MORELLI d’ARAMENGO, Francesco
Rosa Necchi
MORELLI d’ARAMENGO, Francesco. – Nacque a Torino il 25 settembre 1761, unico figlio dell’avvocato e senatore Gerolamo Francesco Andrea e di Anna Margherita [...] Milano 1990, p. 1058; S. Carrai, Una lettera inedita di Alfieri a F. M., in Annali alfieriani, VII (1999), pp. 161-165; M. Benassi, Biblioteca civica centrale di Torino. Il fondo M. d’A., corso C.S.E.A. per aiuto bibliotecari, a.s. 2000-01 (presso la ...
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SANGUINACCI, Jacopo
Davide Esposito
– Figlio di Giovanni, nacque a Padova intorno al 1400.
Sulla sua vita, a fronte di una consistente mole di testi tramandata da un’articolata tradizione manoscritta, [...] tuttavia gli studi, anzi frequentò le lezioni di diritto come scolaro utriusque iuris, secondo quanto appare dal cod. 970 della Biblioteca Trivulziana di Milano (c. 5r), contenente tra l’altro sue rime e due lettere in prosa volgare di cui una ...
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PEROTTI, Niccolo
Paolo D'Alessandro
PEROTTI (Perotto, Perotta), Niccolò. – Nacque a Sassoferrato nel 1429 o 1430, primogenito di Francesco e di Camilla, o Iacopa, Lanzi da Fano.
Il cognome oscilla dalla [...] e altri, e scrisse poesie come l’Apostropha ad urbem Viterbum. Il 14 maggio 1468 fu tra i testimoni della donazione della biblioteca di Bessarione alla chiesa veneziana di S. Marco. È invece incerto se risalga a questi anni oppure al 1472 la Monodia ...
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LOLLIO, Alberto (Flavio)
Valentina Gallo
Nacque il 18 maggio 1508 da Francesco e Caterina Ferrari a Firenze, dove il padre svolgeva incarichi diplomatici per i duchi di Ferrara. Trasferitosi a Ferrara [...] la sua casa in rione Malborghetto.
Oltre alle opere citate, del L. restano alcune lettere manoscritte: quelle latine conservate a Ferrara, Biblioteca Ariostea, Mss., cl. I, 145 (di cui una a Giraldi Cinzio, edita in G.B. Giraldi, Carteggio, a cura di ...
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SCHIARA, Pio Tommaso
Margherita Palumbo
– Nacque il 29 gennaio 1691 a Felizzano, in provincia di Alessandria.
Il 23 aprile 1713 fu ammesso quale novizio nel convento domenicano di Bosco Marengo, appartenente [...] Casanatense di Roma, Napoli 1993, pp. 69 s., 91 s.; M. Palumbo, La stampa dell’Indice de’ Libri della Biblioteca Casanatense, in Il libro a Roma nel Settecento, a cura di A.A. Cavarra - M. Santoro, Roma-Cagliari 2007, pp. 189-200; Ead., “Pensando ...
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SCARABELLI, Luciano
Enrico Garavelli
– Nacque a Piacenza il 22 marzo 1806 da Pietro, originario dell’Oltrepò pavese, e da Anna Maria Teresa Morandi. Terzogenito, ebbe due sorelle maggiori, morte in [...] fu irrilevante: in cinque anni intervenne in aula solo due volte. Risale a questi anni la prima donazione di libri alla biblioteca comunale di Caltanissetta, che dal 1882 si intitolò al suo nome.
Nel giugno del 1862 si impegnò con l’editore Civelli ...
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OBERZINER, Lodovico Carlo
Marco Bellabarba
OBERZINER, Lodovico Carlo. – Nacque a Trento il 30 luglio 1856, terzogenito di Amenone, panettiere, e di Gioseffa Mayr.
Compiuti gli studi liceali in città [...] mani dell’assistente, Gino Onestinghel, anche se allo scoppio del primo conflitto mondiale, quando si decise la chiusura della Biblioteca e del Museo, fu ancora Oberziner a preoccuparsi di metterne in salvo il patrimonio.
Il 23 settembre 1915 uno ...
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Editore italiano (San Pancrazio, Parma, 1924 - Torino 1996). Entrato alla casa editrice Einaudi nel 1949, ne fu condirettore generale nel 1953-54, contribuendo a delinearne le linee editoriali con l'ideazione [...] di importanti collane (Piccola biblioteca Einaudi, Nuova universale Einaudi, Nuovo politecnico). Trasferitosi a Milano, nel 1978 fu chiamato a lavorare per Il Saggiatore e, dal 1980 al 1984, svolse attività di consulenza per il gruppo Mondadori. Nel ...
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Storico svizzero (Sciaffusa 1752 - Cassel 1809). Bibliotecario e consigliere di Stato (1786) dell'elettore di Magonza passò, dopo l'occupazione francese, a Vienna, dove fu consigliere aulico della Segreteria [...] di stato (1793) e custode della Biblioteca imperiale. Trasferitosi a Berlino (1804), fu storiografo della casa di Brandeburgo (1806), poi ministro del regno di Westfalia sotto Girolamo Bonaparte (1807) e quindi (1808) direttore della Pubblica ...
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Nome umanistico dell'erudito e teologo Johannes von Heidenberg (Trittenheim, Treviri, 1462 - Würzburg 1516). Studiò a Treviri, Colonia e Heidelberg, e fu allievo di Reuchlin e Wimpfeling; benedettino a [...] Sponheim (1482), ne fu abate (1483) e vi raccolse una grande biblioteca presto famosa (passata nel 1623 alla Biblioteca Vaticana); divenne poi abate del monastero di S. Giacomo a Würzburg. Poligrafo, fu a contatto con i maggiori umanisti, stimato non ...
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biblioteca
bibliotèca s. f. [dal lat. bibliotheca, gr. βιβλιο-
ϑήκη, comp. di βιβλίον «libro» e ϑήκη «deposito»]. – 1. Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano: «biblioteca» (bibliothéke)...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....