Missionario cappuccino (n. 1644 -m. 1709), direttore per incarico di Luigi XIV di un gabinetto farmaceutico presso il Louvre (con il confratello Enrico da Montbaxon, poi abbé Rousseau); per svolgere meglio [...] la sua attività si fece, insieme con Enrico, benedettino. Famoso per i medicinali che confezionava, è ricordato per il "balsamo Tranquillo". ...
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HOHENSTAUFEN (A. T., 56-57)
Elio Migliorini
Castello, di cui restano solo pochi ruderi, posto al centro del Württemberg, nel Giura Svevo, 684 m. s. m., costruito nel 1070 e distrutto nel 1525 insieme [...] col sottostante monastero benedettino di Lorch. Poco sotto la cima è il piccolo villaggio di Hohenstaufen, che conserva alcuni ricordi della casa imperiale sveva che da esso trasse origine, tra cui una chiesetta murata che, secondo la leggenda, dovrà ...
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GOZZADINI, Delfino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1375 da Nanne di Gabione e da Giovanna di Giovanni Negrisoli.
Dei loro numerosi figli fu il solo a vestire l'abito religioso e fu monaco [...] benedettino nel 1392 nell'abbazia dei Ss. Naborre e Felice di Bologna. Nel dicembre del 1395 ne era già abate ed ebbe presto modo di farsi apprezzare come amministratore dalle autorità romane, curando il versamento dei censi dovuti alla Camera ...
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TOMMASO d'Aquino, Santo
E. Simi Varanelli
Filosofo e teologo, nato a Roccasecca (prov. Frosinone) intorno al 1224-1225 dalla famiglia dei conti di Aquino e morto nel 1274.
T. entrò come oblato nel monastero [...] benedettino di Montecassino, dove ricevette la sua prima formazione. Dal 1239 al 1243 frequentò la facoltà delle arti dello studium generale di Napoli, fondato nel 1224 da Federico II, dove egli ebbe come maestro in naturalibus Pietro di Irlanda (m. ...
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DEGLI OTTONI, Luciano
Gigliola Fragnito
Nacque a Goito (prov. di Mantova) da Agnese, di casato ignoto, e Gian Francesco, in una data non precisabile, ma sicuramente anteriore all'anno 1490, se egli [...] ; C. Faralli, Una polemica all'epoca del Concilio di Trento: il teologo e giurista Domingo de Soto censura un'opera del benedettino L. D., in Studi senesi, LXXXVII (1975), pp. 400-19; G. Spinelli, Serie cronologica degli abati cassinesi di S. Eufemia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interesse per le arti meccaniche si intensifica soprattutto per opera del monaco benedettino Teofilo, [...] alimenta negli studiosi una visione del mondo libera dalla tradizione cristiana delle rivelazioni.
Sotto lo pseudonimo di Teofilo un monaco benedettino scrive, in un periodo imprecisato compreso tra il 1100 e il 1125, un’opera divisa in tre parti dal ...
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Maestro di palazzo dei Franchi austrasiani (714 circa - 754); successe nella dignità, col fratello Pipino, al padre Carlo Martello nel 741, assumendo il governo della parte orientale del regno dei Franchi. [...] Ma nel 747 rinunciò a favore del fratello, facendosi benedettino prima a Monte Soratte, poi a Montecassino. ...
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Nacque in Amiens il 6 agosto 1685, morì a Parigi il 6 aprile 1754. Entrato nel 1706 nella Congregazione di Saint Maur e presto attratto nel fervido movimento erudito dell'ordine benedettino, mostrò, come [...] sua) arrivano solo alla alla fine dei re della seconda razza. Dopo la sua morte il lavoro fu continuato dai benedettini (i fratelli Audiquier, dom Poirier, dom Précieux, dom Housseaux, dom Clément, dom Brial); e, quando la Congregazione di Saint-Maur ...
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ROLLIN, Charles
Mario Bonfantini
Letterato francese, nato a Parigi il 30 gennaio 1661, ivi morto il 14 settembre 1741. Figlio di un coltellinaio, seguì dapprima il mestiere paterno; protetto poi per [...] il suo facile ingegno da un benedettino, studiò umanità e teologia, e prese la tonsura senza entrare però negli ordini regolari; restò semplice clerc. Nello stesso collegio di Plessis, dove era allievo, il suo professore, il celebre Hersan, gli ...
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STEFANO III, papa
Eugenio Susi
STEFANO III, papa. – Nacque in Sicilia «ex patre Olibo» (Le Liber pontificalis, 1886, 1955, p. 468) presumibilmente verso il 720.
Si trasferì ancora fanciullo a Roma venendo [...] ben presto accolto nel monastero benedettino di S. Crisogono da papa Gregorio III. Dopo la morte del pontefice, fu chiamato ad assumere il ruolo di cubicularius del Patriarchium lateranense dal nuovo papa, Zaccaria, che lo ordinò presbitero cardinale ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
cluniacense
cluniacènse (o cluniacése) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cluniacensis, dal nome di Cluniacum, città della Francia centr. (l’odierna Cluny)]. – Relativo o appartenente alla congregazione di monaci benedettini istituita nel 910...