Mabillon, Jean
Storico francese (Saint-Pierremont, Reims, 1632-Parigi 1707). Benedettino della congregazione di s. Mauro. Diresse gli Acta sanctorum ordinis sancti Benedicti (9 voll., 1668-1701). Per [...] rispondere a un attacco del bollandista D. van Papenbroeck, che aveva messo in dubbio l’autenticità di molti documenti conservati nei monasteri, pubblicò nel 1681 i De re diplomatica libri sex, che furono completati nel 1704 dal De re diplomatica ...
Leggi Tutto
GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] P. Gazzola; fu avviato allo studio del Medioevo religioso e ai metodi della più rigorosa critica storica dal bollandista belga Fr. van Ortroy che negli anni Novanta, mentre faceva ricerche alla Biblioteca Ambrosiana, guidò con mentalità moderna ...
Leggi Tutto
POGGIALI, Cristoforo
Simona Negruzzo
POGGIALI, Cristoforo. – Nacque a Piacenza il 29 dicembre 1721 da Virgilio, commerciante originario di Faenza, e da Giulia Antonia Alberici (o Bricchi). Fu quinto [...] parmigiano Giuseppe Bonvicini, l’abate toscano Giovanni Lami, direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze, il bollandista Jean Stilting, Francesco Antonio Zaccaria e Girolamo Tiraboschi, direttori in successione della Biblioteca Estense di ...
Leggi Tutto
DELLA RENA (Della Arena, De Arena, Arena), Cosimo (Cosma)
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze l'8 genn. 1615 (e non 1614, come erroneamente si trova presso molti autori) da Orazio, segretario [...] il De re diplomatica di J. Mabillon, il D. non solo dimostra una sicura padronanza dei risultati acquisiti dall'erudizione bollandista e maurina, ma anche la piena coscienza della necessaria riforma nel metodo storico che ad essi consegue e di cui ...
Leggi Tutto
Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] progresso" (ibid.). All'Ambrosiana stringerà amicizie importanti (G. Mercati, che ritroverà alla Biblioteca Vaticana, F. van Ortroy, bollandista, A. Roncalli, editore della visita di s. Carlo a Bergamo, e C. Ferrini, grande studioso di diritto romano ...
Leggi Tutto
bollandista
s. m. (pl. -i). – Appartenente alla società di gesuiti belgi impegnati nell’edizione degli Acta Sanctorum, così detti dal nome dell’erudito belga J. Bolland (1596-1665), che successe nella direzione della grande opera agiografica,...