CHINI (Chino, Quino, Kino, Kühn), Eusebio (in religione Eusebio Francesco)
Luigi Cajani
Nacque a Segno, in Val di Non (Trento), dove fu battezzato il 10 ag. 1645, da Francesco e da Margherita Luchi.
Delle [...] e lunghi viaggi esplorativi, fondando altre ventiquattro basi missionarie con annesse fattorie e introducendo l'allevamento del bestiame. Tutto andò bene fino alla primavera del 1695, quando i Pimas, esasperati dalle angherie e dalle violenze ...
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ODOARDO Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
ODOARDO Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque il 28 aprile 1612, da Ranuccio I e da Margherita Aldobrandini, nipote di papa Clemente [...] particolare l’arte della seta a Parma – conobbe un netto calo della produzione, nelle campagne l’allevamento di bestiame era quasi scomparso; le fiere del cambio di Piacenza erano state sospese. Odoardo promosse i traffici commerciali rafforzando le ...
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MORANDI, Antonio
Andrea Argenio
MORANDI, Antonio. – Nacque a Modena il 16 agosto 1801, quinto di sei figli, da Vincenzo, fornaio, e da Anna Vaccari.
Nonostante la modesta condizione familiare tutti [...] austriaco sulle rive del Sile, dove 250 austriaci furono messi in fuga a Porte Grandi, e oltre 800 capi di bestiame ricondotti in città. Nonostante la vittoria, le armate austriache espugnarono in pochi giorni Vicenza e la stessa Treviso costringendo ...
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CAETANI, Nicola
Paola Supino Martini
Primogenito di Roffredo (III) conte di Fondi e della seconda moglie Giovanna dell'Aquila, èricordato in un documento del 20 giugno del 1324 come ancora minorenne. [...] la guerra contro Terracina: occupava il monastero del castro Sant'Angelo, sulla vetta della collina sovrastante la città, depredava bestiame e faceva prigionieri. Terracina rimise le sue sorti al pontefice e Clemente VI, il 27 ott. 1345, ordinò al ...
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DE LUCA, Nicola
Alfonso Scirocco
Nacque a Canipobasso il 1ºgiugno 1811 da Lorenzo, farmacista, e Maria Giuseppa Presutti. Laureatosi in lettere e filosofia ed in giurisprudenza presso l'università di [...] per la crisi di Aspromonte, per isolare i briganti impose ai contadini di trasferirsi nei paesi con le masserizie, il bestiame e il raccolto. Nell'estate 1862 usò il pugno duro anche nei riguardi dei democratici, che ne denunziarono gli arbitri ...
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GHISI, Andrea
Giorgio Ravegnani
Figlio di Marco, appartenne al ramo di S. Geremia della famiglia patrizia veneziana. Le prime notizie su di lui risalgono al 1207 allorché, con altri veneziani, partecipò [...] G., il danno subito dal Dandolo fu definito in 36.400 iperperi (36.450 nella sentenza contro Geremia), con in più il bestiame, i cavalli e gli attrezzi agricoli; quello della Doro in 1400 iperperi in aggiunta agli animali che le erano stati sottratti ...
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PERDUCCHI, Enrico
Francesco Surdich
PERDUCCHI, Enrico. – Nacque il 2 luglio 1873 a Perugia da Enrico (volontario con Giuseppe Garibaldi nel 1859-60 e a Custoza nel 1866, sottotenente nella presa di [...] occupò nuovamente la stazione di Lugh e recuperò le salme dei due ufficiali, oltre ai prigionieri e al bestiame che era stato razziato.
In seguito fu nominato nella commissione incaricata delle operazioni preliminari per la determinazione dei ...
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PONTI, Ettore
Claudio Pavese
PONTI, Ettore. – Nacque a Gallarate, in provincia di Varese, il 26 gennaio 1855, primogenito di Andrea, facoltoso industriale tessile, e di Virginia Pigna, appartenente [...] nel dotare Milano di un complesso di infrastrutture e servizi pubblici (nuovo macello e nuovo mercato bestiame, nuovo mercato ortofrutticolo, riordino ferroviario, costituzione dell’Istituto autonomo case popolari, costituzione dell’Azienda elettrica ...
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MAZZA, Salvatore
Ilaria Sgarbozza
– Nacque a Milano il 19 apr. 1819, secondogenito di Carlo, ragioniere alle dipendenze del marchese Giuseppe Arconati Visconti, e fratello di Giuseppe. Il padre, già [...] di un compagno (1879), piccola tela che raffigura l’interno di una stalla abitato da una giovane contadina e dal bestiame. Al genere animalista appartengono due opere conservate presso la Pinacoteca di Brera (Animali all’abbeveratoio) e la Galleria d ...
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TEDALDI, Giovan Batista
Franco Cristelli
– Figlio di Lattanzio di Francesco e di Camilla Guiducci, nacque il 24 gennaio 1495, discendente da una casata originaria di Fiesole, un ramo della quale, stabilitosi [...] che Pistoia e Arezzo hanno meno abitanti rispetto ai loro tempi d’oro, che l’agricoltura e l’allevamento del bestiame sono assai fiorenti ma, per esempio, riordinando gli antichi fossi delle Chiane, il capitanato di Arezzo potrebbe fruttare un sesto ...
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bestiame
s. m. [der. di bestia]. – L’insieme degli animali domestici utili all’agricoltura, e più propriamente degli animali che servono alla lavorazione del fondo rustico, traggono dai suoi prodotti gli alimenti e ad esso forniscono i necessarî...
soccida
sòccida (ant. sòccita) s. f. [lat. sociĕtas «società» (nella variante pop. sòcietas)]. – Contratto diretto a costituire un’impresa agricola di natura associativa, nella quale si attua una collaborazione economica tra colui che dispone...