catalizzatóre Sostanza che, presente anche in minima quantità, modifica la velocità di una reazione chimica, pur senza far parte dei prodotti finali della reazione. Il c. modifica, abbassandola, la quantità [...] di energia di attivazione necessaria per innescare la reazione. In biochimica, c. biologici sono enzimi aventi la funzione di accelerare la velocità (di ca. 10 milioni di volte) delle reazioni chimiche che avvengono nelle cellule. L'attività e la ...
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Psicanalista (Amburgo 1885 - New York 1952), stabilitasi nel 1932 negli USA. Già seguace di Freud, ha dato rilevanti contributi alla revisione e agli sviluppi della teoria psicanalitica nella fase post-freudiana. [...] La H. ritiene impossibile distinguere la sanità dalla malattia secondo schemi biologici (teoria della libido); a decidere dello stato patologico o di sanità di un individuo sarebbero unicamente i suoi comportamenti commisurati ai modelli ambientali e ...
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Farmaci, progettazione dei
Fulvio Gualtieri
di Fulvio Gualtieri
Farmaci, progettazione dei
sommario: 1. Il processo di sviluppo di un farmaco. 2. I principî alla base dell'azione dei farmaci. 3. Il [...] ; del resto, ciò avviene ancora oggi nei casi in cui non sia nota l'origine della malattia. Sempre più spesso però, la biologia molecolare, lo studio dei geni e delle proteine da questi espresse in una cellula, fanno sì che la natura e la struttura ...
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Hill Archibald Vivian
Hill 〈hil〉 Archibald Vivian [STF] (Bristol 1886 - Cambridge 1977) Prof. di fisiologia nell'univ. di Manchester (1920), poi nell'University College di Londra (1923); socio straniero [...] dei Lincei (1929); per i suoi studi sulla termoregolazione e su altri meccanismi biologici ebbe il premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1922. ◆ [MTR] [GFS] Termometro di H.: strumento per misurare il grado di comfort climatico, più noto ...
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aggressivo chìmico Ogni sostanza chimica che, diffusa nell’aria o sparsa sul terreno, anche se presente in piccola quantità, è capace di provocare malattie o alterazioni morbose agli uomini e agli animali, [...] oppure di distruggere e danneggiare piante e coltivazioni (aggressivi biologici). Gli a. c. si possono classificare in più modi: così, si può avere una classificazione fisiopatologica (basata sull’azione prevalente sui diversi organi), o una ...
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deidrogenasi
Gruppo di enzimi appartenenti alla classe delle ossidoreduttasi, che catalizzano specificamente le reazioni di ossidoriduzione in cui vengono trasferiti idrogeno ed elettroni da un substrato [...] , la malato-d., la lattato-d., la glutammico-deidrogenasi. Le d. intervengono in alcuni tra i più significativi processi biologici, come il ciclo di Krebs, la sintesi e l’ossidazione degli acidi grassi, la sintesi e la degradazione degli amminoacidi ...
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ARMAMENTI
Stefano Silvestri
Barbara Hatch Rosenberg
Armamenti di Stefano Silvestri
sommario: 1. Le spese militari. 2. Un confronto Stati Uniti-Unione Sovietica. 3. L'evoluzione degli armamenti nucleari. [...] hanno ratificato la Convenzione - fino al 1986 - ci sono Israele, la Siria, l'Egitto e l'Iraq.
La Convenzione sulle armi biologiche fu attuata come parte di uno sforzo teso a realizzare la completa eliminazione di ogni tipo di arma capace di causare ...
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aerobiologia
Scienza che studia l’origine, il trasporto, la distribuzione di particelle anemofile sia nell’aria esterna sia in quella all’interno di ambienti chiusi. Di particolare importanza le particelle [...] (pollini, spore, alghe, virus, batteri, ecc.) che costituiscono aerosol biologici con i quali l’uomo può entrare in contatto, con potenziali effetti nocivi sull’organismo. Mediante campionatori volumetrici, è possibile studiare la distribuzione ...
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salute
Lo stato di benessere individuale, espressione di normalità anatomo-funzionale dell'organismo considerato nel suo insieme. Il concetto di s. non corrisponde alla semplice assenza di malattie e [...] di deficit funzionali, ma esprime la condizione positiva di efficienza psicofisica. Fattori biologici, psicologici, culturali e sociali concorrono alla formazione e alla preservazione della complessiva situazione di benessere, soprattutto frutto dell ...
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connaturale
Giorgio Stabile
. Aggettivo, esclusivo del Convivio, con significato di " innato ", " congenito ", " conforme alla natura ". L'uso dantesco del termine riporta al corrispondente latino connaturalis [...] che traduceva il termine greco συμφυής presente nelle opere di Aristotele, segnatamente in ambiti fisici o biologici. D. stesso spiega il significato del termine, in Cv III VIII 17 e questi cotali vizii sono innati, cioè connaturali, e 20 rompono li ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...