Branca della radiologia medica che si occupa dell’uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti (alfa, beta, gamma, raggi X).
Generalità
La r. trova fondamento nell’assorbimento delle radiazioni da parte [...] dei tessuti irradiati e negli effetti biologici da esse determinati. Il fenomeno di maggiore importanza post-irradiazione è la modificazione della replicazione cellulare, dal semplice ritardo fino alla completa inibizione. Tale effetto viene ...
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In geografia fisica, tipo di erosione che agisce alla superficie degli interfluvi, cioè sulle aree comprese fra i Talweg (linee che uniscono i punti più bassi lungo un fondovalle). Gli agenti possono essere [...] di varia natura: atmosferici, biologici ecc., mentre l’erosione lineare, cui si contrappone, è dovuta essenzialmente a correnti d’acqua delimitate entro solchi di scorrimento, disposti secondo le linee di pendenza del terreno. ...
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sopravvivenza
sopravvivènza [L'atto e l'effetto del sopravvivere "vivere più a lungo di altri", der. del lat. supravivere, comp. di supra "oltre" e vivere "vivere"] [FME] Curve di s. per cellule irradiate: [...] v. radiazioni ionizzanti, effetti biologici delle: IV 666 d. ...
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terapia biologica
Insieme di agenti che mimano o contrastano l’azione di sostanze naturali implicate nella trasmissione di segnali essenziali per la vita delle cellule attraverso l’azione mirata (target [...] ErbB, i recettori tirosinchinasici, altre chinasi, i geni ras, PI3/Akt, e la chinasi delle BRC-ABL.
L’azione biologica sui recettori dell’EGFR
Molti studi sperimentali e clinici comprovano l’opinione che l’EGFR sia un importante obiettivo per la ...
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Peptide formato da 9 residui di amminoacidi di cui è nota la sequenza. La b. differisce dalla callidina soltanto per la presenza in questo decapeptide di un residuo di lisina. A tale somiglianza chimica [...] corrispondono gli stessi effetti biologici (vasodilatazione, aumento della permeabilità capillare, induzione di fenomeni dolorosi ecc.). ...
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Etologo austriaco (Vienna 1903 - Altenberg, Austria, 1989). Direttore dal 1950 dell'Istituto di fisiologia del comportamento del Max-Planck-Institut di Seewiesen (Baviera), studiò il comportamento degli [...] con K. V. Frisch e N. Timbergen.
Vita
Appassionato fin dalla prima giovinezza allo studio del comportamento animale, iniziò studi biologici alla Columbia University di New York, per poi laurearsi a Vienna in medicina nel 1928 e in filosofia nel 1933 ...
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status Posizione o collocazione in un sistema sociale, con il correlativo sussistere di credenze e di aspettative che lo riguardano. Caratteristiche su cui si basa uno s. sono in genere l’età, il sesso [...] e altri tratti biologici o costituzionali. Una distinzione ormai classica (dovuta a R. Linton, che ha introdotto il termine) contrappone uno s. ottenuto in questo modo (s. ascritto), in qualche misura inevitabile, allo s. frutto degli sforzi e dell’ ...
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TUMORE
Alberto Fonnesu
Lorenzo Magno
(XXXIV, p. 474; App. II, 11, p. 1030; III, 11, p. 990).
Agenti cancerogeni: Agenti cancerogeni chimici, p. 693; Agenti cancerogeni virali, p. 693. Immunologia dei [...] relativamente recente troviamo non soltanto prodotti di sintesi o comunque legati allo sviluppo tecnologico, ma anche sostanze di origine biologica, il che dimostra che anche un ritorno a forme di vita più naturali non ci metterebbe al riparo dall ...
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Systems biology
Lilia Alberghina
Nel giugno 2000, una conferenza stampa tenuta alla Casa Bianca dal presidente Bill Clinton annunciò che era stato completato un progetto ambizioso e controverso: il [...] del potenziale di azione delle cellule nervose esso infatti è già servito a dare una più profonda comprensione di alcuni fenomeni biologici.
Ciò che caratterizza la systems biology è l’idea che si debba tendere a costruire modelli di larga scala per ...
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L’insieme delle scienze riguardanti gli organismi viventi. Dal punto di vista della classificazione dei viventi, la b. si distingue in vegetale (➔ botanica) e animale (➔ zoologia); se invece si tiene conto [...] e la prospettiva evoluzionistica si è dimostrata il principio unificante che rende comprensibile e logica una gran parte dei processi biologici. All’inizio del 3° millennio l’umanità si trova ad affrontare grandi sfide il cui esito positivo dipende ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...