MARESCA, Antonino
Marco Meriggi
– Nacque a Napoli il 15 febbr. 1750, primo figlio maschio, dopo sette femmine, di Nicola – presidente della Camera della Sommaria e dal 1742 duca di Serracapriola – e [...] una sentenza del 1815 che gli aveva restituito alcuni beni avocati dalla Commissione feudale negli anni murattiani. Il aveva fatto il sovrano stesso e come veniva chiesto a tutti i pubblici funzionari.
L’invito era, per l’appunto, formale e il sovrano ...
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CANALE, Emanuele
Maristella Cavanna Ciappina
Uomo politico genovese di parte popolare, svolse un ruolo di primo piano negli avvenimenti che interessarono la Repubblica di Genova negli anni tra il 1505 [...] 'incarico di riformare, appunto, il sistema di elezione ai pubblici uffici, mentre al C. veniva affidato il compito di che dovevano subire il bando dalla città e la confisca dei beni. Tre giorni dopo, partendo per Milano, Luigi XII decretava un ...
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PRIULI, Alvise
Davide Romano
PRIULI, Alvise. – Nacque intorno al 1500 a Venezia, nella parrocchia di S. Severo, da Marco di Francesco (rettore di Rettimo e di Zante e figlio del capitano da mar che [...] scopo di eseguire il testamento dell’amico, distribuendone i beni (di cui non volle tenere nulla, pur essendo stato degli scritti di Pole in prospettiva di un progetto di pubblicazione che vide coinvolti altri amici e collaboratori del cardinale, del ...
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FEA, Giuseppe Andrea
Rita Binaghi Picciotto
Nacque a Carignano, nelle vicinanze di Torino, il 20 ott. 1754, da Filippo Antonio e da una Maria Caterina non meglio identificata (Carignano, parrocchia [...] Feroggio, redatta in data 3 ott. 1790 (Ibid., Cartella Lavori pubblici - Ponti, Relazione di visita al ponte in legno sopra al parte in affitto, oltre che all'attività di amministratore per beni di terzi di cui aveva la procura ad negotia. Morì ...
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CONTARINI, Stefano
Paolo Frasson
Figlio di Nicolò della contrada dei SS. Apostoli nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia nella seconda metà del sec. XIV.
Ricordato nei documenti Pubblici con l'appellativo [...] aveva sposato nei 14115. Nel testamento, rogato l'8 nov. 1443, il C. lasciava quanto gli rimaneva di tutti i beni immobili e mobili al figlio Girolamo, che però ne avrebbe avuto la piena disponibilità solo compiuto il ventunesimo anno. Se tuttavia ...
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D'AMBROSIO, Angelo
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Reggio Calabria il 22 sett. 1774 da Bernardo, giureconsulto di antica e nobile famiglia calabrese e da Vincenza Ricci.
Trasferitasi la famiglia a Napoli, [...] Amelia, futura regina dei Francesi. Rimasta presto vedova, senza beni di fortuna e con dieci figli cui accudire, ella decise Napoli e si adoperò a mantenere la calma e l'ordine pubblico; in previsione della guerra contro l'Austria, egli ottenne il ...
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ZINELLI, Federico Maria
Enrico Baruzzo
– Nacque a Venezia il 23 giugno 1805 da Niccolò (in alcuni repertori riportato anche come Nicolò) e da Laura Francesca Dolfin, sposata in seconde nozze dal padre, [...] tenne nella basilica di S. Marco tre cicli di lezioni, poi pubblicate (Lezioni sui sacri libri dei Maccabei lette nell’anno MDCCCLX dal pesanti interferenze governative nell’amministrazione dei beni ecclesiastici e nell’autorizzazione della libera ...
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CAMERARIO, Bartolomeo
Valerio Marchetti
Nato a Benevento nel 1497 da una facoltosa famiglia e sposato con Giovanna de Bella, compì gli studi universitari a Napoli, dove si addottorò inutroque iure. [...] in contumacia; successivamente si procedette alla confisca dei suoi beni valutati intorno a 40.000ducati (1552). Inviati allora Repetitio della legge sull'alienazione dei feudi); alcune furono pubblicate per la prima volta a cura di vari giuristi ( ...
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MOCENIGO, Alvise
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia nel palazzo di famiglia, che si distende, in asse verticale rispetto al vicino Canal Grande, lungo la salizzada di S. Stae, il 3 genn. 1628, ultimogenito [...] Il testamento stabiliva una disposizione fidecommissaria: i beni mobili e immobili dovevano essere ereditati da di Stato di Venezia, Consiglio dei dieci, Capi, Lettere di rettori e pubblici rappresentanti, 98, lett. nn. 53-84, 87, 89-104, 107 ...
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CORRER, Vittore
Claudio Povolo
Figlio di Paolo (1577-1609) di Vittore (1534-1595) e di Lucrezia di Antonio di Marin Pesaro, nacque a Venezia il 23 marzo 1605. Il 26 luglio 1632 si sposò con Istriana [...] non costituivano allora un impedimento giuridico al sostenimento di pubblici incarichi. Nel 1649 e nel 1653 venne eletto senatore 3 genn. 1661 il C. lasciò erede universale dei suoi beni il figlio Paolo, con condizione che, ritrovandosi egli ad avere ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...