Pothier) e qui fu maestro di canto corale. Fondò e diresse [...] con collaboratori il centro solesmense di studî ed edizioni cui si deve la Paléographie musicale, nella quale è esposta e applicata la moderna dottrina benedettina del ritmo gregoriano. ...
Leggi Tutto
benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
cluniacense
cluniacènse (o cluniacése) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cluniacensis, dal nome di Cluniacum, città della Francia centr. (l’odierna Cluny)]. – Relativo o appartenente alla congregazione di monaci benedettini istituita nel 910...