LUDOVICO da Fabriano (Ludovico di ser Romano)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità verso il 1335, a Fabriano, da ser Romano di Benincasa di Pucciolo, notaio e funzionario comunale, come si ricava [...] tra i membri del Consiglio cittadino. Ser Romano risultava ancora vivente il 4 dic. 1382, allorché il notaio Donato di Bentivoglio registrò un pagamento di 13 fiorini che egli aveva saldato al fabrianese Pace di Andreuccio di Giovanni.
Le notizie ...
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PEPOLI, Filippo
Massimo Giansante
PEPOLI, Filippo. – Figlio di Guido di Giovanni e di Margherita di Filippo Roberti, nacque a Bologna verso il 1405.
Terzo figlio maschio di Guido, Filippo vide la luce [...] Annibale; Romeo intanto preparava la ribellione militare contro la dominazione viscontea (Ghirardacci, 1933, I, pp. 73, 81). Liberato Bentivoglio e cacciate le truppe di Piccinino, mentre Romeo iniziava a occupare, dall’estate del 1443, le più alte ...
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CORTESI URCEO, Antonio, detto Codro
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Rubiera (Reggio Emilia) il 14 0 il 17 agosto del 1446 da Cortese.
La prima data la fornisce egli stesso nel quarto Sermone (Opera, Basileae [...] (Filippo Beroaldo iunior, con l'aiuto di Jean de Pins e Bartolomeo Bianchini, e con l'incoraggiamento di Antonio Galeazzo Bentivoglio, cui l'edizione è dedicata) contiene, accanto ai Sermones, una piccola raccolta di Epistolae (pp. 259-285) due libri ...
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BORGIA, Angela
Roberto Zapperi
Nacque in data imprecisata negli ultimi decenni del sec. XV da Jofré Lanzol de Romani e da Juana de Moncada. Il padre, figlio di un Lanzol e di Juana Borja, sorella del [...] che mal sopportava la tutela estense sulla signoria del figlio, fu celebrato pubblicamente il 6 dicembre, dopo la cacciata dei Bentivoglio da Bologna che indusse la madre, figlia di Giovanni, a più miti consigli. La dote fu scarsa: il fratello della ...
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GRIFFONI, Floriano
Enrico Angiolini
Nacque a Bologna il 9 nov. 1404, dodicesimo figlio di Matteo (1351-1426), il più famoso notaio-cronista bolognese; era in particolare il secondo figlio che questi [...] e ruolo politico, nella Bologna dell'inizio del XV secolo, combattuta tra i tentativi signorili dei Canetoli e dei Bentivoglio e la sempre presente ipoteca papale. I Griffoni, prima in buona parte schierati con Canetoli e Zambeccari, concorrendo al ...
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CAPRA, Luigi
Roberto Zapperi
Nacque a Milano il 26 dic. 1437, studiò legge, si addottorò in diritto canonico e, abbracciato lo stato ecclesiastico, entrò al servizio del cardinale Francesco Gonzaga. [...] Nel 1493 assistette personalmente nella basilica di S. Petronio alla solenne cerimonia della consegna dello stendardo ducale a Giovanni Bentivoglio che ratificava la condotta assunta al servizio sforzesco. Da questi scarsi dati si può desumere che le ...
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ZAMBECCARI, Bartolomeo
Riccardo Parmeggiani
– Nacque quasi certamente a Bologna sullo scorcio del Trecento, da Carlo e da Caterina di Giacomo di Niccolò drappiere.
Il lignaggio di palese ascendenza [...] mesi più tardi radunò in S. Procolo un gruppo di armati, facendo fronte comune con gli antichi rivali della famiglia Bentivoglio in ottica di opposizione ai Canetoli. Il tentato colpo di mano tuttavia fallì: Zambeccari fu costretto alla resa e scelse ...
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DETI, Giovan Battista
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze fra il 1578 e il 1581 da famiglia patrizia lontanamente imparentata con Clemente VIII e fu chiamato a Roma ancora fanciullo per volontà del nipote [...] - G. Berchet, Venezia 1877, pp. 164, 270; G. Galilei, Le opere, Firenze 1890-1909, XI, pp. 82, 338; XX, p. 431; G. Bentivoglio, Mem. e lettere, a cura di C. Panigada, Bari 1934, p. 81; J. Orbaan, Documenti sul barocco a Roma, Roma 1920, pp. 41, 61 ...
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DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] pp. 11, 15; A. L. Caillet, Manuel bibliographique des sciences psychiques ou occultes,Paris 1913, p. 360; C. M. Ady, The Bentivoglio of Bologna,Oxford-London 1937, p. 182; L. Thorndike, A history of magic and experimental science,New York 1941, V, pp ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Quarto di questo nome nel casato, nacque a Rimini il 5 luglio 1475 figlio illegittimo di Roberto il Magnifico, signore di Rimini, e di Elisabetta Aldobrandini. [...] di Rimini), che rappresenta s. Vincenzo Ferrer fra i ss. Sebastiano e Rocco; sotto, in preghiera, Elisabetta Aldobrandini e Violante Bentivoglio da un lato, il M. e Carlo dall'altro. Questi esprimono devozione e riconoscenza ai patroni per un doppio ...
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egomaniacale
agg. Che esalta smodatamente il proprio io. ◆ Nel film [«Catwoman»] lei [Halle Berry] è cattiva, la sua Laurel Hedare sembra anche fare il verso alla subdola protagonista di «Basic Instinct»... «Forse è anche vero che prendo un...
duende
s. m. inv. Fascino ammaliatore, talvolta venato di tristezza e inquietudine; estro ispiratore, creativo. ◆ Il «duende» ha perso Gades ma Gades - Antonio Esteve Ródenas in arte Gades, così come lo ribattezzò la sua prima, grande maestra...