ZELADA, Francesco Saverio de
Cardinale, nato di famiglia spagnola a Roma il 27 agosto 177, morto ivi il 19 dicembre 1801. Dedicatosi alla vita ecclesiastica, fu da Benedetto XIV nominato cameriere segreto [...] . Rinunziò alla carica nel 1796, e si appartò quasi completamente dalla vita pubblica.
Raccolse una notevole biblioteca (poi passata alla Vaticana), monete e medaglie antiche (v. la sua De nummis aliquot aereis uncialibus Epistola, Roma 1778 ...
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URBINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Luigi SERRA
Carlo PIETRANGELI
Tammaro DE MARINIS
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
Città delle Marche settentrionali, a m. 451 s. m., posta tra il Foglia e [...] monumenti mirabili, la cinsero di mura, la dotarono di una fiorente università e di una celebre biblioteca (poi da papa Alessandro VII riunita alla Vaticana come l'altra, pure ricchissima, di Casteldurante), e la loro corte, dove fiorirono o furono ...
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Architetto. Nacque a Bissone, sul lago di Lugano, nel 1599; morì suicida a Roma il 2 agosto 1667. Solo verso il 1628 mutò in Borromini il suo vero cognome: Castello. Venuto giovanissimo a Roma, portò con [...] meglio che in alcuni particolari ornamentali della Basilica Vaticana, riusciamo a scoprirvi la formazione del suo stile sale di Roma - con la scala ed i chiostri, con la biblioteca, con la Torre dell'Orologio.
L'avvento al pontificato d'Innocenzo X ...
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Nato da famiglia esercitante le arti liberali, alla Motta di Treviso (13 febbraio 1480), visse una giovinezza di studio e di raccoglimento meditativo, alimentata più dal vivissimo ingegno che non dall'efficacia [...] , a Orléans (1508-1511); indi fu bibliotecario della Vaticana (1519), ove si conservano alcuni suoi manoscritti greci e si adoperò anche con altri scritti minori. Lasciò la sua ricca biblioteca ai canonici di S. Giorgio in Alga a Venezia, ma essa ...
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Umanista, nato nel 1417 a Vigevano, donde si denominò Vigevius o Vigerius, morto a Roma nel 1475. Si recò verso il 1435 all'università di Parigi; nel 1440 era a Mantova alla scuola di Vittoriano, dove [...] degli anni 1466 e 1467. Fu poi bibliotecario della Vaticana e dal 1472 segretario pontificio.
Il B. concentrò la sua massima operosità nel raccogliere ed emendare codici. Purtroppo la sua biblioteca andò dispersa, non avendo avuto buon esito le ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] di Castel Sant'Angelo con il proposito di raccogliervi i fondi archivistici della S. Sede ed arricchì la BibliotecaVaticana con numerosi acquisti di libri e manoscritti. Cure particolari, infine, dedicò all'università romana, facendovi chiamare ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] di Propaganda, S. Borgia.
Da parte sua C. XIV, pur non avendo reale vocazione di mecenate, non trascurò la BibliotecaVaticana e le raccolte papali. Si devono a lui l'acquisto dei papiri della collezione Vettori posti in locali affrescati da Mengs ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] , 285, 341, 349, 391; III, pp. 9, 17 s., 36, 130, 306. Per l'incremento della BibliotecaVaticana: G. Salvo Cozzo, Icodici Capponiani della BibliotecaVaticana, Roma 1897, pp. IX-XIX; per il fondo Ottoboniano, cfr. Mem. istor. della Bibl. Ottoboniana ...
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ALESSANDRO VII, papa
Mario Rosa
Nacque Fabio Chigi a Siena il 13 febbr. 1599, da Flavio, discendente del "magnifico" Agostino, e da Laura Marsili. Trascorsi a Siena in un fecondo fervore intellettuale [...] avvio fu dato quando la Chigiana venne acquistata dallo stato italiano nel 1918 e donata poi nel 1922 alla BibliotecaVaticana.
Questo fervore di cultura, d'altra parte, s'innestò armonicamente nella vena di una pietà autentica, alimentata in A ...
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DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] , Kommentar zum Codex Altonensis, a cura di H. Haupt, H.L. Scheal, B. Degenhart, Berlin 1965; Il Dante Urbinate della BibliotecaVaticana (codice Urbinate Latino 365), a cura di L. Michelini Tocci, M. Salmi, G. Petrocchi, 2 voll., Città del Vaticano ...
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biblioteca
bibliotèca s. f. [dal lat. bibliotheca, gr. βιβλιο-
ϑήκη, comp. di βιβλίον «libro» e ϑήκη «deposito»]. – 1. Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano: «biblioteca» (bibliothéke)...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....