GIOVANNI di Paolo
Carolyn C. Wilson
Figlio di Paolo di Grazia e di una monna Mina, G. nacque a Siena probabilmente verso la fine del XIV secolo. Firmò spesso le sue opere come "Iohannis Pauli de Senis" [...] periodo più ampio compreso tra il 1393 e il 1398, sostenendo che G. era poco più vecchio di due dei maggiori pittori nn. 198 s., 201): quattro pannelli laterali con i ss. Benedetto, Maria Maddalena, Galgano e Bernardo di Chiaravalle e una predella con ...
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ELIA d'Assisi (Elia da Cortona, al secolo Buonbarone)
Silvana Vecchio
Nacque probabilmente ad Assisi intorno al 1170-11 80. Le fonti che ci hanno tramandato i suoi dati biografici (quasi tutte francescane, [...] alla rievocazione degli ultimi istanti del santo: prima di morire egli ha benedetto tutti i frati e perdonato le loro colpe, e, subito dopo il trapasso, il suo volto ed il suo corpo, tesi e sofferenti, si sono mirabilmente trasformati, assumendo un ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] il Mertel e il suo vecchio maestro De Angelis il G., nel luglio 1880, prese contatto con il card. B.-M. Langénieux, arcivescovo di Reims, il di Benedetto XV (22 genn. 1922) il G., la sera del primo giorno, avrebbe ottenuto 13 voti, saliti a 24 il ...
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TOLOMEI
Michele Pellegrini
– Famiglia tra le cinque ‘schiatte maggiori’ che composero l’indiscussa élite del ceto magnatizio senese della piena età comunale e quindi del patriziato cittadino nella prima [...] (ma anche per quella del predecessore, il domenicano Benedetto Ardinghelli, che era deceduto nel luglio del Lisini - F. Jacometti, in RIS, XV, 6, Bologna 1931-1939, passim; Il Caleffo vecchio del Comune di Siena, I-V, Siena 1931-1991, ad ind.; S. ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] l'antipapa Benedetto XIII rimanesse in Aragona, nel castello di Peñiscola.
Per di più, nei negoziati che, durante il regno varie mansioni, ma su cui cominciò a sovrapporsi la vecchia impalcatura delle grandi tradizionali cariche del Regno di Sicilia. ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] in un pronostico per il 1524 dedicato a Clemente VII e stampato a Bologna (da Benedetto de' Benedetti) alla fine del 1523 sostiene, contro gli umores melancolici messi in campo dal vecchio condiscepolo G. Fracastoro quali cause dei dies critici, la ...
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TORI, Agnolo
di Cosimo
Antonio Geremicca
di Mariano, detto Bronzino. – Figlio di Cosimo di Mariano, beccaio, nacque a Monticelli, sobborgo di Firenze, il 17 novembre 1503 (Archivio dell’Opera di S. [...] Cox-Rearick, Bronzino’s Chapel of Eleonora in the Palazzo Vecchio, Berkeley 1993; S. Béguin, A propos du chef-d Carrara, Una proposta di identificazione per il Ritratto di giovane con libro di Agnolo Bronzino: Benedetto Busini, in Annali di critica d’ ...
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VASARI, Giorgio
Barbara Agosti
– Nacque ad Arezzo il 30 luglio 1511, secondogenito di sei figli, da Antonio di Giorgio e da Maddalena Tacci (Del Vita, 1930, p. 57; la sorella Rosa era maggiore di un [...] Benedetto Varchi sul paragone tra pittura e scultura discusso all’Accademia Fiorentina (Der literarische Nachlass, cit., 1923, pp. 185-191). Mentre il dell’anno partì il cantiere volto a trasformare in reggia Palazzo Vecchio, che impegnò lungamente ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] famiglie, mentre anche al loro interno si manifestavano lacerazioni e rivalità.
Il D. fu per alcuni anni a capo del clan doriano uscito sconfitto dalle lotte cittadine; ormai vecchio, ancora nel dicembre del 1305 si adoperò perché si arrivasse ad un ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] di greco, avvenisse ad opera del fratello Andrea, più vecchio di ventidue anni, e poi da autodidatta frequentando a Benedetto Rizzoni a Quinzano nei pressi della città. Ancora il Mardersteig (L. B. Alberti..., p. 245) ha rilevato forti affinità con il ...
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calcinculo s. m. inv. (pop.) 1. Giostra in cui i sedili, sospesi da terra, ruotano pendendo da lunghe catene. 2. Rude sistema di punizione, in auge un tempo nelle famiglie patriarcali autoritarie, destinato ai ragazzi giudicati disobbedienti...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...