RICCARDI, Francesco
Alfonso Mirto
RICCARDI, Francesco. – Nacque a Firenze il 31 marzo 1648, da Cosimo e da Lucrezia Torrigiani.
Rimase orfano quasi subito (il padre morì nel 1649) e fu seguito dallo [...] 1600 scudi. Alla morte di Vincenzio nel 1688, tutti i suoi beni passarono in eredità a Cassandra, unica erede, perché la figlia Riccardiana da biblioteca di famiglia a biblioteca pubblica, in Beni librai: Committenza e artisti nelle collezioni ...
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SULLAM, Angelo
Laura Brazzo
SULLAM, Angelo. – Nacque a Venezia il 15 maggio 1881, quartogenito di Benedetto e di Giovannina Levi.
Crebbe con i fratelli più grandi – Guido Costante (v. la voce in questo [...] pp. 2-8 (parte seconda). Nello stesso anno, su Riforma Sociale pubblicò l’articolo Ritornando al Medioevo. Le nuove leggi rumene contro gli stranieri, dell’8 settembre 1943, Sullam lasciò i propri beni nelle mani di amici fidati e con la famiglia ...
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GHISILIERI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1265 da Jacopo, detto Squarasse, figlio di Bonaparte e da Placidia, della quale si ignora il casato. Ebbe un fratello, Palamidosio (Dosio), [...] più che discreti, a quanto si deduce dalla consistenza dei beni posseduti, che nell'anno 1309 raggiunsero il ragguardevole valore di mancò peraltro di accogliere i primi inviti ad assumere incarichi pubblici. Nel 1302 fu podestà a Piacenza, ma si ...
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TESTA, Francesco Maria
Nicoletta Bazzano
– Nacque l’11 maggio 1704 a Nicosia, in Sicilia, da Giuseppe e da Elisabetta Falco.
Dopo aver ricevuto i primi rudimenti dell’istruzione in famiglia, insieme [...] del Regno di Sicilia e delle sue magistrature. Nel 1743 pubblicò i Brevi ragionamenti sovra la dignità, ed obblighj dello stato fu cooptato all’interno della giunta per l’amministrazione dei beni ex gesuitici.
Morì a Monreale il 17 maggio 1773, ...
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GUALANDI, Bacciameo
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa, verosimilmente poco dopo il 1250, da Bonifacio di Gerardo di Cortevecchia e, forse, da una Beatrice, d'ignota famiglia, attestata come moglie di Bonifacio [...] primo decennio del nuovo secolo egli tornò ad assumere ruoli pubblici di rilievo; la sua esperienza e il suo prestigio gli della morte il G. affidò il proprio corpo e i propri beni allo Spedale nuovo della Misericordia, l'ente fondato nel 1257 sul ...
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DE FILIPPIS, Vincenzo
Ugo Baldini
Nacque a Tiriolo (Catanzaro) il 4 apr. 1749 da Vito e Laura Micciulli.
La famiglia si collocava probabilmente nel "ceto civile" degli uffici e delle professioni: ciò, [...] ; risulta inoltre che i De Filippis possedevano a Tiriolo beni di qualche entità.
Gli studi del D. iniziarono,
Fonti e Bibl.: 1799. Proclami e sanzioni della Repubblica napoletana pubblicati per ordine del governo provvisorio, a cura di C. Colletta, ...
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MOLA, Giacomo
Susanna Falabella
– Nacque a Coldrerio, presso Balerna, diocesi di Como, intorno al 1576 da Aurelia della Porta (Gilardi) e da Giovan Pietro «della Molla», appartenente a un’antica famiglia [...] Camera apostolica nei lavori di ristrutturazione dei beni che i Borghese avevano acquisito dagli Altemps . Manfredi, La presenza di architetti e maestranze ticinesi nel sistema dell’edilizia pubblica a Roma da Sisto V a Urbano VIII, ibid., pp. 216, ...
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RICCI, Camillo
Barbara Ghelfi
RICCI, Camillo. – Figlio di Angelo e di Altabella «de Riccis», della parrocchia di S. Vitale, nacque a Ferrara nel 1590 e fu battezzato nella basilica di S. Maria in Vado [...] ; Fughe e arrivi, 2002). Interessante l’elenco dei beni lasciati in eredità ad amici e collaboratori: al medico ; C. Barotti, Pitture e scolture che si trovano nelle chiese, luoghi pubblici, e sobborghi della città di Ferrara, Ferrara 1770, p. 22; G ...
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DELLA GHERARDESCA, Bonifazio (Fazio) Novello
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Unico figlio maschio del conte di Donoratico Gherardo detto Gaddo di Bonifazio, alla morte del padre, il 1 maggio 1320,era ancora [...] II la rinnovazione della concessione in feudo di quei beni che possedeva in Sardegna prima che l'isola fosse situazione al principio del 1335 attraverso una riforma degli uffici pubblici, che fu affidata ad una ristretta commissione di cui fece ...
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LEONI, Roberto (Ruberto Lioni)
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze il 6 dic. 1418 da Francesco di Biagio e da Niccolosa di Silvestro Nardi, nel quartiere di S. Croce, "gonfalone" Ruote, "popolo" di S. [...] ., p. 147).
Uomo di non altissimo rilievo nella vita pubblica ordinaria, ma tenuto in serbo dai Medici per le circostanze fratello maggiore Luigi, che avevano provocato l'alienazione di alcuni beni terrieri, vennero superate dal L., il quale fra 1471 ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...