BERNARDO
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B. è il primo vescovo della diocesi di Vado-Savona di cui si conosce con sicurezza il nome, anche se non è noto quando egli venne insediato nel suo vescovato. Era stato monaco benedettino, [...] nell'isola di St.-Honorat in Provenza. Questa ipotesi si basa sulla circostanza che B., che si qualifica egli stesso monaco benedettino, nell'atto di fondazione del monastero di s. Eugenio nell'isola di Bergeggi del 3 marzo 992 (il primo documento ...
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SANSANELLI, Nicola
Paolo Varvaro
– Nacque a Santarcangelo di Lucania (Potenza) il 5 marzo 1891, primogenito di Michele, notaio, e di Caterina Castronuovo. Sostenne gli studi ginnasiali e liceali presso [...] il collegio benedettino di Cava de’ Tirreni e si trasferì poi a Napoli per conseguire la laurea in giurisprudenza. Il suo percorso di formazione è tipico di una borghesia di provincia tutt’altro che confinata nel proprio territorio e di agiata ...
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CAPECE, Corrado
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana dei signori di Tramutola, secondo alcuni storici, o sorrentino, secondo altri, nacque nella prima metà del sec. XV.
Non più giovanissimo [...] , da Eugenio IV, concesso ai canonici regolari di S. Maria di Tremiti. Nel marzo del 1449 divenne abate del monastero benedettino di S. Lorenzo in Aversa. Il 13 sett. 1455 Callisto III lo nominò suo nunzio e collettore delle decime, destinate alla ...
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Nome di varî santi, tra cui: 1. Vescovo di Cizico, difensore (sec. 9º) del culto delle immagini, esiliato da Leone l'Armeno. Festa, 8 agosto. 2. E. di Lagny (m. 680 circa), detto anche Emmianus. Benedettino [...] venuto dall'Irlanda, vescovo di Lagny (dal 653 circa), discepolo e successore di s. Fursa. Festa, 10 marzo ...
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Eremo (Ermo)
Simonetta Saffiotti Bernardi
Con questo termine D. indica in Pd XXI 110 e Pg V 96 due celebri fondazioni monastiche di s. Romualdo: Camaldoli e Fonte Avellana. Pur restando nell'ambito benedettino, [...] Regulae, la prima codificazione della regola della congregazione, che fino ad allora si era retta secondo la regola benedettina integrata dall'insegnamento orale del santo. Il b. Rodolfo, redattore della regola, curò la fondazione di vari altri ...
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Pittore e incisore (Alt-Breisach 1727 - Vienna 1803). Formatosi con P. Troger, fu poi influenzato da G. B. Piazzetta (Morte di s. Giuseppe, Vienna, Österreichische Galerie) e da G. B. Tiepolo (affreschi, [...] Zwiefalten, chiesa del convento benedettino, portico). Illustrò una raccolta di vite di santi pubblicata a Vienna da J. Giulini (1735-55). ...
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ULLATHORNE, William
Pio PASCHINI
Nacque il 7 maggio 1806 a Poklington (Yorkshire). Pronunciò i voti fra i benedettini il 5 aprile 1825 col nome di Bernardo. Divenuto prete nel 1831 accompagnò il p. [...] Morris benedettino nell'isola Maurizio dov'era visitatore apostolico e fu da lui delegato come vicario generale in Australia. Giunse in Australia nel febbraio 1833. Ricevuto a Sydney da sir Riccardo Bourke governatore della colonia, lavorò indefesso ...
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WIENER NEUSTADT
B. Bastl
(Nova Civitas nei docc. medievali)
Città dell'Austria, nell'omonimo distretto amministrativo, situata nella pianura dello Steinfeld.Notizie sulla fondazione della città provengono [...] dalle annotazioni dei monaci del monastero benedettino di Formbach am Inn, riguardanti una Taiding (assemblea giudiziaria), della quale però non è possibile determinare con precisione la data, oscillante tra gennaio-giugno 1192 e dicembre 1194 (Heger ...
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Nome di alcuni santi. 1. Abate del monastero anglosassone di Mayo in Irlanda (m. 732). Festa, 13 (o 12) marzo. 2. Conte (fr. Géraud) di Aurillac (Aurillac 855 circa - Saint-Cirgues 909), fondatore (898) [...] del chiostro benedettino di Aurillac. Festa, 13 ottobre. 3. Arcivescovo di Braga (n. in Guascogna - m. Bornos 1109) con diritto del pallio (dal 1103). Festa, 5 e 9 (traslazione) dicembre. ...
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VIBALDO de Fisen, detto di Stavelot
Pio Paschini
Nacque nel 1097 presso quest'abbazia di cui i suoi genitori erano vassalli, e lì fu educato; poi passò a Liegi e nel 1117 entrò monaco benedettino a [...] Wasor dove fu direttore della scuola. Nel 1118 passò a Stavelot e vi fu eletto abate il 16 novembre 1130 e benedetto il 20 aprile 1131. Fu alla corte dell'imperatore Lotario III e lo accompagnò in Italia ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
cluniacense
cluniacènse (o cluniacése) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cluniacensis, dal nome di Cluniacum, città della Francia centr. (l’odierna Cluny)]. – Relativo o appartenente alla congregazione di monaci benedettini istituita nel 910...