ALTAVILLA, Roberto d'
Raoul Manselli
Figlio di Goffredo, conte di Capitanata, uno dei fratelli A., ci è noto solo dal 1064, quando, seguendo le direttive espansionistiche paterne, cominciò ad operare [...] . Ben più autonoma e decisa diventò la sua azione dopo la morte di Goffredo, specialmente con l'attacco ai cospicui beni che il monastero di S. Clemente a Casauria possedeva in quel territorio; riuscì così ad imporre ai piccoli ed inquieti signorotti ...
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Generale e uomo politico dell'Ecuador (Bahia de Caráquez, Manabí, 1866 - Guayaquil 1932). Liberale, costretto a esulare nel Salvador, ritornò in patria dopo la rivoluzione di E. Alfaro (1895); fu deputato, [...] presidente della Camera e infine presidente della Repubblica (1901-05 e 1912-16); introdusse riforme ispirate a un deciso laicismo (nazionalizzazione dei beni ecclesiastici, matrimonio civile, divorzio, educazione laica). ...
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GHISILIERI, Bonaparte (Parte)
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1290, ultimo dei quattro figli di Francesco di Jacopo e di Bartolomea, figlia di Francesco da Ignano.
Con il padre e i fratelli [...] e colpiti dalle usuali pene: la decapitazione, se fossero stati catturati, la multa di 1000 lire, la confisca o la distruzione dei beni. Tra i sostenitori del Pepoli posti al bando figurava anche il G. ed è probabile che in seguito a ciò egli si sia ...
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Dionigi
Re del Portogallo (Lisbona 1261-Santarém 1325). Successe al padre Alfonso III nel 1279. Sposò nel 1282 la figlia di Pietro III d’Aragona, Isabella (poi santificata), che si sforzò sempre di conciliare [...] le discordie tra i due regni. Stipulò due concordati con il papato e fece devolvere i beni dei Templari ai Cavalieri dell’ospedale, ordine da lui fondato. Seppe dare grande impulso alla cultura promovendo traduzioni in portoghese e fondando l’ ...
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Giurista e uomo politico (Verzuolo, Cuneo, 1802 - Torino 1857). Magistrato (1829) e membro della Corte di cassazione (1847), diede nome alle Leggi Siccardi (1850), sull'abolizione del foro e delle immunità [...] delle pene per l'inosservanza delle feste religiose e l'interdizione alle manimorte laicali ed ecclesiastiche dell'acquisto di beni stabili per donazione o per testamento senza il parere favorevole del re e del Consiglio di stato. Si dimise ...
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Nobile scozzese (n. 1440 circa - m. Finhaven 1495). Fu più volte ambasciatore di Scozia in Inghilterra; nel 1476 primo ammiraglio e (1483) ciambellano, fu nel 1488 creato duca di Montrose. Combatté a favore [...] di Giacomo III a Sauchieburn (11 giugno 1488) contro il figlio ribelle. Ferito e fatto prigioniero, fu perdonato e reintegrato nei beni e titoli da Giacomo IV (1489). ...
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Cardinale (m. 1227); di famiglia vercellese, versatissimo nel diritto, fu creato cardinale nel 1205 e incaricato di molte missioni da Innocenzo III, che nel 1216 lo inviò come legato in Inghilterra, ove [...] svolse un'attività diplomatica molto intensa. Fondò nel 1219 a Vercelli l'abbazia di S. Andrea, che dotò di tutti i suoi beni. ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] dopo, ma prima che il Liber fosse promulgato, interviene ancora una preoccupata lettera (12 agosto) che insiste sulle restituzioni dei beni ai Templari (ibid., nr. 450, p. 363).
Questo era dunque il clima e lo stato reale dei rapporti quando Gregorio ...
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GUIDI, Tegrimo (Teudegrimo)
Mario Marrocchi
Considerato dalla storiografia il capostipite della famiglia, nato intorno all'anno 900, fu attivo nel terzo decennio del X secolo.
Secondo Rauty (p. 243) [...] questione compaiono i figli Guido (I) e Ranieri; il primo, attestato nel 960 in qualità di conte quando deteneva diversi beni nel Valdarno casentinese (Rinaldi, p. 236), era già morto nel 963 quando suo figlio Tegrimo (II) si qualificava come figlio ...
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GUGLIELMO
Rinaldo Merlone
Conte e marchese, terzo di questo nome, della stirpe degli Aleramici marchesi di Monferrato. Figlio di Oddone di Aleramo e fratello germano di Riprando, nacque nella seconda [...] ), che risulta già morto nel 961.
Nel 991, per volontà del padre defunto, G., con il fratello Riprando, istituì sui propri beni di Spigno (comitato e diocesi di Acqui) un monastero dedicato al Salvatore, a S. Tommaso e a S. Quintino martire. Accanto ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
catasto (ant. anche catastro e, a Venezia, catàstico) s. m. [dal gr. biz. κατάστιχον «registro», da κατά στίχον «riga per riga»]. – In origine, qualsiasi rassegna di beni, anche mobili, e di possessori, allo scopo di ripartire il carico fiscale;...