GRAMATICA, Luigi
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Gottolengo, nel Bresciano, in una famiglia di possidenti, il 27 nov. 1865, da Giorgio, medico condotto, e da Maria Caprettini. Studiò dapprima nel [...] dopo che, tra il 1910 e il 1914, a Roma giunse a maturazione la faticosa nomina del Ratti a prefetto della BibliotecaVaticana, questi si adoperò affinché il G. gli succedesse come prefetto all'Ambrosiana, vincendo le resistenze di alcuni membri del ...
Leggi Tutto
LORENZINI, Antonio
Stefano Tabacchi
Nacque a Montepulciano nel 1514, da Domenico, in una famiglia di agiate condizioni economiche. Sulla sua giovinezza non si hanno notizie, se non che studiò diritto [...] periodo operò a Roma e a Gubbio alternando le attività pastorali con gli impegni in Curia, presso il S. Uffizio e la Bibliotecavaticana.
Il 9 apr. 1555 Marcello Cervini fu eletto papa, con il nome di Marcello II. Il L., che era stato suo conclavista ...
Leggi Tutto
DEVARÌS, Matteo (Matteo Greco o Matteo di Bari)
Massimo Ceresa
Nacque a Corfù intorno al 1505 da famiglia che professava il rito latino.
Ad appena otto anni fu condotto a Roma da Giano Lascaris o da [...] le risposte autografe del D. si trovano nel Vat. gr. 4105, ff. 55-59). Dopo aver collaborato nel 1535 con la BibliotecaVaticana per il restauro di alcuni codici greci affidatogli da Paolo III, nel maggio 1541 il D. ottenne la nomina a correttore dei ...
Leggi Tutto
LUDOVICO da Strassoldo (da Cividale, da Forum Iulii, da Udine)
Tommaso Caliò
Nacque in Friuli probabilmente alla fine del XIV secolo. Le notizie sulla sua vita, frammentarie e confuse, si basano in parte [...] Barbaro o a quella personale di L. dalla quale, dopo la sua morte, sarebbe stato prelevato e portato alla BibliotecaVaticana. Nuove acquisizioni sulle vicende legate all'opera sono venute dalla scoperta di un altro codice presso la British Library ...
Leggi Tutto
COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Figlio di Camillo di Marcello e di Vittoria Colonna, nacque probabilmente nel 1523. Compì gli studi teologici con la guida, a detta del Litta, di Felice Peretti [...] giorni dopo aver iniziato i lavori di revisione della Bibbia, il C. fu nominato cardinale protettore della BibliotecaVaticana, succedendo a Cesare Baronio.
Era un momento particolarmente delicato per il grande complesso bibliografico, perché si ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Giacomo
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna nel novembre 1568, da Domenico e Maddalena Gallinaria, primo di dieci figli. Poco dopo la sua nascita i genitori si trasferirono a Roma. Qui, fin dalla [...] 27 febbr. 1621).
Nello stesso anno il G. terminò la trascrizione di alcuni papiri acquistati da Paolo V per la BibliotecaVaticana, provenienti per la maggior parte da Ravenna (Vat. lat., 6064, autografo). Nel 1618 concluse la prima versione del suo ...
Leggi Tutto
Amiatinus, Codex
L. Speciale
Manoscritto decorato della Bibbia, di origine inglese, appartenuto alla basilica romana di S. Pietro; databile ante 716, venne probabilmente realizzato verso la fine del [...] al Sepolcro di S. Pietro, codice antichissimo tra i superstiti delle biblioteche della Sede Apostolica, in Al Sommo Pontefice Leone XIII. Omaggio giubilare della BibliotecaVaticana, Roma 1888.
H. V. Quentin, Mémoires sur l'établissement du texte ...
Leggi Tutto
LIPPI, Bartolomeo (Bartolomeo da Colle)
Arianna Terzi
Nacque a Colle di Val d'Elsa nel 1421 da Giovanni di Lippo e Santa.
La sua biografia, pur ricca di documentazione, sconta il peso dell'errata affiliazione [...] Roddewig, Dante Alighieri. Die Göttliche Komödie, Stuttgart 1984, pp. 273 s.; P. Vian, Altri codici aracoelitani nella BibliotecaVaticana, in Miscellanea Bibliothecae apostolicae Vaticanae, II, Città del Vaticano 1988, pp. 298-302; M. Arosio, B. da ...
Leggi Tutto
FRANCESCHI, Alessandro (Elisha da Roma, poi al secolo Ottavio Franceschi)
Raoul Mordenti
Nacque a Roma nel 1543 da una famiglia di ebrei originaria di Foligno; suo padre, Hananel (alias Nello) Graziadio [...] del 1557. Dopo la morte del padre, il F., appena quindicenne, gli successe nel 1558 come scrittore di ebraico alla BibliotecaVaticana. Il 23 ott. 1558 Salmeron assicurava il Laynez che il F., "per essere putto", non era professo presso i gesuiti ...
Leggi Tutto
CRESCENZI, Alessandro Cosimo
Irene Polverini Fosi
Nacque a Roma il 12 sett. 1607 (il Moroni pone la nascita nel 1603) da Giovanni Battista e da Anna Massimo, nella nobile famiglia romana, legata durante [...] . 1658.
Del suo operato presso la corte dei Savoia il C. fornisce dettagliati ragguagli in una relazione conservata presso la BibliotecaVaticana (Chigiano N.II.4I.6-7, ff. 70r-93v). Da essa si evince come la sua missione si fosse rivelata alquanto ...
Leggi Tutto
biblioteca
bibliotèca s. f. [dal lat. bibliotheca, gr. βιβλιο-
ϑήκη, comp. di βιβλίον «libro» e ϑήκη «deposito»]. – 1. Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano: «biblioteca» (bibliothéke)...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....