Figlio (n. 1078 circa - m. Capua 1120) di Giordano I, venuto in lotta col fratello Riccardo II, gli successe poco dopo la sua morte (1106) nel governo di Capua. Tentò, fermato però da nobili romani, di [...] portare soccorso a papa Pasquale II prigioniero. Poi (1113) portò guerra a Benevento, soccorse Pasquale II contro Enrico V (1117) e, l'anno dopo, il successore Gelasio II, guidando le sue truppe alla conquista di Roma. Gli successe il fratello ...
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Figlio (n. 1249 - m. 1322) di Guy di Dampierre, sposò (1265) Bianca d'Angiò, che morì nel 1269, e poi Iolanda di Borgogna, che gli portò in dote la contea di Nevers (1272). Insieme al suocero Carlo d'Angiò, [...] venne in Italia e combatté valorosamente contro Manfredi a Benevento. In seguito sostenne sanguinose guerre contro la Francia, in particolare contro Filippo il Bello, poiché non intendeva prestare al re di Francia l'omaggio feudale. ...
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ARIULFO
Paolo Bertolini
Secondo duca longobardo di Spoleto, era già succeduto a Faroaldo I nel settembre del 591.
Un A., capo di un contingente imperiale agli ordini dell'ipostratego Giovanni Mistacon [...] 'autorità nel gioco politico che, fra Roma e Ravenna, aveva avuto sin'allora come protagonisti il duca di Spoleto e Arechi I di Benevento. La presenza di Autari e di Nordulfo, coi loro uomini, fra le truppe di A., le sue trattative con Gregorio I, la ...
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CIBO MARI, Lorenzo
Franca Petrucci
Di origine genovese, nacque intorno alla metà del sec. XV da Domenico De Mari e da una donna spagnola che il padre aveva sposato in Spagna, pur avendo lasciato a Genova [...] rimontare, trasformandolo in un altare, dedicato a S. Severa.
Non sembra che il C. si sia molto curato della Chiesa di Benevento: nei molti anni in cui ne fu presule, infatti, non aveva ottenuto per quel capitolo se non il privilegio dell'uso della ...
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BUONAMICI (Bonamici), Gianfrancesco
Werner Oechslin
Nacque a Rimini nel 1692. Poco sappiamo della sua formazione: studiò pittura a Bologna con Carlo Cignani, e più tardi a Roma.
Il 14apr. 1727firmava [...] la tela con La consacrazione di mons. Farsetti ad arcivescovo di Ravenna nel duomo di Benevento (Ravenna, palazzo arcivescovile: cfr. Arte e storia, III [1884], p. 263)e fu invitato da questo - con Giuseppe Sardi - ad andare a Ravenna. Secondo il ...
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Letterato fiorentino (m. dopo il 1292); fu giudice ed è ricordato in numerosi documenti d'archivio dopo il 1261. È tra i migliori volgarizzatori: tradusse l'Arte della guerra di Vegezio e le Storie di [...] P. Orosio; non sono invece suoi il volgarizzamento del Viridarium consolationis di Iacopo da Benevento e quello del Trésor di Brunetto Latini, che per lungo tempo gli sono stati attribuiti. Unica sua opera originale è una specie di romanzo allegorico ...
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Al secolo Brunone dei conti di Egisheim-Dagsburg (Egisheim, Alsazia, 1002 - Roma 1054); vescovo di Toul (1026), aderì al programma riformatore lorenese inteso ad affrancare la Chiesa dall'Impero, restituendo [...] fatto prigioniero a Civitate sul Fortore (1053) e liberato l'anno dopo, dovette riconoscere i dominî normanni nel principato di Benevento, esclusa la città che rimase alla Chiesa. Nei confronti dell'Oriente, il conflitto con la Chiesa greca, dopo la ...
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Carlo della Torre Rezzonico (Venezia 1693 - Roma 2 febbr. 1769); governatore di Rieti poi di Fano, cardinale diacono nel 1737, vescovo di Padova nel 1743, fu eletto papa il 6 luglio 1758, succedendo a [...] ma né i provvedimenti di espulsione né le occupazioni dei dominî pontifici di Avignone, del contado Venassino, di Benevento e di Pontecorvo (1768) lo piegarono alla sollecitata soppressione della Compagnia. Il suo monumento sepolcrale, in S. Pietro ...
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Uomo politico genovese (sec. 13º). Contribuì, dopo il trattato di Ninfeo (1261), a stabilire in Genova un governo nobiliare e guelfo. Nel 1262, senza rompere i precedenti accordi con Manfredi, stipulò [...] con Carlo d'Angiò un trattato di reciproca neutralità, che si tramutò in più strette relazioni politiche dopo la battaglia di Benevento e la morte di Manfredi (1266). ...
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CORRADO
Norbert Kamp
Figlio del conte Riccardo di Caserta e di Violante, figlia naturale dell'imperatore Federico II, nacque poco prima del 1250: il nome impostogli è di evidente tradizione sveva. C. [...] era appena maggiorenne quando la sconfitta e la morte di Manfredi nella battaglia di Benevento (febbraio 1266) mutarono radicalmente la situazione della famiglia dei conti di Caserta, legata alla dinastia sveva da saldi vincoli politici e parentali.
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beneventano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Benevènto, in Campania; abitante, originario o nativo di Benevento. Scrittura b., in paleografia, il tipo di scrittura libraria e documentaria, caratterizzata dal tratteggio calligrafico...
stratego
stratègo (o stratèga) s. m. [dal gr. στρατηγός, comp. di στρατός «esercito» e ἄγω «condurre»] (pl. -ghi). – 1. Nell’antica Grecia, comandante militare e, in senso più specifico, ciascuno dei dieci membri di una magistratura ateniese...